ECCELLENZA. Crema 1908 concreto con la Rhodense: 2-0 firmato da Marrazzo e Zenga

I nerobianchi consolidano il primato in classifica con un gol per tempo. Allungo momentaneo a +8 sulla CasateseRogoredo, che però tornerà a +6: il Caprino pareggia sul campo, ma sbaglia con gli Under e perderà a tavolino

Di Redazione | Lunedì, 27 Febbraio 2017 10:08

ECCELLENZA - Girone B

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CREMA 1908 - RHODENSE 2 - 0
17' Marrazzo (C), 81' Zenga (C)

CREMA 1908: Alvigini, Donida, Gibeni, Capelloni, Scietti, Tognassi, Pagano, Gestra (58' Dell'Anna), Marrazzo (63' Zenga), Nardi (73' Bressanelli), Gomez.
A disposizione: Tazzi, Davini, Chagas, Pedrocca,
Allenatore: Sergio Porrini

RHODENSE: Bonito, Borsani, Divico, Mileo (34' Merla), Campo, Uggeri, Hyso (Salvato), Beretta (69' De Sousa), Caruso, Castelnuovo.
A disposizione: Polidoro, Fabrizi, Valentino, Colombo.
Allenatore: Paolo Crucitti


Un Crema 1908 senza lustrini e paillettes quello di Carnevale, ma essenziale e pragmatico.
I nerobianchi si impongono sulla Rhodense davanti al pubblico del "Voltini" con un netto 2-0, deciso con un gol per tempo dalle maracature di Marrazzo e Zenga.

Sarebbe stata una domenica d'oro con il pareggio 2-2 tra Caprino e CasateseRogoredo, che avrebbe permesso ai cremini di allungare a +8 sulla 2^ in classifica, ma un errore nelle sostituzioni con gli Under da parte dei bergamaschi li vedrà perdere a tavolino, con la Casateserogoredo che tornerà a -6 dal Crema 1908.
In qualsiasi caso, si allunga il distacco anche sul Villa D’Almè e sul Brianza Cernusco Merate, scivolate entrambe a -13 dal Crema 1908 e fermate sul pareggio rispettivamente da Cisanese e Trevigliese.

 

 

LA CRONACA

Si parte forte al "Voltini", con il possesso palla tambureggiante dei nerobianchi, ma poco incisivo in zona gol. Un rischio per la porta cremina, con Alvigini che non arriva su un cross basso dalla destra: il pallone attraversa tutta l'area senza trovare correzione a rete da parte degli ospiti e i nerobianchi trovano il gol in ripartenza.

Il Guerriero Donida recupera il pallone sulla fascia di sinistra, scatta e si lascia due giocatori alle spalle per poi lanciare Marrazzo, che si fa trovare pronto per il diagonale vincente: palla in rete per l'1-0 alle spalle di Bonito, altro pezzo di bravura del bomber cremino e 24° sigillo in campionato per Carminator. Che score!

 

 

Il vantaggio rafforza ulteriormente la sensazione di forza dei nerobianchi, che comandano le operazioni e si confermano pericolosissimi: al 26’ il lancio lungo di Capelloni pesca Nardi in area di rigore; controllo al volo da manuale e il presagio di un'azione da gol, ma il difensore ospite saltato in dribbling poi lo atterra.

Seconda ammonizione per il giocatore ospite Campo che esce di scena (evitiamo giochi di parole) e costringe i suoi all'inferiorità numerica per un'ora, ma anche calcio di rigore per il Crema 1908, la cui esecuzione viene affidata ancora una volta a Marrazzo: il tiro non è impeccabile, centrale e poco potente, con il portiere locale Bonito che para con la punta del piede.
Dopo il mancato raddoppio, però, il Crema 1908 allenta la tensione e i ritmi scemano sino all'intervallo.

 

 

Nella ripresa subito un'occasionissima per il Crema 1908: Nardi illumina per Gestra, che si libera al tiro, ma colpisce il palo.
Controllo totale del Crema 1908, che mantiene il costante pallino del gioco, ma senza spettacoli pirotecnici, aspettando solo l'occasione giusta per il raddoppio.
E il 2-0 arriva, puntuale: Dell'Anna (subentrato a Gestra) apre l'azione in velocità, palla per Pagano che serve un pallone teso e basso in area, su cui arriva Zenga (subentrato a Marrazzo), che brucia il difensore e insacca con un pregevole colpo di tacco all’angolino basso.
Da lì al triplice fischio è pura accademia: altri tre punti per il Crema 1908, verso la Serie D.

 

 

Ottimo come sempre il reparto difensivo: la linea Tognassi-Scetti-Donida-Gibeni è un fortino inespugnabile; Capelloni regista magistrale di sempre; Gomez, Gestra e Bressanelli lottano su ogni pallone.
Nardi ha inscenato un autentico spettacolo balistico: dribbling stretti e veloci, verticalizzazzioni sicure e incisive, reattività nel recupero palla.
Marrazzo e Zenga sono stati implacabili, aiutati costantemente da Pagano che ha lavorato molto facendola a sportellate con la difesa avversaria e smarcando ripetutamente i compagni.
Alvigini poco impegnato a causa di una Rhodense che si è trovata in 10 già nel primo tempo e che ha subito il controllo del Crema.

Soddisfatto mister Sergio Porrini: «Siamo stati molto bravi nell’impostare il nostro gioco e nel passare in vantaggio - ha detto il tecnico al termine del match - ma dopo il gol ci siamo spenti. I cambi hanno funzionato e sia Dell’Anna che Zenga sono entrati subito in partita. Siamo riusciti a ottenere il raddoppio, ma dovevamo chiudere prima. Il campionato è ancora lungo e non dobbiamo illuderci che le cose possano diventare più facili per noi».

Da segnalare la presenza in tribuna di Walter Zenga, ex portierone dell’Inter e della Nazionale, in visita a Crema per vedere il figlio Jacopo giocare nelle fila nerobianche: «Sono contento per lui, ha segnato un bel gol, ma voglio fare i complimenti a tutta la squadra. Sta disputando un ottimo campionato e gioca un ottimo calcio».

Appuntamento a domenica prossima sul campo del Luciano Manara: obiettivo tre punti per continuare la cavalcata verso la Serie D.

 

 

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