SECONDA. Isaia Marazzi, profeta della salvezza: tre vittorie per crederci

Le vittorie con Doverese, Ripaltese e Sabbioni hanno fatto impennare la classifica dei muccesi. Il tecnico ci racconta il grande momento della squadra e le difficoltà di inizio stagione

Di Stefano Gipponi | Mercoledì, 01 Marzo 2017 23:26

Mister Isaia Marazzi, navigato allenatore cremasco, è al secondo anno al timone del Monte Cremasco: dopo una breve parentesi da direttore sportivo, ha preso il timone della squadra muccese, guidata alla salvezza nella scorsa stagione e reduce da uno strepitoso momento di forma in questo momento del campionato.
Il Monte è infatti reduce da tre pesantissimi successi consecutivi: le vittorie nel derby con la Doverese e negli scontri diretti con Ripaltese e Oratorio Sabbioni hanno portato nove punti d'oro.

La battaglia per restare in Seconda Categoria non è ancora certamente terminata, ma ora in casa muccese si respirano grandi fiducia e ottimismo, abbinati a una ritrovata consapevolezza dei propri mezzi.

Proprio nella stagione in cui mister Marazzi ha tagliato e superato il prestigioso traguardo delle 600 panchine da allenatore (complimenti!), il tecnico vorrebbe ora condurre la società di patron Rossi a una salvezza che, a un certo punto della stagione, sembrava un miraggio.


Ciao mister, che aria si respira in quel di Monte dopo tre vittorie così importanti?
"Ovviamente le recenti fondamentali vittorie hanno migliorato la nostra posizione in classifica, ma soprattutto hanno risollevato il morale dell'ambiente. Come si suol dire, i risultati positivi sono la miglior medicina. In ogni caso, pur alternando nel corso della stagione buone prestazione ad altre da dimenticare, sia la squadra, sia la società nella figura del Presidente Luigi Rossi, mi hanno sempre dimostrato fiducia, sostegno e apprezzamento per il lavoro sul campo".

Eppure la stagione non era iniziata così bene: quali sono state le difficoltà incontrate quest'anno? A quali giocatori ti sei affidato nei momenti più delicati?
"La difficoltà maggiore è stata dal punto di vista degli infortuni: siamo stati falcidiati dalle assenze e dobbiamo tutt'ora convivere con questa situazione. Inoltre, dopo il buon girone di ritorno della passata stagione, qualche risultato negativo a inizio anno ha condizionato la squadra da un punto di vista psicologico. Nei momenti più complicati della prima parte di campionato ci siamo spesso aggrappati ai gol di Alex Casorati che hanno fruttato punti pesanti. Ora, invece, potendo schierare con continuità la coppia di centrocampo formata da Damiano Zanini e Marco Lombardo, la squadra ha tratto benefici". 

Prospettive future? Chi credi possa essere l'avversaria più temibile nella corsa alla salvezza diretta?
"La salvezza diretta è un obiettivo concreto ora: preferisco concentrarmi sulle prestazioni dei miei ragazzi invece di sperare nelle sconfitte delle avversarie. Credo sarà una lotta a quattro con Ripaltese, Aurora Ombriano e Bagnolo, tutte squadre ben allenate che venderanno cara la pelle. Come d'altronde abbiamo intenzione di fare noi".

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