SECONDA. Pari Montodinese a Bagnolo, lo Scanna scavalca il Chieve. Lotta playoff entusiasmante!

CSO Offanengo in versione ZemanLandia: manita d'oro e aggancio a Soncino e Doverese, che pareggiano 0-0. Palazzo e Casaletto vincono alla girandola del gol, successo salvezza del Monte

Di Stefano Gipponi | Giovedì, 23 Febbraio 2017 12:48

SECONDA CATEGORIA - Girone I

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Montodinese in bianco, lo Scanna si avvicina

Si è conclusa a Bagnolo la striscia di vittorie consecutive della Montodinese di mister Merisio: i gialloblù padroni di casa, reduci da un momento complicato e falcidiati dalle assenze, sono riusciti a bloccare sullo 0-0 la capolista disputando una partita di stoico contenimento. Eppure i biancorossi, pur privi di Nigrotti, avevano offerto, nella prima frazione, la sensazione di poter colpire da un momento all'altro. Montodinese iperaggressiva fin dalle prima battute e vicina al vantaggio con il palo colpito da Capellini e la traversa di Lucchetti.
Il Bagnolo, dopo aver esclusivamente difeso, ha pian piano acquisito coraggio, annullando qualsiasi tentativo offensivo ospite e lanciandosi in avanti: padroni di casa a un passo dal gol con il colpo di testa di Luciano, terminato di poco alto sopra la traversa. Nella ripresa, pochissime emozioni, con il gioco che è ristagnato a centrocampo. Al 75', poi, l'espulsione per doppia ammonizione di Bianchessi ha costretto la Montodinese a terminare la gara in inferiorità numerica; ciò nonostante, sono stati comunque gli ospiti ad avere le occasioni più ghiotte: Agazzi, con una deviazione sugli sviluppi di un calcio d'angolo, e Capellini, allo scadere, con un colpo di testa, hanno mancato il bersaglio grosso per questione di centimetri.

Ad approfittare del passo falso della Montodinese è stata la Scannabuese di mister Sangiovanni che ha superato solo nel finale un indomito Agnadello. Primo tempo vivace: i gialloneri padroni di casa hanno costruito tre nitide occasioni da rete: al 10', Zigliani ha sfoderato un autentico miracolo sulla conclusione di Bolzoni; al 20', Codegoni ha tentato di beffare l'estremo difensore ospite con un pallonetto, ma la palla, a Zigliani superato, ha scheggiato la parte superiore della traversa e si è spenta sul fondo; Agnadello pericoloso anche con Marelli, che, da posizione favorevole, ha maldestramente preferito calciare d'esterno destro invece di utilizzare il sinistro. Scannabuese troppo compassata, in grado di costruire una sola vera occasione prima dell'intervallo: al 30', Marco Facchinetti, subentrato all'infortunato Monti, ha negato lo 0-1 a Orofino con un grande intervento. Dagli spogliatoi è emersa tutt'altra Scannabuese: gli ingressi di Viviani e Piccolo hanno certamente cambiato l'inerzia della gara: proprio quest'ultimo, al 70', ha sbloccato il punteggio con una punizione beffarda, deviata dalla gamba di Zanoncelli e insaccatasi alle spalle di un incolpevole Facchinetti. Il gol subito ha letteralmente tagliato le gambe ai padroni di casa: i gialloneri, costretti a sbilanciarsi, hanno offerto il fianco alle mortifere ripartenze degli ospiti: al 82', proprio un rapido contrattacco ha permesso a Familari di raddoppiare.


Il Chieve scivola a Mozzanica, il CSO schianta il Pieranica, pareggio tra Soncino e Doverese

Primo passo falso del Chieve targato mister Biella, sconfitto 1-0 in terra bergamasca. I gialloblù hanno disputato un match sottotono, concludendo, per la prima volta in stagione, una gara senza segnare.
Primo tempo scialbo e avaro di emozioni con i padroni di casa più pimpanti e determinati. I bergamaschi hanno impensierito in un paio di circostanze Milani, in particolare con la conclusione potente, ma centrale, di Tassi. Gli ospiti, al contrario, hanno creato pochissimo: idee appannate e circolazione farraginosa. Al 35, Mozzanichese in gol: un lancio dalle retrovie ha innescato Rota, in netto offside, che a tu per tu con Milani ha incrociato chirurgicamente con il sinistro. Nella ripresa, il Chieve ha alzato il baricentro, ma continuato a faticare tremendamente negli ultimi venti metri. Nel finale, altro errore del direttore di gara: Zanasi, all'ingresso dell'area di rigore, è stato affossato da un difensore bergamasco, ma il direttore di gara ha lasciato incomprensibilmente correre. Da segnalare, sempre nella seconda frazione, un altro episodio dubbio: Cella, difensore locale, si è alzato il pallone e lo ha passato di testa tra le mani del proprio portiere; il direttore di gara avrebbe dovuto estrarre il cartellino giallo per comportamento antisportivo (tentativo di aggirare la norma sul retropassaggio) e fischiare punizione per gli ospiti, ma ha deciso di non intervenire

Un CSO Offanengo spettacolare, in versione ZemanLandia, ha strapazzato con un pokerissimo il malcapitato Pieranica, issandosi così al quarto posto in classifica. Decisamente meglio i padroni di casa nei primi minuti, pericolosi con la punizione calciata tesa dall'ex biancoverde Bono. Quando il match è sembrato equilibrarsi (occasione di Ogliari per gli ospiti, terminata di poco a lato), ecco il vantaggio di Stringhi, che al 19' ha finalizzato una pregevole azione corale. L'1-0 ha infiammato i padroni di casa che hanno trovato anche il raddoppio con Romano al 23'. Prima dell'intervallo, Bruno ha dilapidato la chance per accorciare le distanze.
Nel secondo tempo, il CSO ha legittimato la propria supremazia: al 50', Stringhi ha realizzato il 3-0, 15° gol stagionale, mentre il 4-0, firmato da Emanuele Confortini, è giunto al 65'. Una decina di minuti più tardi, il neo entrato Michele Ballerini ha arrotondato ulteriormente il punteggio, fissato sul definitivo 5-1 dal goal della bandiera di Ogliari al 83'.

Match frizzante e interpretato con piglio intraprendente da entrambe le squadre, ma nessuna rete nello scontro playoff tra San Paolo Soncino e Doverese, agganciate dal CSO Offanengo a quota 35 punti. L'avvio di gara è stato di marca interamente giallonera: Doverese che non ha capitalizzato tre buone occasioni da rete nei primi venti minuti; su un corner deviato da Mazzucchetti, Foglia ha mancato il tap-in, Rinaldi ha calciato a lato da posizione favorevolissima, e sempre Foglia, innescato da Robesti, ha sciupato malamente. Il San Paolo Soncino è cresciuto però con il passare dei minuti: grossa occasione anche per i biancorossi con Paderno: notevole stoccata dai venticinque metri terminata sul fondo di un soffio. A un passo dal golazo! Anche nella ripresa, entrambe le compagini hanno dimostrato un'ottima organizzazione e buona qualità, ma le occasione da rete sono latitate.


Palazzo e Monte inguaiano Ombriano e Ripaltese, il Casaletto scavalca i Sabbioni

Poker casalingo del Palazzo all'Aurora Ombriano in un gara ricca di emozioni. Avvio sprint degli ospiti, in rete al 18': Borgo ha trasformato il penalty concesso all'Aurora per atterramento di Michele Ferrari. Proteste veementi degli ospiti: l'attaccante ombrianese era stato infatti fermato in chiara occasione da gol da un tocco di un difensore alle sue spalle; nella caduta ha impattato sul portiere del Palazzo in uscita, Mario Silvestro. Il direttore di gara, anziché sanzionare lo sgambetto del difensore con il rosso, ha comminato il giallo al numero uno locale.
Immediata e vincente, però, la reazione del Palazzo, che ha ribaltato il punteggio in pochi minuti: il bolide di Zuccotti da dentro l'area è valso l'1-1. Un gol bellissimo e pesantissimo, che ha avuto l'effetto di rovesciare l'inerzia del match. Il Palazzo, infatti, ha raddoppiato poco dopo: il lancio di Rusconi ha trovato la gran correzione al volo di Cavalli per il 2-1. Le emozioni prima, dell'intervallo, tuttavia, non sono terminate: Aurora nuovamente a segno! Sugli sviluppi di una rimessa laterale contestata, i rossoverdi si sono guadagnati una punizione dal limite: della battuta si è incaricato il talentuoso Jacopo Bertoli, che con una pregevole traiettoria a giro sopra la barriera ha trafitto Silvestro. Nella ripresa, Palazzo letale in ripartenza: prima il tocco morbido di Rusconi per il 3-2, poi il 4-2 del solito Cavalli da opportunista vero.

Gara spumeggiante a Casaletto tra i granata di mister Rossi e i Sabbioni di Mister Fusar Imperatore: mille episodi, cinque gol, tre espulsi, due rigori sbagliati. Che altalena di emozioni! Nei primi minuti, meglio i giallorossi, bravi a capitalizzare il buon avvio di gara con il gran tiro dal limite di Dalipaj: ben servito da Manzoni, il sabbionese ha lasciato partire un preciso diagonale. Con il passare dei minuti, però, Casaletto sempre più tonico: al 25', azione personale di Tonani, che dopo una bella serie di dribbling, ha calciato in scivolata beffando Piva Intreri. Tonani scatenato: lo stesso attaccante granata si è procurato il penalty del possibile 2-1: conclusione a incrociare di Agostino Nichetti che ha esaltato i rilessi di Piva Intrieri; paratona!
A inizio ripresa, altro rigore assegnato alla squadra di casa: il tocco di mano di Arpini ha indotto il direttore di gara a indicare nuovamente il dischetto e comminare il secondo giallo al difensore giallorosso. Nuovamente Nichetti, che ha azzardato il cucchiaio: portiere spiazzato, ma la palla è terminata di poco alta sopra la traversa. In superiorità numerica, il Casaletto ha comunque trovato due gol decisivi in sequenza: Luca Guerini, sull'assist di Stefano Moretti, ha insaccato il 2-1; Agostino Nichetti, con una punizione dal limite, calciata sul primo palo, ha indirizzato definitivamente la gara. I Sabbioni, in doppia inferiorità numerica per il rosso comminato a Mandelli per proteste, hanno recriminato per un penalty non concesso su Piergiorgio Barca, che ha avuto però modo di firmare il gol dell'ex: sassata su punizione all'ultimo minuto.

Successo dal peso specifico clamoroso per il Monte Cremasco: dopo la vittoria nel derby, i muccessi hanno conquistato altri tre punti preziosissimi nello scontro diretto con la Ripaltese. La salvezza diretta dista ora un solo punto. Prevedibile equilibrate in avvio, con le squadre più preoccupate a non concedere. Al 28', dal nulla, ecco l'1-0: cross di Borletti e deviazione vincente di Marco Severgnini per il vantaggio locale. Anche nella ripresa, i padroni di casa hanno concesso gli oneri di impostare il gioco ai rossoverdi, che però non sono riusciti a costruire nulla di significativo. Il rosso comminato dal direttore di gara a Marchesi ha ulteriormente galvanizzato il Monte che prima ha sfiorato il bis con Casorati e poi chiuso la pratica con la Lombardo's connection; assist di Marco Lombardo per Mario Lombardo (che non sono né fratelli, né cugini, né parenti) per il definitivo 2-1.

 

 

 

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