SECONDA. Il Chieve aggancia la Montodinese in testa! Turbo CSO, pari Scanna

Il Soncino ferma sul 2-2 i biancorossi, che ora condividono il 1° posto coi gialloblù. Altro pari in Doverese-Aurora: ne approfittano Mozzanichese e Palazzo. Orgoglio Agnadello: gran vittoria col Bagnolo

Di Stefano Gipponi | Mercoledì, 15 Marzo 2017 16:33

SECONDA CATEGORIA - Girone I

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Il Chieve aggancia la Montodinese: che duello in vetta!

La capolista Montodinese è incappata nel decimo pareggio stagionale, il secondo 2-2 consecutivo casalingo, ed è stata raggiunta in testa alla classifica dal Chieve. I biancorossi, che ospitavano il temibile San Paolo Soncino, hanno confermato di vivere un momento non particolarmente brillante, con una sola vittoria nelle ultime quattro giornate. Pareggio, peraltro, prestigioso sì per i soncinesi, ma che complica la corsa a un posto playoff: i ragazzi di mister Gallina sono stati agganciati al quinto posto dalla Mozzanichese e il distacco dalla seconda posizione è sempre di 10 punti.

Match altamente godibile fin dalle prime battute, nonostante non si siano registrate grosse occasioni da rete nei primi venti minuti. Come spesso accade nel calcio moderno, il risultato si è sbloccato su una palla ferma: al 25', punizione dal limite guadagnata da Capellini e affidata al giovane Pappone: il classe '97 ha beffato Giovanni Lanzi con una conclusione potente, probabilmente impercettibilmente deviata da Forcati. I padroni di casa hanno controllato con autorità il vantaggio, salvo poi calare drasticamente nella ripresa. Mister Gallina ha gettato nella mischia Remedio, scompaginando il copione della gara: il fantasista ospite ha pareggiato i conti al 75', ribadendo in rete una corta respinta di Colombo sulla conclusione di Marco Lanzi. Montodinese alle corde, ma non al tappeto: nel momento più delicato dell'incontro, i biancorossi si sono affidati al loro uomo più caldo; al 85', Capellini si è inventato, dal nulla, il 2-1, trafiggendo Lanzi con una parabola mortifera dai venti metri. Un autentico golazo!
Sembrava poter essere la pietra tombale sul match, ma un paio di minuti più tardi Remedio ha nuovamente gelato il “Comunale” con un'altra rete da opportunista.

Il terzo successo consecutivo del Chieve di Biella è stato il più dolce: i gialloblu hanno regolato un coriaceo Pieranica con un netto 3-0 e riconquistato il primo posto, seppur in coabitazione con la Montodinese. Primo tempo equilibrato e molto intenso: gli ospiti hanno cercato di disturbare le trame dei padroni di casa con aggressività e fisicità, riuscendoci solo in parte. Il Chieve, infatti, dopo le prove generali, è passato in vantaggio al 17': azione costruita dai due esterni d'attacco, con filtrante al bacio di Piccolini per Cannatà, che, dopo aver eluso l'uscita di Ponzoni, ha depositato in rete. Padroni di casa costantemente pericolosi e vicini al raddoppio ancora con Cannatà, ipnotizzato da un super Ponzoni, e Bertolotti, che ha strozzato troppo la conclusione da buona posizione. Unica nota negativa di un primo tempo parecchio positivo, l'infortunio occorso a Manclossi, pedina importante nello scacchiere gialloblù. A inizio ripresa, gli ospiti hanno approfittato di un Chieve distratto per alzare il baricentro e sfiorare il pareggio: Davide Fois si è presentato a tu per tu con Ogliari esaltando i riflessi del portierone chievese. Il Chieve ha incassato, resistito e poi colpito: al 71', punizione battuta a sorpresa da Gipponi per il solito Cannatà, che, scattato sul filo del fuorigioco, si è involato verso Ponzoni e incrociato con il destro per il 2-0. Ormai definitivamente in controllo, i ragazzi di Biella hanno ipotecato il successo al 79': lancio di Gipponi per Bertolotti che ha fulminato Ponzoni con un diagonale chirurgico.

 

Offanengo-show: espugna il “Dossena” e avvicina la Scannabuese

Pareggio casalingo deleterio per la Scannabuese di mister Sangiovanni: i biancoverdi, stoppati sull'1-1 da un ottimo Monte Cremasco, sono scivolati a quattro punti dal duo di testa, mentre il lanciatissimo CSO incombe alle spalle.

Partita globalmente dimenticabile: prima frazione arida di opportunità da rete da ambo le parti, squadre lente e prevedibili, in ritardo anche sulle seconde palle. Seconda frazione indubbiamente più vivace, con i biancorossi di mister Marazzi che hanno rischiato di accaparrarsi l'intera posta in palio. A rompere l'impasse, è stato un episodio casuale: al 63', la conclusione di Viviani è stata deviata prima da Cappa e poi da Balduzzi spiazzando l'incolpevole Cremonesi per l'1-0 Scannabuese. I biancoverdi, rivitalizzati dal vantaggio, hanno sfiorato il raddoppio pochi istanti più tardi: Viviani si è presentato al cospetto di Cremonesi, allargando eccessivamente la conclusione, terminata a lato del palo per una questione di millimetri. Il Monte, però, è squadra viva al 80' ha trovato il pareggio: sugli sviluppi di calcio d'angolo di Mario Lombardo, deviato dalla difesa, la palla è giunta a Borletti, che ha concluso di prima intenzione firmando l'1-1. Galvanizzata, la squadra ospite ha tentato il clamoroso ribaltone nel finale: sugli scudi Villa, che ha neutralizzato la punizione di Borletti con un super intervento e poi negato la gioia del gol a Mario Lombardo.


Lo fermi chi può: non accenna a placarsi la sete di gol e vittorie del CSO Offanengo, una macchina pressoché perfetta nel girone di ritorno.

I ragazzi di Mister Riboni sono attesi alla definitiva consacrazione la prossima domenica, quando, in quel di Offanengo, affronteranno la capolista Montodinese. I biancoblù hanno liquidato l'Oratorio Sabbioni con un primo tempo pazzesco, favoriti da alcuni grossolani errori in fase di impostazione dei padroni di casa. Gli ospiti hanno mostrato il loro arsenale offensivo nella prima mezz'ora: le reti di Stringhi, Scaravaggi, e il rigore trasformato da Benelli hanno piegato la resistenza dei giallorossi. Nella ripresa, gli ospiti hanno ulteriormente arrotondato il punteggio con Rancati, servito da uno straripante Stringhi, prima di subire la reazione orgogliosa dei ragazzi di mister Fusar Imperatore, a segno con Usberghi e Arpini per il 2-4 finale, mentre Gazza Rancati aveva lasciato i suoi compagni in inferiorità numerica, per un infortunio muscolare occorso dopo che mister Riboni aveva esaurito le tre sostituzioni.

 

Mozzanichese e Palazzo sognano i playoff, la Doverese acciuffa l'Aurora all'ultimo respiro

Nell'inusuale e pirotecnico Lunch Match tra Mozzanichese e Casaletto, a spuntarla sono stati i bergamaschi padroni di casa, sempre più invischiati nella lotta playoff. La gara è stata infatti disputata alle ore 11.00, visto il concomitante impegno della formazione femminile di Serie A.

Nemmeno il tempo di prendere posto sugli spalti e Mozzanichese subito in vantaggio: dopo soli 40 secondi, Allevi ha ricevuto un lancio in profondità, ha lasciato rimbalzare la sfera un paio di volte, per poi scagliare un siluro di collo pieno a incrociare. Miglior approccio dei gialloblù confermato anche dal raddoppio al 20': pregevole azione Allevi-Rossini-Allevi, palla dietro per Martinelli che ha bucato nuovamente Cremonesi. Il Casaletto, però, si è scosso dal torpore iniziale e, nella seconda metà del primo tempo, ha iniziato a macinare: prima Barbaro ha stampato il palo, poi Merico ha accorciato le distanze al 40', imbeccato da Tonani. Nella ripresa, inerzia completamente ribaltata: padroni di casa in affanno, Casaletto in costante proiezione offensiva. Al 61', si è materializzato il meritato pareggio: gran cross del subentrato Fiengo per il sinistro vincente di Merico. Sulle ali dell'entusiasmo, il Casaletto ha tentato di completare la rimonta, ma Premoli ha sbarrato la strada con due sensazionali interventi sul colpo di testa di Talwinder e sul tiro di Fiengo. Nel finale, invece, si è concretizzata la beffa: direttamente dal rinvio del portiere, Mariani e Nichetti si sono lasciati sorprendere, permettendo ad Allevi siglare il 3-2 e la doppietta personale.

Sofferta e preziosa vittoria del Palazzo Pignano in quel di Ripalta che proietta i ragazzi di mister Tessadori nelle zone nobili della classifica e inguaia sempre più i rossoverdi. Ospiti più pimpanti e propositivi nella prima frazione: il punteggio si è sblocca al 25', quando Cavalli ha smarcato con un assist delizioso Rusconi, che ha potuto involarsi a tu per tu con Spoldi e firmare lo 0-1. Il Palazzo avrebbe potuto chiudere i conti prima dell'intervallo, ma Cavalli e Irgoli hanno sciupato due ghiotte chance. La Ripaltese ha mostrato i primi accenni di reazione nel finale di di primo tempo con la mezza rovesciata di Staffini e con il tiro al volo di Giavaldi, alto di un soffio. Preludio a una ripresa interamente di marca rossoverde. I padroni di casa hanno attaccato con costanza, ma scarsa fortuna: gran tiro di Valdameri, pregevole punizione di Fabio Gallarini e forcing con un'infinità di cross negli ultimi dieci minuti. Tutto vano, al triplice fischio sono stati gli ospiti a esultare.

Una buona Aurora ha sfiorato il colpo grosso nella proibitiva, almeno sulla carta, trasferta di Dovera. Nella prima frazione, i gialloneri sono apparsi eccessivamente contratti e proprio un errore dei padroni di casa ha consentito agli ospiti di passare. Al 21', sul retropassaggio avventato di Robesti è irrotto Cirak, che ha protetto palla dal ritorno di un difensore e fulminato De Vecchi con una conclusione all'incrocio dei pali. La Doverese ha reagito con le occasioni per Rinaldi e Bianchessi, ma Poloni ha respinto gli assalti dei gialloneri. Nella ripresa, padroni di casa volenterosi, ma penalizzati da una manovra troppo sterile e spesso caratterizzata da lanci lunghi, preda dell'organizzata difesa ombrianese. Nel finale due episodi hanno infiammato il match: proteste rossoverdi per un penalty non assegnato a Dennis Cantoni, mentre sul ribaltamento di fronte l'arbitro ha assegnato il calcio di rigore ai locali per l'atterramento di Mazzucchetti. Dagli undici metri Bianchessi non ha sbagliato e gelato gli ospiti.

 

Sussulto d'orgoglio dell'Agnadello: Bagnolo sconfitto per 3-0

Dopo una serie di ottime prestazione, ma zero punti, i gialloneri hanno raccolto quanto seminato nell'ultimo mese con una grande vittoria. Partita subito frizzante: al 10', cross di Marelli e colpo di testa di Codegoni, fermato da Paolo Bastianoni in corner. Risposta bagnolese affidata a Fusaro, che non ha trovato il gol sugli sviluppi di una punizione. Agnadello però carichissimo: al 30', palla scodellata in area da Manfredini per l'incornata vincente di Bolzoni. I gialloneri, dopo aver rischiato nel finale della prima frazione, hanno compiuto lo strappo decisivo in avvio di ripresa: al 57', sul corner di Codegoni, altro colpo di testa vincente di Bolzoni. Pochi minuti, i padroni di casa hanno calato il tris con Marelli, assistito dallo scatenato Bolzoni. Non è ancora dato sapere se per i gialloneri sia troppo tardi, ma con questo spirito l'Agnadello proverà certamente a fare più punti possibili.

 

 

 

 

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