PERGO. Orgogliosi di questa squadra: pareggio di cuore col Seregno

Gialloblù in inferiorità numerica dal 25' per il severo rosso a Piras, tengono testa agli ospiti e sfiorano più volte il gol-partita. Ma questo punto vale come una vittoria

Di Redazione | Lunedì, 27 Marzo 2017 07:52

SERIE D - Girone B

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PERGOLETTESE - SEREGNO 0 - 0

PERGOLETTESE: Leoni, Alborghetti, Boschetti, Piras, Arpini, Brero, Pedrabissi (28' Maietti), Xamin, Dimas, Rossi (88' Premoli), Bodini (82' Donzelli).
A disposizione: Calvaruso, Baggi, Riceputi, Manzoni, Ibe, Cipelletti.
Allenatore: Tiziano Lunghi (in luogo dello squalificato Curti)

SEREGNO: Aiolfi, Moretto, Arca, Rondinelli, Merli Sala, Terminello, Romano (73' Di Lauri), Romeo, Nevs Jeda, Cardinio (82' Calmi), Lillo.
A disposizione: Bardaro, Cusaro, Arduini, Negri, Corbo Schiavone, Kondogbia, Gouveia Garcia.
Allenatore: Matteo Andreoletti

Arbitro: Sig. Grasso Rosario Antonio della Sez. di Acireale
Assistenti: Sig. Cubicciotti Paolo e Sig. Billone Alessio della Sez. di Nichelino.
Ammoniti: Rondinelli, Pedrabissi, Dimas, Brero, Romano,
Espulso: Piras al 25', per fallo volontario a fermare Jeda in ripartenza
Note: giornata parzialmente soleggiata, terreno in ottime condizioni, angoli 8-13, spettatori 500 circa, recupero 2+5


Un punto di cuore, carattere e qualità.
Una prestazione di quelle che fanno innamorare i tifosi e gli addetti ai lavori.
Una gara che vale come una vittoria, nonostante il pareggio finale, nonostante il Ciliverghe abbia sorpassato il cremaschi al 2° posto: con questo spirito, domenica prossima, il Pergo può puntare al successo nello scontro diretto.


Il Pergo, costretto in inferiorità numerica dal 25' del primo tempo per il rosso diretto a Piras, che entra duro su Jeda, ma colpisce il pallone, non solo tiene testa al Seregno, costruito in estate per ambire ai vertici del torneo, ma merita anche di vincere.
Un risultato che conferma quanto il campo possa sconfessare le premesse estive: applicazione, carattere, voglia di crescere e di dare il massimo possono sovvertire ogni pronostico d'agosto nel calcio.

In avvio di gara si parte subito a ritmi altissimi: il 4-2-3-1 scelto da mister Curti si incastra alla perfezione sul 3-4-3 ospite, dando vita a un match scoppiettante.
Subito una chance per Rossi, che chiude troppo l'angolo del diagonale sull'assist di Dimas; risposta immediata del Seregno con Lillo, che triangola con Jeda, ma viene fermato da un gran riflesso di Leoni, che para bene; ancora Pergo, con Dimas che si esalta nella sua 150^ gara in Italia provando un coast-to-coast da paura, salta anche il portiere, ma non riesce a inquadrare la porta sguarnita.
Il pubblico spera di continuare ad assistere a un match così spettacolare, ma la decisione del rosso diretto a Piras spariglia le carte: mister Lunghi richiama l'esterno offensivo Pedrabissi e aggiunge Maietti in mezzo al campo.
I tifosi Cannibali si fanno sentire e sostengono la squadra, così come mister Lunghi, che si sgola per caricare i ragazzi: il Pergo tiene botta e rischia solo nell'occasione di un colpo di testa di Merli Sala da corner.

In avvio di ripresa il Seregno prova a cercare varchi nella fase difensiva gialloblù, che si rivela invece impeccabile: l'inerzia della partita, nonostante l'uomo in meno, è a favore dei gialloblù.
Cremaschi vicinissimi al gol con Rossi, Dimas e ancora Rossi, che invoca invano il penalty per un contatto in area, ma desta scalpore il calcio di rigore non concesso ai cremaschi per la trattenuta di Terminello a Donzelli, in area in pieno recupero.

Sarebbe stato il coronamento di una prova d'autore, ma il tributo del "Voltini" alla squadra vale come un successo.

Sono queste partite ad accendere l'entusiasmo dei sostenitori e dell'ambiente a favore di una squadra gagliarda e arrembante: tutti elementi imprescindibili per la carica al 2° posto.

 

 

LE PAROLE DI TIZIANO LUNGHI: "ABBIAMO DISPUTATO UNA GRANDE GARA. COMPLIMENTI A TUTTI I RAGAZZI"

L’allenatore in seconda, Tiziano Lunghi, in panchina per sostituire lo squalificato Curti, arriva in Sala Stampa quasi senza voce e felice per la prestazione della squadra.

Una gran partita, mister, nonostante si sia giocato per oltre un’ora in dieci uomini. È mancato solo il gol per coronare una legittima vittoria.
“Credo che oggi, anche in inferiorità numerica, abbiamo sempre creduto di poter arrivare alla vittoria. I ragazzi stavano bene, hanno cercato con tutti i mezzi possibili di prendersi i 3 punti; gli applausi di fine gara hanno dimostrato di come il pubblico abbia apprezzato l’impegno messo in campo. E’ stata una gran partita e i complimenti vanno tutti ai ragazzi”.

Una partita inevitabilmente condizionata dall’espulsione di Piras a metà del primo tempo...
“È tutta la settimana che siamo “condizionati” mentalmente da queste cose, dopo la gara di Caravaggio. È un peccato che con queste decisioni si cambi tutto quello che magari hai preparato in settimana. Tutti siamo umani e chiunque può sbagliare. C’è stato anche l’episodio finale con il fallo su Donzelli, non rilevato, ma lasciamo stare queste polemiche che non portano da nessuna parte. Ripeto che dobbiamo essere contenti della prestazione dei ragazzi. Volevano a tutti i costi riscattare la domenica difficile di Caravaggio; i segnali sono tutti positivi. Ora pensiamo solo alle cose buone che abbiamo fatto”.

Nonostante l’uomo in meno, però, la squadra ha mantenuto un modulo molto offensivo.
“Sì, perché credevamo tutti di portare a casa i 3 punti. I ragazzi sapevano di doversi sacrificare tutti, di difendere a pieno organico e poi partire in blocco in avanti quando avevamo la palla. Un plauso anche agli esterni, che hanno aiutato tantissimo in fase di non possesso. Abbiamo capito sin dall’inizio che dietro potevano concederci qualcosa e abbiamo creduto fino all’ultima punizione di poter far nostra la partita. Nel secondo tempo, abbiamo costantemente cercato il gol vittoria, finendo la gara in avanti. I ragazzi erano stanchissimi, ma felici per la prestazione fatta. Ora pensiamo sin da martedì alla prossima gara contro il Ciliverghe, che ci ha superato in classifica. Arriveremo ancora in emergenza, ma ancora fiduciosi, dopo la gara di oggi, che faremo una grossa prestazione con l’obiettivo di vincerla”.

Tiramisù