CREMA 1908. Altra prova di forza: manca solo un punto alla Serie D!

Netto 3-0 sulla Trevigliese: nerobianchi virtualmente campioni per una buona mezz'ora, poi il pareggio della CasateseRogoredo col Brianza Cernusco Merate rimanda la festa scudetto. Crema 1908 in campo giovedì sera: anticipo sul campo del Villa d'Almè

Di Redazione | Lunedì, 03 Aprile 2017 08:27

Foto Giordano per Crema 1908

ECCELLENZA - Girone B

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CREMA 1908 – TREVIGLIESE 3 - 0
34' Zenga rig.(C), 50' Gestra (C), 70' Pagano (C)

CREMA 1908: Alvigini, Donida, Gibeni, Pedrocca, Scietti, Tognassi, Pagano, Gomez (77' Capelloni), Zenga (80' Marrazzo), Gestra (73' Bressanelli), Nardi.
A disposizione: Tazzi, Davini, Chagas, Magnoni.
Allenatore: Sergio Porrini.

TREVIGLIESE: Vavassori, Grigis, Magni, Mandi, Trovò, Legrati, Gavazzeni (66' Corradi), Longo, Nenadovic, Gesmundo (57' Buzzi), Passoni (73' Castagnozzi).
A disposizione: Acrebis, Giardini, Pelosi, Calloni.
Allenatore: Riccardo Poma.

Arbitro: Sig. Matteo Ceresini di Lodi.
Assistenti di Linea: Sig. Marco Novellino di Brescia e Sig. Carmine Lanzetta di Lodi.
Ammoniti: Scietti, Trovò, Pedrocca, Legrati

Il Crema 1908 domina ancora una volta la partita al "Voltini": il 3-0 contro la Trevigliese certifica nuovamente la supremazia nerobianca nel campionato.
Il successo cremino, aperto dal rigore di Zenga e blindato nella ripresa da Gestra e Pagano, è valso il titolo di campione in Eccellenza per una buona mezz'ora.
Sul campo del Brianza Cernusco Merate, infatti, il gol di Musella stava imponendo il ko alla CasateseRogoredo.
Il pareggio biancorosso nel finale, però, strozza l'urlo di gioia in gola ai cremini, ma non c'è fretta.

Al Crema 1908 basta un punto in tre partite per festeggiare la certezza matematica della Serie D.
Quella ragionevole, c'è già: nerobianchi a +9 sulla CasateseRogoredo con 3 sole gare da giocare.
I biancorossi dovrebbero vincerle tutte e i cremini perderle tutte perché si arrivi allo spareggio.
Un mero sforzo di calcolo di probabilità e null'altro: il Crema 1908 è prontissimo a festeggiare la strameritata promozione in Serie D!

 

 

La festa potrebbe scattare già giovedì 6 aprile: il Villa d'Almè, infatti, ha accolto la richiesta dei nerobianchi di poter giocare d'anticipo il big match, affinché i giovani Alvigini e Gibeni possano rispondere alla convocazione della Rappresentativa Regionale Lombardia, con vista sul Torneo delle Regioni.
Sul campo del Villa d'Almè, ai cremini basterà un solo punto per ottenere anche l'aritmetica certezza della vittoria del campionato.

LA PARTITA

Contro i trevigliesi, al "Voltini" scende in campo ancora una volta un Crema 1908 impeccabile, controlla la partita dal primo all'ultimo minuto.

Non c'è bisogno di lustrini e paillettes, ma i cremini sfoggiano la consueta solidità e il consueto possesso palla dominante.
Le occasioni arrivano presto, anche se non sono così nitide: al 7' Pagano tira dal limite poco alto e al 9' un tiro di Nardi viene respinto da un difensore della Trevigliese.
Più insidioso il tenativo al 14', quando solo un grande Vavassori nega il vantaggio nerobianco a Zenga, che colpisce in allungo sull'assist di Nardi,
Dopo un tiro da fuori di Pedrocca al 25', è sempre Pagano ad accendere la luce: delizioso pallone filtrante a ispirare Nardi, che cade dopo un contatto in area di rigore.
Penalty assegnato al Crema 1908 e trasformato da Zenga nell'1-0 al 34'.
Speranze ospiti di rimonta molto risicate: i trevigliesi fanno valere la consueta intensità in fase difensiva, guidati dall'ex Pergo Trovò, che non lesina interventi decisi (oltre a causare il rigore).
In avanti il più pericoloso si conferma Nenadovic, che proprio allo scadere impegna Alvigini con una pregevole conclusione.

 

 

Ancora una volta, il Crema 1908 chiude i conti con una grande partenza in avvio di secondo tempo.
Passano infatti solo cinque minuti nella ripresa e i nerobianchi raddoppiano: ottima triangolazione tra Nardi e Gibeni sulla sinistra, pallone scodellato al centro dell'area, dove Gestra raccoglie e conclude a rete in sicurezza il 2-0.
Al 52' sembra fatta per il tris, ma Vavassori è strepitoso nel respingere un tiro dalla breve distanza di Nardi. Incredibile gol mancato da Zenga al 62': bravissimo a saltare il portiere, ma poi quasi a porta vuota la mette sull'esterno della rete.
L'insistenza paga, anzi, Pagano: il terzo gol arriva grazie a Pagano, con un perfetto tiro al volo che si infila nel sette per il definitivo 3-0.
C'è spazio ancora per una conclusione di Donida, parata da Vavassori al all'83' e per una bell'azione all'85' sull'asse Capelloni-Marrazzo (entrambi partiti fuori dall'undici titolare e subentrati nel secondo tempo): dopo aver mancato un gol, Carminator gira di testa un calcio di punizione del compagno di squadra, ma viene fermato dalla traversa.
Ultima emozione di un match tutto nerobianco.

 

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