PLAYOFF TERZA. Bolgia Ripaltese: rossoverdi di nuovo in Seconda Categoria!

Giavaldi firma il colpo che vale la promozione: l’1-1 elimina il Casale Cremasco, che pareva in controllo del match grazie al penalty trasformato da Somenzi, ma l’espulsione di Zaniboni cambia la gara

Di Fabio Faciocchi | Lunedì, 18 Maggio 2015 08:56

 

Foto a cura di Maurizio Molaschi

 

RIPALTESE PROMOSSA IN SECONDA CATEGORIA

 


TERZA CATEGORIA – Girone A


FINALE PLAYOFF

 

Ripaltese – Casale Cremasco 1 – 1

30' Somenzi rig. (C), 84' Giavaldi (R)

 

RIPALTESE: Oldani, Ruffoni, Freschi, Corrado (77' Scura), Fiori, Fallou, Pinardi (60' Guerreschi), Patrini (79' Bertesago), Giavaldi (89' Lorenzetti), Nichetti, Spini (58' Donati).

Mister Fusari

 

CASALE CREMASCO: Guerini Rocco, Folletti, Zaniboni, Zecchini, Bassi, Morandi, Danieli (75' Tedoldi), Bianchessi (80' Trapattoni), Somenzi, Scaravaggi (66' Sonzogni), Valcarcel.

Mister Riboni

 

 

 

 

Se le ultime, folli, domeniche di regular season avevano regalato alla Terza Categoria un finale di campionato vibrante, la rincorsa alla vittoria dei playoff non è stata da meno.

 

Ripaltese e Casale Cremasco hanno entusiasmato e appassionato gli appassionati del calcio locale, accorso in massa presso il Centro Sportivo rossoverde, colorato da oltre 200 spettatori. Tutto esaurito in tribuna, con bambini, famiglie e tutti i volti dei protagonisti del campionato di Terza Categoria. Alle spalle della porta, fuori dalla recinzione del centro, gli ultras rossoverdi, con botti, fumogeni, striscioni e un tifo da stadio.

 


 

 

Due formazioni protagoniste annunciate della stagione, che si giocano tutto o niente in 90 minuti.

I padroni di casa, forti del fattore campo e di due risultati su tre a disposizione, alla ricerca del ritorno in Seconda Categoria dopo un solo anno di Purgatorio; con l’obiettivo di coronare una rimonta partita da lontano.

 

Gli ospiti, da settembre in rampa di lancio, pronti alla ricerca della categoria superiore per valorizzare al meglio un movimento tornato in auge, ma soprattutto un centro sportivo e un’organizzazione societaria importante.

Tensione e voglia di far bene: ecco il fischio d’inizio!

 

 

 

 

Nel primo tempo la partenza-lampo è in favore della Ripaltese, che colleziona tre occasioni in pochi minuti di gioco. Grandiosa la risposta di Guerini Rocco, che si esibisce in una parata da campione sul tentativo di Pinardi, la cui conclusione a incrociare sembrava destinata al gol.

 

Dopo lo spavento iniziale, però, il Casale si riorganizza e si lascia preferire per il prosieguo della frazione: la Ripaltese si spegne e si accendono gli ospiti.

Lo spauracchio della difesa locale, ovviamente, risponde all’identikit di Somenzi: velocità da sprinter, un’occasione di testa e, alla mezz’ora, il penalty conquistatosi per il fallo subito da Fiori.

 

 

 

 

Impeccabile l’esecuzione dello stesso Somenzi dal dischetto, da dove spiazza Oldani: al 30’ è 0-1 Casale.

Il punteggio non cambierà sino all’intervallo: immediata, ma inefficace la reazione della Ripaltese, che anzi rischia grosso con la qualità degli offensivi gialloverdi, ancora pericolosi con Somenzi.

 

Nella ripresa il trend è lo stesso: Ripaltese in avanti alla ricerca del pari, Casale pericoloso quando si distende in velocità. Il problema dei rossoverdi è dato dalla frenesia e dalla tensione: la squadra è forse più lunga del dovuto, ma mister Fusari se ne accorge e ribadisce ai suoi di giocare da squadra, senza cercare di risolvere la partita con giocate individuali.

Negli spazi concessi, però, il Casale fa paura, ma non fa male: Somenzi è prodigioso, ma sfortunato, in almeno tre occasioni.

 

 

 

 

Come quando prende palla sulla destra sulla linea di centrocampo e taglia tutto il campo in diagonale, perdendo l’attimo al momento del tiro e servendo Danieli, poi fermato dalla difesa; come quando brucia tutti in velocità sulla sinistra, ma è fermato in extremis dal ritorno di un difensore; come quando si presenta a tu-per-tu con Oldoni, lo supera in uscita, ma il pallone è salvato sulla linea da Freschi. Anche Scaravaggi prova una discesa delle sue, ma senza fortuna.

 

Il punteggio non sembra essere in discussione, ma mister Fusari butta nella mischia Donati, primo fattore dell’ultima mezz’ora di fuoco: il suo ingresso porta nuova verve all’attacco ripaltese ed è lui a sfiorare il pareggio con una bellissima punizione a giro, fuori di un soffio. Con lui, salgono di tono anche gli altri interpreti: Nichetti e Giavaldi beneficiano del cambio e crescono in pericolosità.

 

Il secondo fattore che decide il match è l’espulsione di Zaniboni: ingenua trattenuta a centrocampo, che gli costa il secondo giallo e la doccia anticipata. A bordocampo saltano i nervi: la Ripaltese lamenta le perdite di tempo ospiti, il Casale recrimina per dei falli di mano in area e mister Riboni viene allontanato per proteste.

Da segnalare: la direzione di gara del Sig. Paolillo di Cremona, nonostante le ampie critiche, negli episodi chiave del match è stata inappuntabile; il problema è stato rappresentato dalla gestione della gara: con un po’ più di polso e qualche cartellino in più, forse, si sarebbe evitato il finale bollente.

 

 

 

 

Dal pubblico piove qualche parola di troppo verso i due allenatori, rei di effettuare tardi i rispettivi cambi: mister Riboni e mister Fusari non stanno certo a sentirsele su e rispondono a tono.

La partita è incendiata e il clima da guerriglia esalta la Ripaltese, che in 11 vs 10 non solo alza il baricentro, ma si alza con linee compatte, mentre il Casale rincula pericolosamente verso la propria area di rigore: è assedio rossoverde.

Dopo un paio di opportunità potenziali sciupate (tra cui una punizione battuta con troppa fretta, ndr), la Ripaltese mette i brividi ai gialloverdi con Nichetti, murato in area da un difensore proprio al momento del tiro.

Il gol è nell’aria e il tifo spinge i ripaltesi al gol: all’84’ l'inesauribile capitan Ruffoni serve sulla corsa Nichetti, che lascia partire un cross delizioso dalla destra, pescando la testa di Giavaldi, bravissimo a prendere Guerini Rocco in controtempo sul primo palo. La palla è potente e all’angolino, il portiere può solo distendersi e guardare il pallone entrare in rete: all’1-1 scatta il delirio dei tifosi!

 

 

 

 

E anche in campo ci sono ancora scintille.

Prima della ripresa del gioco Folletti viene espulso, costringendo i suoi ad attaccare in 9 vs 11 nei minuti finali; Nichetti stende un avversario con un duro intervento per impedire una delle ultime sortite offensive ospiti; dal pubblico arrivano insulti per Trapattoni, che per rifarsi pianta una spallatona tra le scapole di un avversario rimediando un cartellino giallo che sarebbe tendente almeno all’arancione.

 

Tensione alle stelle sugli spalti e tra le panchine, dove certo non se le mandano a dire.

 

 

 

 

Il 90’ arriva veloce e anche i minuti di recupero passano con grande adrenalina: la Ripaltese avrebbe l'opportunità di chiudere i conti, ma la bomba al volo di Bertesago, entrato in campo con gli occhi dalla tigre, esce di un soffio. Che giocata!.

Poche altre occasioni sino all’ultimo corner del Casale al 94': in area c’è anche Guerini Rocco, ma Fallou respinge e la Ripaltese si tiene stretto l’1-1.

Al triplice fischio dell’arbitro gode la Ripaltese: il pareggio qualifica i rossoverdi e impone al Casale un altro anno di Terza Categoria.

 

Per il Casale arriva la seconda eliminazione consecutiva ai playoff: lo scorso anno al 1° turno a Vailate, quest’anno al 2°, il prossimo step è un obiettivo già dichiarato.

I ragazzi di mister Fusari coronano così con la Seconda Categoria una rincorsa da mille e una favola: partiti male in campionato, i rossoverdi hanno compiuto una strepitosa rimonta, passando dal terzultimo posto (-30 punti dalla vetta) sino a sfiorare il titolo, per poi riprendersi la categoria che gli compete dai playoff.

 

Il Centro Sportivo si colora così di rossoverde: "Scusate la fretta... La Seconda ci aspetta!"

 

 

 

 

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