SECONDA. Montodinese stoppata da un gran Casaletto, impresa Bagnolo a Scannabue: Chieve ancora secondo!

Impresa del CSO sul campo della Doverese, ma che tensione! Soncino ok a Ripalta. Tris del Monte per la salvezza, poker di Palazzo e Mozzanichese

Di Stefano Gipponi | Mercoledì, 01 Marzo 2017 16:30

SECONDA CATEGORIA - Girone I

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In vetta è una giostra: si ferma ancora la Montodinese, risale il Chieve, cade lo Scanna

Spettacolare pareggio nel sentitissimo derby tra da Montodinese e Casaletto: il ritorno a “casa” di mister Manuel Rossi e degli altri ex biancorossi non è mai banale; per poco non ci scappa lo scherzo di Carnevale!
La gara ha tenuto fede alle aspettative: match avvincente, ricco di episodi e gol, una vera e propria altalena di emozioni.

I padroni di casa hanno provato a gestire fin dalle prime vattute il controllo delle operazioni: prima, grossa, chance per Lucchetti che, da posizione favorevole, ha incrociato a botta sicura, trovando la determinante deviazione di un difensore granata. Dopo un buon inizio, tuttavia, la capolista ha deciso di complicarsi la domenica: due gravi sbavature hanno infatti permesso agli ospiti di portarsi sul clamoroso 0-2. Al 10', su un ribaltamento di fronte, Colombo ha giocato un pallone scomodo a Porchera sulla sinistra: Tonani, con reattività, ha intercettato la sfera, eluso Grandini e calciato: Colombo è riuscito solo a deviare con il piede sul palo, prima che la palla si depositasse in rete. Al 35', poi, un appoggio di testa troppo fiacco di Grandini a Colombo è stato intuito da Stefano Moretti, che si è avventato sul pallone e lo ha depositato in porta. Con le spalle al muro, mister Merisio ha azzardato due cambi: dentro i giovani Mariniello e Piacentini, fuori i veterani Grandini e Forcati.
Mosse azzeccate: nella ripresa, la Montodinese ha iniziato a macinare gioco e costruire occasioni.
Pronti-via e Longhi ha sprecato una ghiottissima palla-gol. Poco male, l'1-2 si è materializzato poco più tardi: al 60', sugli sviluppi di un angolo, Agazzi ha spizzato di testa e Capellini, da due passi, ha riaperto la contesa. La capolista ha ritrovato convinzione e schiacciato i granata nella propria metà campo: Mariniello ha sverniciato la traversa da pochi passi, preludio al pareggio. Al 85', infatti, con un calcio di punizione magnifico dello specialista Longhi dai venticinque metri i biancorossi hanno completato l'operazione rimonta; che bellezza! La Montodinese, sulle ali dell'entusiasmo, ha tentato di completare l'opera, ma il giovanissimo Marco Hubner, figlio del mitico Tatanka Dario, ha mancato l'appuntamento con il 3-2.

Convincente successo casalingo del Chieve: i gialloblù hanno prontamente riscattato la scialba prestazione della scorsa settimana controllando il match in lungo e in largo e ottenendo, con un gol per tempo, tre punti preziosissimi. Grazie a questo successo, infatti, il Chieve ha controsorpassato la Scannabuese e accorciato a -2 dalla Montodinese capolista. I padroni di casa hanno approcciato la gara con determinazione e dinamismo, creando diverse potenziali occasioni da rete. Il risultato si è sbloccato,però, solo alla mezz'ora: splendida ripartenza dei ragazzi di mister Biella con più giocatori coinvolti, finalizzata sotto porta da Acquarelli, ben assistito da Canidio. I gialloblù non hanno corso pericoli, chiudendo la pratica a inizio ripresa: al 48', altra pregevole azione di squadra, con Bertolotti a pescare l'inserimento di Canidio con un servizio al bacio; pallonetto dolcissimo del terzino di casa a beffare Glionna per il 2-0. La flebile reazione degli ospiti è stata affidata al destro di Ferrari, deviato in angolo di Milani. Nel finale, Bertolotti vicinissimo al tris su punizione: sfera indirizzata all'angolino neutralizzata in angolo da un super Glionna.

 

 

La sorpresa di giornata è stata firmata dal Bagnolo di mister Spinelli: i gialloblù, domenica in versione All Blacks, hanno violato il campo della Scannabuese, frenando la corsa alla vetta dei biancoverdi di mister Sangiovanni.
Biancoverdi più pimpanti in avvio di gara: al 10', Gigio Familari ha anticipato con un colpo di punta da futsal Paolo Bonizzioni; 1-0 meritato per i padroni di casa. La prima frazione non ha offerto altre emozioni: Scannabuese in totale controllo, Bagnolo troppo timido e rinunciatario. Dopo un solo giro di lancette, dal nulla, Spoldi ha freddato Vanazzi (Zigliani in tribuna sugli spalti, ndr), pareggiando i conti.
I biancoverdi si sono quindi riversati in massa in avanti, alla ricerca di tre punti che sarebbero stati fondamentali nella rincorsa al titolo, ma in pieno recupero si è materializzata la beffa.
Sugli sviluppi di una rimessa laterale di dubbia assegnazione, battuta velocemente dai bagnolesi, Bergamaschini ha infilato nuovamente Vanazzi con una conclusione imparabile, scatenando le proteste dei padroni di casa.

 

Fuochi d'artificio tra Doverese e CSO Offanengo: che battaglia! Il Soncino supera una sciagurata Ripaltese

Roboante successo dell'Oratorio Offanengo in quel di Dovera: i biancoblù si sono aggiudicati lo scontro-playoff con un entusiasmante 3-2. Match vibrante, disputato a viso aperto da entrambe le compagini, terminato ben oltre il triplice fischio: veementi, infatti, le proteste dei padroni di casa per le espulsioni comminate a Mazzuchetti e Vigorelli, nonché per il penalty assegnato agli ospiti.

Al "Felice Arpini", capovolgimenti da una parte all'altra del campo, come in occasione della prima rete di giornata: i gialloneri hanno recriminato per un possibile penalty negato a Bianchessi e sul ribaltamento di fronte Piloni ha trafitto De Vecchi con un siluro all'incrocio. Il pareggio dei padroni di casa si è materializzato a inizio ripresa grazie a un eurogol di Rinaldi: botta terrificante dai 30 metri, imparabile per Sangiovanni.
Proprio nel momento di maggior equilibrio, due contestatissimi episodi hanno infiammato la gara: il direttore di gara ha anzitempo spedito sotto la doccia Mazzucchetti e qualche minuto più tardi assegnato un penalty agli per un dubbio intervento ai danni di Scaravaggi. Piloni è stato glaciale nel trasformare e indirizzare il match. La Doverese si è dimostrata per l'ennesima volta squadra tosta e si è riversata in avanti con orgoglio alla ricerca del pareggio: solo un monumentale Sangiovanni ha impedito il pareggio, con parate decisive su Bianchessi e Robesti.
Con estrema concretezza, a una ventina di minuti dalla fine, il CSO Offanengo ha affondato il colpo del K.O. in ripartenza: azione corale che ha permesso a Dario Mazzoleni di chiudere i conti. La Doverese, però, nonostante la doppia inferiorità numerica per l'espulsione di Vigorelli, ha continuato a lottare, accorciando le distanze in pieno recupero con il colpo di testa di Broglia.

Si è confermato in zona-playoff il Soncino di mister Gallina che, pur rischiando di capitolare, ha espugnato il campo della nuova Ripaltese di mister Zucchetti, promosso dalla Juniores, con un'incredibile rimonta nel finale.
Nonostante un buon avvio dei padroni di casa, sono stati gli ospiti a passare in vantaggio al 20': a firmare lo 0-1 è stato Remedio dopo un pregevole triangolo con Marco Lanzi. La Ripaltese, tuttavia, non ha risentito del gol subito e, dopo aver sciupato due occasioni, ha colto il pareggio con Giavaldi sugli sviluppi di un corner.
Ripresa equilibrata e senza particolari sussulti fino al 72': l'espulsione comminata a Cira ha galvanizzato i rossoverdi che hanno approfittato prontamente della superiorità numerica per colpire nuovamente con Giavaldi. Avanti di un gol e con l'uomo in più, però, la Ripaltese è inspiegabilmente crollata nei minuti finali. Al'87', lancio illuminante di uno scintillante Stefano Ferrari a innescare Scaravaggi che, approfittando dell'incertezza di due difensori locali, ha siglato il 2-2. Rinvigorito dal pareggio, gli ospiti hanno tentato, e operato, il clamoroso sorpasso: al 89', gol fotocopia, sempre sull'asse Ferrari-Scaravaggi: lancio in profondità del primo e stoccata vincente del secondo. Frastornata dal 2-3, la Ripaltese si è sbilanciata in avanti in modo disordinato, esponendosi eccessivamente: terzo assist di Ferrari, in questo caso a beneficio di Remedio, che ha trafitto Spoldi per il rocambolesco 2-4.

 

 

Monte-show al “Dossena”! Poker di di Palazzo e Mozzanichese

Prosegue il momento magico del Monte Cremasco, al terzo successo consecutivo. I ragazzi di Mister Marazzi hanno liquidato con un sorprendente 0-3 l'Oratorio Sabbioni certificando il proprio status di squadra da temere nella corsa alla salvezza. Il risultato, a onor del vero, è stato troppo penalizzante per i locali: muccesi estremamente cinici, in grado di capitalizzare al meglio le occasioni create.
Nel primo tempo, meglio i padroni di casa, che hanno cercato di gestire il match con il possesso palla come consuetudine; gli ospiti si sono difesi con ordine e alla prima vera opportunità hanno sbloccato il punteggio: veloce azione sulla destra di Annichiarico che ha servito al centro Fusari, il quale ha beffato Bonara sotto porta. I Sabbioni hanno reagito, ma Cremonesi si è esaltato sfoderando una gran parata sul colpo di testa di Cicognani.
Nel secondo tempo, la pressione dei giallorossi è ulteriormente aumentate, ma i ragazzi di Mister Fusar Imperatore non sono riusciti a impensierire seriamente l'estremo difensore ospite. Il Monte Cremasco, al contrario, è stato prima paziente e poi letale: il 2-0, firmato da Borletti con una splendida punizione sopra la barriera, e il 3-0, con il colpo di testa di Casorati sul calcio d'angolo sempre di Borletti, hanno chiuso la contesa.

Non molla l'obiettivo playoff il Palazzo Pignano di Mister Tessadori: i biancoblù hanno sbancato Pieranica con un altro pirotecnico 4-2 trascinati dal terribile duo Cavalli-Rusconi. Gara equilibrata nel primo tempo, ma quando il Palazzo aziona i tre là davanti, sono dolori per ogni retroguardia.
I biancoverdi sono stati anche sfortunati in occasione del vantaggio palazzese: al 15', Lucini Paioni ha calciato un corner teso sul primo palo che Provenzi ha deviato malamente nella propria porta. Il Pieranica ha abbozzato una buona reazione sul piano del gioco, ma di fatto le occasioni negli ultimi sedici metri sono latitate. Non per il Palazzo, che ha atteso gli avversari con ordine e negli ultimi dieci minuti della prima frazione ha colpito per ben due volte: il raddoppio del solito Cavalli, che ha raccolto e insaccato una respinta della traversa; il tris di Rusconi, che ha castigato un errore in fase di impostazione di Blini. Il copione della gara si è ripetuto nella ripresa: avanti 0-3, un Palazzo quadratissimo ha concesso le briciole ai padroni di casa e calato il poker con un imprendibile Rusconi. Le reti pieranichesi di Ogliari e Bruno hanno reso meno pesante il passivo: il 2-4 finale ha sancito le ambizioni del Palazzo.

Sul campo della Mozzanichese, l'Agnadello si è arreso solo nella ripresa, disputando, a dispetto del rotondo 4-0 finale, una partita più che dignitosa. Il primo tempo, infatti, si è chiuso sullo 0-0: accorti e quadrati i gialloneri, mentre la Mozzanichese non ha mai trovato il varco giusto.
I bergamaschi, però, hanno rotto gli indugi al 49' con il gol siglato da Lonelli. Poco più tardi, al 52', capitan Rossoni ha fallito il penalty del possibile raddoppio, e l'Agnadello ha collezionato alcune buone opportunità, senza successo, in particolare con Codegoni e Manfredi. Al 61', Allevi ha servito l'assist del 2-0 a Merisio, mentre lo stesso attaccante ex Romanengo ha firmato il 3-0 quattro minuti più tardi. Il 4-0, in zona triplice fischio, ad opera di Cappellari, che ha coronato con il gol il rientro in campo dopo la rottura dei legamenti.

 

 

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