CREMA 1908. Vittoria all'ultimo respiro: Marrazzo entra e segna

Nel big match al "Voltini" brillano Zenga, uomo ovunque sul fronte offensivo, e la tenuta agonistica e mentale del team di mister Porrini. Tazzi para i tentativi del Villa d'Almè e nel recupero Carminator firma il gol dell'1-0 pesantissimo

Di Redazione | Lunedì, 28 Novembre 2016 06:08

ECCELLENZA - Girone B

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CREMA 1908 - VILLA D'ALMÈ 1 - 0
91' Marrazzo (C)

CREMA 1908: Tazzi, Donnarumma (82' Bressanelli), Donida, Capelloni, Scietti, Tognassi, Nardi (73' Gibeni), Pedrocca, Zenga, Sorti (76' Marrazzo), Gomez.
Allenatore: Porrini

VILLA D'ALMÈ: Casi, Zambelli, Milesi, Tarchini (63' Pellegrini), Del Carro, Capelli, Zanchi, Mazza, Bosio, Bertacchi (75' Dervishi), Mapelli (89' Giovinetti).
Allenatore: Brambilla

Arbitro: Sig. Brodin di Bassano del Grappa
Assistenti di linea: Sig. Marchese di Pavia e Sig. Di Palma di Seregno
Ammoniti: Tarchini, Zenga, Marrazzo

Vittoria all'ultimo respiro.
Una vera battaglia, gara combattuta per 90 minuti di gioco e decisa da un gol nel recupero: uno di quei successi che fanno balzare in piedi e che forse valgono un pezzo di stagione.

L'1-0 con il Villa d'Almè, formazione tra le più attrezzate del torneo, arriva in pieno recupero: al 91' il subentrato Marrazzo sfrutta al meglio l'assist dell'ottimo Zenga, lottatore per tutto il match, e insacca il gol-partita.
Decisivo anche Tazzi, che proprio al 90' aveva negato agli ospiti la rete con una gran parata, a confermare quella cremina come la miglior difesa del 
girone: solo 10 gol subiti in 13 partite. 

Il Crema 1908 resta in testa, in attesa del secondo big match consecutivo: domenica prossima sfida sul campo del Caprino, che grazie ad una vittoria di misura sul campo del Luciano Manara guida il gruppo delle inseguitrici con soli due punti di distacco.

 

 

LA PARTITA

Senza l'infortunato Pagano (a fianco della squadra in panchina nonostante un infortunio al gran dorsale, rimediato per un colpo in allenamento) e senza Marrazzo, escluso per scelta tecnica, mister Porrini si affida ancora a Sorti e Zenga , confermando il blocco che fin qui gli ha dato più garanzie.
Il primo tempo tra nerobianchi e giallorossi, nonostante l'acceso cromatismo nella nebbia, è piuttosto sbiadito: squadre in campo con un atteggiamento estremamente prudente, più attente a non scoprirsi che ad aggredire, vista l'importanza della posta in palio.

Il Crema, in difficoltà per la marcatura a uomo su Capelloni, prova ad alzare il baricentro; il Villa d’Almè, forte di valide individualità come Bertacchi, Bosio e Mapelli, è sempre in agguato. Al 15’ nerobianchi pericolosi con Zenga, smarcato da Capelloni, ma il suo tiro a giro esce a lato. Al 23’ ancora Zenga protagonista: bel pallone per Gomez, servito in area e caduto a seguito di un contatto, ma il direttore di gara non ravvisa gli estremi per il calcio di rigore; il pubblico del "Voltini" recrimina, ma si continua a giocare. Gli ospiti provano a pungere al 33’, ma Tazzi respinge alla grande un tiro molto pericoloso di Mapelli e si rientra negli spogliatoi sullo 0-0. 

Nella ripresa il Crema 1908 aumenta progressivamente i ritmi alla ricerca della vittoria: al 52' corner pennellato da Capelloni (giocatore decisivo per qualità, carisma e intelligenza) in area, dove Zenga anticipa un difensore avversario e colpisce di testa, ma la palla termina di poco a lato. Al 60' ci prova Donida da fuori area: conclusione alta sopra lo specchio. Ancora Crema 1908, ancora una chance al 73': l'indomabile Zenga è abile a infilarsi tra le maglie della difesa avversaria e ad arrivare a un metro dalla porta, mancando della mira necessaria sul più bello.

 

 

Al 76' mister Porrini chiama il secondo cambio: dopo aver sostituito Nardi con Gibeni, il tecnico richiama Sorti per inserire Marrazzo, che impiega un minuto a metter paura al Villa d'Almè.
Già al 77' Cariminator scalda i motori: saltato il portiere ospite Casi in uscita, la conclusione dell'ex Varese si stampa però sull'incrocio dei pali.

E la partita si infiamma.
All'80 incursione dei bergamaschi, pericolosissimi con il bolide di Mazza disinnescato da Tazzi.
respinge. Dentro
 Bressanelli al posto di Donnarumma e il Crema procede ormai con un modello spiccatamente offensivo: il forcing si trasforma in un vero assedio, con il Villa D’Almè che fa valere la qualità di una difesa solida e compatta, pronto a pungere in contropiede.

Ultimi minuti al cardiopalma: al 90’ Pellegrini impegna Tazzi in una parata spettacolare e salvifica, mentre al 91' si decide il match.
Pallone fantastico servito da Zenga a Marrazzo, che incrocia perfettamente con il sinistro da dentro l'area e insacca l'1-0 che fa esplodere il "Voltini". Un gol pesantissimo!

I nerobianchi chiudono in gloria il match, con l’1-0 che assicura la prima vittoria nelle tre sfide di alta classifica.
Dopo il Villa D’Almè, infatti, toccherà domenica prossima al Caprino e poi all’Albinogandino.

Da sottolineare l’infaticabile opera di interruzione delle manovre dei bergamaschi di capitan Pedrocca e la tenuta esemplare della linea difensiva Scietti-Tognassi-Donida-Donnarumma che ha retto all’urto di un attacco dotato di notevole temperamento agonistico. 

 

 

«Ho visto una squadra molto compatta, corta, nervosa e reattiva - ha detto mister Sergio Porrini - e questo vuol dire che il lavoro che stiamo facendo inizia a dare i suoi frutti. Ho apprezzato molto la prova caratteriale. Abbiamo sofferto fino alla fine cercando sempre il gol e, anche nelle fasi in cui il Villa d’Almè è cresciuto, non ci siamo persi d’animo e abbiamo stretto i denti. Siamo partiti con Zenga e nel secondo tempo ho aggiunto Marrazzo. Sono molto forti entrambi. Marrazzo ha dimostrato di essere un professionista. Non è facile, per un attaccante del suo livello, restare in panchina. Poteva reagire in un altro modo. Invece è entrato per fare la differenza. E l’ha fatta. Ora ci aspetta il Caprino. Un vero scontro diretto che dobbiamo preparare al meglio. Godiamoci questa vittoria ma senza esagerare. Ciò che serve davvero è la continuità nei risultati positivi che nasce dal duro lavoro, dall’umiltà e dalla determinazione di chi sa di non avere posizioni di rendita». 

«Sono contento per la vittoria contro un’avversario diretto per la testa del campionato - ha detto Carmine Marrazzo - e sappiamo che anche domenica contro il Caprino sarà una vera battaglia».

Tiramisù