PERGO. Caravaggio e arbitraggio: gialloblù ko 3-2 - FOTOGALLERY

Miglior approccio dei locali, ma i cremaschi vengono puniti da un penalty molto discutibile, comunque subito pareggiato da Pedrabissi. In avvio di ripresa uno-due del Caravaggio, con il Pergo che trova il 3-2 solo nel finale

Di Redazione | Lunedì, 20 Marzo 2017 09:03

Foto Dognini per U.S. Pergolettese 1932

SERIE D - Girone B

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CARAVAGGIO - PERGOLETTESE 3 - 2
38' De Angelis rig. (C), 41' Pedrabissi (P); 49' De Angelis rig. (C), 52' Sonzogni (C), 88' Premoli (P)

CARAVAGGIO: Cancelli, Gherghu, Pelizzari, Pesce (70' Lamesta), Teoldi, Ferri, Tomas (67' Careccia), Cali, De Angelis, Crotti, Sonzogni (78' Esposito)
A disposizione: Pala, Sobacchi, Guercilena, Bosio, Maffi, Sako
Allenatore: Bolis Marco

PERGOLETTESE: Leoni, Alborghetti (51' Premoli), Riceputi, Piras, Arpini, Ghidini, Boschetti (65' Bodini), Maietti (61' Xamin), Dimas, Rossi, Pedrabissi.
A disposizione: Calvaruso, Brero, Moriggi, Ibe
Allenatore: Curti Pierpaolo

Arbitro: Sig. D'Angelo Simone della Sez. di Ascoli Piceno
Assistenti: Sig. Popentini Giacomo della Sez. di Pesaro e Sig. Ricciardi Fabrizio della Sez. di Ancona

Ammoniti: Ghidini, Piras, Dimas, Gherghu, Cali
Espulso: Ferri al 93' per doppia ammonizione
Note: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, angoli 3-5 per la Pergolettese, recupero 2+6, spett. 400 circa


“Solitamente non commento mai le direzioni arbitrali, ma oggi non posso fare a meno di sottolineare la pessima giornata della terna: una direzione non all’altezza per una gara di Serie D. Gli errori commessi, soprattutto nell’occasione del primo rigore fischiato contro Alborghetti, reo di aver colpito il pallone con un braccio a non più di un metro dall’avversario, per non parlare del gol annullato a Pedrabissi per un fuorigoco inesistente o del terzo gol del Caravaggio, viziato sulla nascita dell’azione da un evidente fallo da dietro con spinta su Riceputi, hanno condizionato l’andamento dell’incontro e demoralizzato tutta la squadra".

Questo il duro commento a fine gara di mister Curti, che ha puntato il dito contro la direzione di gara dell’arbitro D’Angelo di Ascoli Piceno: "Davanti alla mia panchina ho visto dare una gomitata in faccia senza che venisse sanzionata dall’arbitro, né segnalata dall’assistente. Nonostante la non brillantissima giornata di qualche elemento e le numerose defezioni, stavamo conducendo la gara come l’avevamo preparata: iniziativa dalla nostra parte in attesa di trovare l’imbucata giusta. Poi le cervellotiche decisioni hanno cambiato le cose in campo e, nel tentativo di recuperare, ci siamo allungati, rischiando di subìre altre segnature.
Loro sono stati bravi a sfruttare questo vantaggio, ma, nonostante tutto, nel finale abbiamo gettato al vento per due volte le occasioni per riagguantare il risultato.
Ora, sbollita la rabbia, da martedì ci concentreremo per la gara di domenica prossima al "Voltini" contro il Seregno: dovremo centrare la vittoria, poiché sarà la prima di un duro trittico che ci aspetta”.

 

 

Al di là della penalizzazione avuta, tuttavia, è giusto riconoscere che la prestazione dei gialloblù non è stata quella che ci si aspettava.
Pergolettese apparsa non brillantissima sul piano atletico, ha subìto il pressing asfissiante che i ragazzi di Bolis hanno attuato sui portatori di palla cremaschi, costretti spesso a cercare il lancio lungo per le punte, sempre controllati dai difensori di casa.
Un trattamento particolare è poi stato riservato al temuto Dimas, spesso triplicato ogni volta che cercava di giocare la palla, mentre l’altro brasiliano Bodini è stato costretto a iniziare il match in panchina, avendo potuto svolgere un solo allenamento in settimana; tra le fila della Pergolettese assenti anche Manzoni, Donzelli e Tonon.

Nel primo tempo, dopo una buona partenza dei gialloblù, è stato il Caravaggio a salire in cattedra, mettendo in campo maggior determinazione e corsa (forse pungolati dal risultato negativo dell’andata?) andando un paio di volte alla conclusione pericolosamente.
Il rigore di De Angelis al 38' e l'immediato pareggio di Pedrabissi al 41', pescato in area da un preciso cross di Rossi, con pallonetto vincente, fissavano il risultato al termine dei primi 45 minuti sul risultato di 1-1 e perfetta parità.

Ad inizio di ripresa nel giro di tre minuti, sono arrivati i due gol del Caravaggio: il primo al 4’ per un ineccepibile rigore realizzato ancora da De Angelis (netto stavolta il fallo di mani di Alborghetti), mentre il terzo gol al 7’ ad opera di Sonzogni, con azione viziata da un fallo in partenza su Riceputi.

Con il macigno del 3-1 sulle spalle, passivo pesante, i gialloblù capitanati da Davide Rossi, con caparbietà hanno cercato di riportarsi a ridosso dell’area avversaria: inizialmente poco efficace la reazione del Pergo, cresciuto però con il passare dei minuti, finché negli utlimi quindici minuti di gara i cremaschi sono stati padroni del campo, mettendo in ambasce la difesa locale.

Una deviazione fuori di poco di Dimas ha fatto da preludio al gol di Premoli all'88', pescato da un preciso lancio a tagliare tutta la difesa di Bodini da poco subentrato, che ha riacceso le speranze di riagguantare il risultato.
Sogni che si sono spenti sulla deviazione di Piras, in pieno recupero, che ha lambito il palo finendo di pochissimo fuori.
Ultimissimi istanti del match con il Caravaggio in dieci per l'espulsione comminata a Ferri, ma il punteggio non cambia più.

 

 

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