ECCELLENZA. Il ritorno del Guerriero al “Voltini”: le parole di Chiappella e Bianchi

Le parole degli amici-rivali, compagni nella Giana dei miracoli, sollevano il vento del derby che andrà in scena domenica alle ore 14.30: tanta attesa per il match tra nerobianchi e bianconeri

Di Fabio Faciocchi | Venerdì, 21 Novembre 2014 00:46

 

 

Crema 1908 – Fanfulla: vento di derby.

 

Da nerobianchi a bianconeri.

Da Crema a Lodi.

Dal “Voltini” alla “Dossenina”.

 

Il passo è breve, la rivalità è tanta: domenica, alle ore 14.30, il Guerriero avanzerà verso Crema con tanta voglia di rivalsa e di risollevarsi.

 

L'avvicendamento in panchina dal cremasco mister Claudio Nichetti (che ha lasciato ufficialmente per problemi personali, ndr) a mister Raffaele Solimeno (ex professionista e allenatore Serie A Femminile del Fiammamonza) ha richiesto una settimana di tempo, in cui sono stati in panchina il viceallenatore Andrea Lussardi e l'allenatore della formazione Juniores, Antonio Tursi.

Ora l'ambizione di risollevare la squadra lodigiana, nel morale e nella classifica.

 

 

I nerobianchi l'aspetteranno con tutta l'intenzione di cercare di riprendersi i punti lasciati a Sarnico, dove, nonostante la miglior prova dell’anno, è arrivato solamente un pareggio.

 

L’attesa per il big match ha rispolverato il passato glorioso di entrambe le società nei ricordi dei tifosi, ma la gara che conta è quella di domenica.

 

Abbiamo scelto di vivere la vigilia del match attraverso le parole degli amici-rivali Andrea Chiappella, difensore classe '87 del Crema 1908, e Giancarlo Bianchi, portiere classe ’85 del Fanfulla, compagni di squadra nella Giana dei miracoli.

 

 

“Siamo molto amici, ma la partita è la partita: sarà una sfida importante. La storia delle società, il livello delle squadre, il momento del campionato. Tutto contribuirà a fare di questo match una partita speciale”, ci ha detto Chiappella, “Il Fanfulla sicuramente proverà a sfruttare l’onda generata dall’avvicendamento in panchina per metterci in difficoltà: la squadra si caricherà da sola, perché la sfida è già sentita di per sé”.

Il totem nerobianco, reduce da una settimana d'oro (compleanno, gol e prestazione super a Sarnico, ndr) ci ha confermato le impressioni sul livello del torneo: “È un campionato non facile, ma non è tanto una questione di Girone A, B o C. Ogni torneo ha le sue caratteristiche, ma dipende tutto dalle società che riescono a investire, su un gruppo o su un progetto. La Giana e il Ciserano ne sono stati esempi concreti".

"In ogni gara c’è molta fisicità in ogni azione, il livello di agonismo è notevole. Forse le nostre qualità passano un po’ in secondo piano, ma abbiamo imparato ad adattarci e ci stiamo impegnando ogni giorno per crescere”.

 

 

Chiappella lancia un messaggio scherzoso, nemmeno troppo velato, a Bianchi: “Una delle leggi non scritte del calcio dice che, quando un difensore segna si ripete anche la domenica seguente. Spero di riuscire a segnare ancora anche per la seconda domenica consecutiva”.

 

“Questa frase se l’è ricordata perché gliel’ho detta io in passato!”, risponde Bianchi, “Sappiamo che il Crema ha diversi elementi in grado di far male da palla inattiva, ma la partita può sbloccarsi in qualsiasi modo”.

 

“Al “Voltini” sarà un po’ come tornare a casa: ho vinto un campionato con la maglia del Pergo e ho vissuto emozioni importanti della mia carriera a Crema”, ci ha detto il portierone del team lodigiano, “In Eccellenza non ci sono tanti stadi come quello di Crema e la “Dossenina”: sarà una gara di livello”

 

 

“Arriviamo da un periodo non facile: stiamo iniziando a conoscere mister Solimeno (arrivato martedì, ndr) e speriamo di fare bene da subito. È la prima volta che partecipo al Girone C di Eccellenza e posso solo confermare la veridicità di quello che ho sempre sentito. Le qualità tecniche passano in secondo piano rispetto alla corsa e alle doti fisiche”, ci ha detto Bianchi, “Delle avversarie che abbiamo incontrato, l’unica squadra che ha esibito una manovra superiore è stata il Darfo Boario”.

“La media delle partite non è molto spettacolare per il pubblico, perché a far la differenza sono la determinazione e l’agonismo: se non hai il coltello tra i denti, il rischio è di scivolare nei bassifondi della classifica”.

 

Bianchi conosce bene molti elementi della rosa cremina: “Marchesetti e Piacentini sono giocatori di livello assoluto, abbiamo giocato insieme nelle giovanili della Cremonese. Ero sul pullmino con Mattia, io sono di Agnadello, lui di Capergnanica: abbiamo condiviso tanto. Le qualità di Diego sono note a tutte: ha fatto grandi cose nel Bresciano. Sono sorpreso di non trovare il Crema a competere con le primissime squadre della classifica, ma probabilmente ha giocatori di così alta qualità che si sta adattando solo ora al torneo”.

 

 

Una curiosità. Chiappella e Bianchi sono grandi appassionati di pallavolo e giocano insieme molti tornei estivi.

"Non siamo assolutamente monotematici e incalliti con il calcio: non ci ammazziamo di tornei dopo stagioni intense come quelle che viviamo", ci dice Bianchi, "Alla fine della stagione ci piace staccare e i tornei di pallavolo sono un bel modo per passare insieme del tempo divertendoci".

 

In questo inverno rigido risulta difficile pensare alla sabbia estiva del beach volley: tra nebbia e fango si tratterà più di lottare che non di schiacciare!

 

 

RIPRODUZIONE RISERVATA di testi e foto

 

Tiramisù