SECONDA. Tris di vittorie esterne per Montodinese, Chieve e Scanna! CSO: le mani sul quarto posto

Distanze immutate in vetta. Il pari tra Palazzo e Doverese, nonché il ko del Soncino coi Sabbioni favoriscono il CSO Offanengo e il gran ritorno della Mozzanichese. Pari tra Aurora e Pieranica

Di Stefano Gipponi | Mercoledì, 08 Marzo 2017 16:29

Foto Nikol Moncino per San Paolo Soncino


SECONDA CATEGORIA - Girone I

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La Montodinese chiama, Chieve e Scanna rispondono

Soffre, rischia, ma poi vince: la Montodinese di Mister Merisio, reduce da due pareggi, ha espugnato Monte Cremasco con un gol del solito Cappellini, sempre più uomo-chiave della cavalcata biancorossa. Nella prima frazione, il Monte padrone di casa, con l'entusiasmo alle stelle per il recente scintillante ruolino di marcia, ha messo alle corde la capolista. I muccesi, trascinati da Casorati e Borletti, hanno collezionato innumerevoli occasioni e azioni di pregevole fattura, ma la traversa, colpita da Mario Lombardo, e un Colombo in versione Spider-Man hanno vanificato ogni tentativo. Una ghiotta chance, che avrebbe permesso agli ospiti di passare immeritatamente in vantaggio, l'ha avuta Longhi, che ha tuttavia sparacchiato alto dal limite dell'area piccola. Nella ripresa, da squadra matura e paziente, la Montodinese ha progressivamente guadagnato campo e, al 60', ha colpito: l'implacabile Capellini, lanciato a rete da Pappone, ha trafitto Cremonesi con il sinistro. Che stagione per il Cappe!
Il Monte di Mister Marazzi, ferito nell'orgoglio, si è riversato in avanti alla ricerca del meritato pareggio, ma la retroguardia biancorossa ha concesso poco o nulla. Anzi, nel finale la capolista si è permessa il lusso di fallire lo 0-2 con Brazzoli.

Come da pronostico, il Chieve ha ottenuto i tre punti in quel di Agnadello, naturale conseguenza di una partita controllata in lungo e in largo. Primo tempo a senso unico: Chieve in costante gestione della palla, Agnadello compatto nella propria metà campo. Gli ospiti hanno avuto tre grosse opportunità per sbloccare il punteggio: Facchinetti ha neutralizzato con il piede il sinistro a botta sicura di Cannatà, Bruschi ha calciato sopra la traversa a porta sostanzialmente sguarnita, Bertolotti ha strozzato eccessivamente la conclusione da posizione invitante. La seconda della classe non si è lasciata sopraffare dalla frenesia e, nella ripresa, ha archiviato la pratica: al 56', fulminea ripartenza degli ospiti con filtrante di Bruschi per Acquarelli, la cui conclusione è stata respinta da Facchinetti; Bertolotti si è fiondato sulla sfera vagante e Lanceni lo ha steso; il direttore di gara ha assegnato il penalty convertito in rete dallo stesso Diez. Poco dopo, al 65', Cannatà, assistito dal neoentrato Shahi, ha fulminato l'estremo difensore di casa con un sinistro a incrociare. In pieno recupero, un Agnadello mai domo ha accorciato le distanze con il colpo di testa di Bolzoni sugli sviluppi di un calcio di punizione.

 

 

Gara rocambolesca e incandescente a Casaletto Ceredano tra i granata e la Scannabuese: gli ospiti si sono imposti con un pirotecnico 2-3 al termine di un match ricco di mille episodi, trascinatosi ben oltre il triplice fischio.
Nella prima mezz'ora, l'equilibrio ha regnato sovrano: si è trattato solo della quiete prima della tempesta. Al 40', ecco la prima svolta della partita: cross dalla destra di Bellanda a imbeccare Familari: pregevole stop-e-tiro in un fazzoletto per lo 0-1. Golazo!
Il vantaggio ospite, però, è durato giusto un paio di minuti: filtrante illuminante di Tonani a pescare Merico in area per il piattone dell'1-1. Le bollicine prima dell'esplosione: nella ripresa è successo letteralmente di tutto. Peveralli vicinissimo al nuovo vantaggio con una girata di destro su punizione di Piccolo; replica veemente dei padroni di casa con le chance per Tonani, Stefano Moretti e Agostino Nichetti.
Sul flipper di Casaletto, il più scaltro è stato il più esperto: al 73', batti-e-ribatti in area granata risolto da Viviani per l'1-2. Proteste locali per la posizione dell'attaccante ospite. Scannabuese a centimetri dal tris con Viviani, fermato da un grande intervento di Davide Cremonesi. I granata hanno chiesto, vanamente, a gran voce, un penalty per il fallo di mano in area di Labò, mentre al 75' il direttore gara ha punito con la massima punizione il tocco di mano di Weger a protezione del viso. Dal dischetto Agostino Nichetti non ha azzardato cucchiai e siglato il nuovo pareggio. Altro episodio sospetto qualche minuti più tardi: il direttore di gara, in procinto di sventolare a Peveralli il secondo cartellino giallo, circondato dai giocatori biancoverdi, ha ravveduto la propria decisione, riponendo i cartellini nei taschini. Casaletto inferocito e beffato: sul ribaltamento di fronte, Familari, a tu per tu con Davide Cremonesi, è stato nettamente agganciato; rigore sacrosanto, trasformato da Viviani con estrema freddezza.
Finale di fuoco: Al 90' la rete di Stefano Moretti è stata annullata per un presunto fuorigioco; al 92' , Stefano Moretti ancora in rete, ma a gioco fermo per una sospetta trattenuta di Barbaro in area.


Allungo del CSO! Soncino e Doverese beffate nei minuti finali

Successo importantissimo in rimonta per l'Oratorio Offanengo: i biancoblù hanno liquidato con un sofferto 3-1 la Ripaltese e staccato le rivali per un piazzamento playoff. Partenza con il botto in quel di Offanengo: al 20, a sorpresa, Ripaltese in vantaggio il retropassaggio di Confortini verso il proprio portiere Sangiovanni è rimbalzato male sul terreno e terminato in corner; sugli sviluppi del calcio d'angolo di Roccatagliata, Staffini ha incocciato perfettamente in mezza rovesciata! 0-1 da urlo! I padroni di casa hanno abbozzato una timida reazione, ma faticato tremendamente a trovare spazi. Al 30', al nulla, una magistrale punizione di Piloni ha ristabilito la parità; che pennellata!
Sciolto il ghiaccio, i biancoblù hanno quindi piazzato un letale uno-due: vibranti proteste ospiti, tuttavia, perché il 2-1 è stato frutto di un corner assegnato erroneamente al CSO a seguito di un possibile fallo in attacco e anche di una deviazione locale. Dalla bandierina si è presentato Michele Ballerini, che ha realizzato un gol Olimpico: traiettoria a rientrare che ha beffato Spoldi. Nella ripresa, la Ripaltese ha mostrato carattere da vendere, creando diversi grattacapi ai padroni di casa. Prima grandissima occasione con Lanzoni, classe 2000 rossoverde, che dopo una serie di dribbling ubriacanti ha calcia fuori di pochissimo; poi, ospiti pericolosi con il colpo di testa di Lubrino e la punizione di Roccatagliata. In pieno recupero, però, i biancoblù hanno chiuso i conti: altre proteste degli ospiti per il penalty assegnato ai locali e trasformato dal subentrato Benelli per il definitivo 3-1.

Prestazione sontuosa e colpo gobbo dell'Oratorio Sabbioni di mister Fusar Imperatore: i giallorossi hanno sbancato la tana di un San Paolo Soncino apparso scarico e sottotono. Partita disputata vertiginosi fin dall'inizio, da entrambe le squadre: i Sabbioni in vantaggio già al 14', a seguito di un'azione tambureggiante; Cadregari ha ispirato e Usberghi finalizzato con un pregevole pallonetto per lo 0-1. Reazione immediata ma sterile dei padroni di casa; anzi, l'occasione principale prima dell'intervallo è stata per gli ospiti, pericolosi con Dalipaj. Dagli spogliatoi è emerso tutt'altro Soncino: i biancorossi hanno alzato il baricentro alla ricerca del pareggio: conclusione da fuori di Remedio e respinta di Bonara, che sulla ribattuta ha steso Marco Lanzi, causando il calcio di rigore che lo stesso Kito Lanzi ha trasformato per l'1-1. San Bonara ha avuto modo di riscattarsi poco più tardi: parata miracolosa sulla conclusione da fuori di Paderno e altro intervento fondamentale sul tiro di Danieli. Il collega soncinese, Giovanni Lanzi, non è stato da meno, negando la gioia del gol a Cadregari con un paradon!
Le squadre si sono allungate e le occasioni sono fioccate: i Sabbioni si sono salvati sulla linea, mentre il filtrante di Cicognani per il neo entrato Carera, glaciale in zona gol, ha indirizzato definitivamente la gara.

Pari e patta nel match dal sapore playoff tra Palazzo e Doverese: un 1-1 pieno di rimpianti per entrambe le formazioni. Il canovaccio del match è stato l'intera durata del match: Palazzo Pignano padroni di casa in controllo del possesso palla, Doverese accorta in fase difensiva, impegnata a evitare che i locali attivassero i Frecciarossa Rusconi e Cavalli. Il piano di mister Martuscelli è risultato vincente: prima dell'intervallo, si registrate pochissime occasioni da rete. Nella ripresa, medesimo copione, con la Doverese sempre più ficcante in fase offensiva: dopo un'occasione mancata da Bianchessi, che ha alzato sopra la traversa solo da dentro l'area, si è materializzato al 65' l vantaggio giallonero, sugli sviluppi di un corner, con la zampata di Giavazzi. Proprio quando gli ospiti sembravano potersi giudicare la posta in palio, il solito Cavalli ha estratto il coniglio dal cilindro: conclusione a giro dai venticinque metri e palla all'incrocio dei pali; un'autentica perla per il talento classe '95.

 

 

L'Aurora sciupa una grossa occasione, Mozzanichese corsara a Bagnolo

Si è conclusa in parità la sfida tra Ombriano e Pieranica: un 1-1 che, per mole di gioco e occasioni costruite, è stato stretto per gli ospiti, ma altrettanto deludente per i padroni di casa, in vantaggio fino al '80. Prima frazione equilibrata: Moreschi ha scheggiato il palo a Poloni battuto, l'estremo difensore locale ha poi respinto il tiro potente ma centrale di Patroni. Nel finale di prima tempo, Dossena, poi infortunatosi, ha seriamente impensierito Ponzoni. Nella ripresa, è salito in cattedra Poloni: l'estremo difensore di casa ha parato pure l'aria; un muro umano! Due volte sensazionale su Moreschi, Poloni ha tenuto a galla i suoi prima del vantaggio improvviso firmato con un colpo di testa da Hategekimana al 60'. Un gol che pareva aver tagliato le gambe al Pieranica, che ha impiegato diversi minuti prima di reagire. Di nuovo un immenso Poloni, tuttavia, ha sbarrare la strada: reattivissimo sulle chance avute da Provenzi, Bruno e Ogliari. A dieci minuti dal triplice fischio, nemmeno San Poloni ha potuto evitare il meritato pari di Patroni: tiro dal limite, palla che ha sverniciato l'incrocio per poi insaccarsi sul palo opposto. Nel finale, Ogliari si è divorato il possibile sorpasso, mentre Ferrari ha sfiorato l'incrocio da fuori.

Continua a macinare punti la Mozzanichese, che ha espugnato Bagnolo con un perentorio 1-3. Vantaggio-lampo degli ospiti con il pallonetto dal limite di Lonetti a gelare i padroni di casa. Il vantaggio bergamasco, però, è durato solo pochi minuti: Spoldi ha ristabilito l'equilibrio nel punteggio con un diagonale all'angolino.
Ospiti ancora avanti prima dell'intervallo: sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra, bomber Allevi ha anticipato il diretto marcatore e gonfiato la rete. In avvio di ripresa, Bagnolo determinato alla ricerca del pari, ma senza nitide occasioni. La Mozzanichese, invece, ha servito il tris al 70': il tiro-cross, apparentemente innocuo, di Allevi a superare l'incolpevole Bastianoni

 

 

 

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