PRIMA. Cremàsch nel Bergamàsch. Il Calvenzano sogna in grande! Bianchi e Corna stendono la Calcense

L’1-2 di Inzago regala ai biancoazzurri il 5° posto playoff. Il super tandem dell’U.S. è l’arma per superare in classifica i giallorossi. Il Fara cade a sorpresa in casa

Di Stefano Provenzi | Sabato, 25 Marzo 2017 09:24

PRIMA CATEGORIA – Girone L
Classifica:
Acos Treviglio 56; Concorezzese 49; Valentino Mazzola 44; Città di Segrate 41; Calvenzano, Carugate 40; Fornovo S.G. 39; Calcense 38; Badalasco 36;  Fara Olivana con Sola 35;  Pagazzanese 32; Inzago 31; Pozzuolo 25; Acc.Cologno 21; Brugherio 14; Sporting LeB 11.

 Risultati:

        Prossimo turno:

Acos Treviglio Acc. Cologno 0-1

        Acc.Cologno – Città di Segrate

Carugate – Pagazzanese 4-1

        Badalasco – Acos Treviglio

Inzago – Calvenzano 1-2

        Calcense – Concorezzese

Città di Segrate – Pozzuolo 6-0

        Brugherio – Calvenzano

Concorezzese – Badalasco 1-1

        Fara Olivana Con Sola – Fornovo S.G.

Fara Olivana Con Sola – Brugherio 1-2

        Pagazzanese – Sporting LeB

Fornovo S.G. Calcense 2-1

        Pozzuolo – Carugate

Sporting LeB – Valentino Mazzola 0-2

        Valentino Mazzola – Inzago

 

A cinque turni dal termine, entra di diritto in zona playoff una “new entry”, ma che ha tutt’altro che le sembianze di una matricola per i valori di rosa e in panchina.

È infatti il Calvenzano la nuova detentrice del 5° posto!
I ragazzi di mister Cagnana approfittano della caduta della Calcense a Fornovo per superare i giallorossi in classifica, e del contemporaneo pareggio della Concorezzese con il Badalasco, che accorcia a nove distanze la forbice di distacco tra la seconda e la quinta del Girone L.

A regalare il terzo successo consecutivo ai biancoazzurri sono una rete per tempo di Di Lascio e di Urso, a rendere vana la rete nel finale dell’Inzago. I bergamaschi dominano la prima frazione, trovando il vantaggio al 15’: Vailati crossa sulla testa di Di Lascio, che non tradisce la sua fama di spaccareti. La prima frazione si chiude sullo 0-1, ma il punteggio sarebbe potuto essere ben più largo se Facchetti per due volte non avesse fallito due clamorose opportunità. Cagnana inserisce due centrocampisti ad inizio ripresa ed entrambi lasciano il segno, in tutti i sensi: Spadari rimedia dopo pochi secondi una profonda gomitata al sopracciglio sinistro, mentre Urso approfitta di una dormita colossale della difesa milanese per raddoppiare. La rete del centrocampista di Rivolta rende vana l’immediata reazione dell’Inzago, che accorcia le distanze a 9’ dalla fine. Non basta ai padroni di casa per frenare la corsa di una delle formazioni più in forma del momento: per Bonizzoni e compagni, con un calendario sulla carta anche favorevole, il sogno playoff inizia a piccoli passi a concretizzarsi, come non mai in stagione.

I biancoazzurri devono ringraziare anche il successo del Fornovo sulla Calcense. Era uno dei derby “cremaschi” più attesi del weekend e il campo non ha tradito le aspettative.

L’U.S. riesce a vendicarsi dello scottante 3-2 incassato nella gara d’andata, rendendo la patata bollente ai giallorossi, in crisi di risultati in questo momento.

Bianchi e Corna vanno a segno come nella sfida del 6 novembre, ma questa volta per il Fornovo le reti dei suoi due panzer d’attacco valgono il sorpasso sulla Calcense e il 7° posto, a un solo punto dal Calvenzano. Come nelle migliori super sfide, il match vive un solo quarto d’ora di fase di studio e al 14’ i padroni di casa sono già in vantaggio: Chiapparini crossa in area dalla destra, trovando sul secondo palo un solitario Bianchi, che brilla nella maglia bianca fornovese e non sbaglia. La Calcense nel primo tempo fatica a costruire trame di gioco importanti, finendo per subire il momento positivo dei padroni di casa, che alla mezz’ora raddoppiano: lancio lungo per capitan Corna, che si invola tutto solo verso la porta di Mazza e sigla il 2-0. Gli ospiti protestano vibrantemente per la posizione d’offside di partenza dell’attaccante dell’U.S., ma il direttore di gara, che in verità domenica ha fatte scontente un po’ entrambe le parti, ha lasciato proseguire l’azione e ha convalidato il goal. Sono 33 le reti totali messe a segno in campionato dal tandem Corna-Bianchi: il capitano dei Blancos comanda la classifica cannoniere del girone con 17 reti; segue l’ex Trevigliese con 16. Che coppia ragazzi, merce rarissima in Prima Categoria!

Come prevedibile è la Calcense che prova a fare la gara nella ripresa, nella speranza di riaprire quei giochi che nella prima frazione non sono mai stati aperti per i giallorossi.
La rete ospite giunge però a soli 5’ dalla fine con Baratella, non riuscendo a riaprire in via definitiva quello che era ormai un capitolo chiuso dell’incontro.
La Calcense incappa nella sua seconda sconfitta consecutiva e sembra quasi aver smarrito la propria identità di gioco. Un’immagine di sé stessa che non ha mai avuto così ben chiara invece il Fornovo in questa stagione, grazie e soprattutto all’arrivo di mister Salvi. Se l’obbiettivo campionato è tramontato da tempo, quello playoff rimane una missione d’obbligo per l’U.S., data la presenza in rosa di molti altri giocatori come Bianchi e Corna: da categoria superiore, che vogliono tornare su quei palcoscenici dove hanno sempre interpretato un ruolo da protagonisti.

Stecca invece il Fara Olivana con Sola: i ragazzi di mister Tassiero cadono tra le mura amiche, rimontati e sconfitti 1-2 dal Brugherio Cgb, penultimo in classifica.

Migliore la partenza degli ospiti, ma i biancoviola trovano il vantaggio a metà primo tempo: cross rasoterra di Ceruti per Hojda, che insacca l'1-0 locale. I Tassiero-boys, però, sprecano più volte le opportunità del pareggio, tra cui una una con Sare, e prima dell'intervallo incassano l'1-1 di Capelletti.

Nella ripresa match sul filo dell'equilibrio: altre occasioni per il Fara, ancora insidioso con Sare, ma ancora una volta, nel finale arriva il gol ospite. Fallo di Vezzoli su Imperatori e penalty per il Brugherio: Cauduro trasforma l'1-2 all'82' e infligge il ko al Fara, portando agli ospiti tre punti d'oro per la salvezza.

Tiramisù