PROMOZIONE. Pari derby: tosto Romanengo, all'Offanenghese manca l'acuto

Botta e risposta in avvio: super gol di Pedrini e pareggio di testa di Marco Marchesini. L'Offanenghese il gol per allungare a +3 sulla Luisiana, ma si infrange sulla difesa a tenuta stagna del Romanengo

Di Fabio Faciocchi | Lunedì, 03 Aprile 2017 10:59

Foto FF

PROMOZIONE - Girone E

CLICCA QUI per LA CLASSIFICA


ROMANENGO - OFFANENGHESE 1 - 1

1' Pedrini (R), 15' Marco Marchesini (O)


Il Romanengo resta imbattuto nel doppio confronto con la capolista Offanenghese: i ragazzi di mister Scarpellini fermano sul pareggio la corsa dei ragazzi di mister Dellagiovanna, che pure hanno provato con insistenza a cercare il gol-partita per allungare a +3 sulla Luisiana, sconfitta nell'anticipo del sabato sera a Villanterio.

Dall'atteso derby (con cromatismi verdi e neri) esce un pareggio 1-1 che, a conti fatti, fa esultare il Romanengo e rammaricare l'Offanenghese.

Non molti gli spunti tecnici, né le emozioni offerte dal match, troppo condizionato dagli obiettivi delle due squadre: la posta in palio ha prevalso su tutto.

I locali aggiungono un mattoncino prezioso alla salvezza, confermando di meritarsi alla grandissima la Promozione; gli ospiti guadagnano un punto sulla Luisiana, ma mancano l'agognato +3.

 

 

Le intenzioni offensive offanenghesi sono stoppate dalla consueta e ottima fase difensiva del Romanengo: la grande virtù dei padroni di casa si esalta sul sintetico di via Maffezzoni, dove i locali si portano in vantaggio dopo un solo giro d'orologio.

Blitz dello scatenato Mizzotti, con il suo tiro-cross liberato dalla difesa ospite, ma raccolto da Pedrini: il centrocampista classe '94 si inventa una conclusione fantastica, che si insacca all'incrocio dei pali per l'1-0.
Doti fisico-atletiche, ma anche tecnico-tattiche, a certificare il bagaglio di uno non casualmente protagonista nel Baloo Dream Team.

L'Offanenghese rischia ancora sull'asse Mariani-Parolini, ma senza i compagni di reparto Vaccari e Rexho, senza un riferimento come Prandi in avanti, il compito di Pedrini è più complesso nella fase di costruzione e mantenimento del possesso: l'Offanenghese alza ritmo e baricentro, in avanti alla ricerca del pareggio. In mediana con Polonini (in crescita) e DoiMichele Marchesini agisce da terzino di lusso a destra, mentre è Turco ad agire sul lato opposto, mentre Oprandi prende il posto dell'infortunato Pavesi al centro, davanti alla porta di Bianchi.

 

 

I locali Stringo, Fusar Poli e Piemonti fanno vedere di che pasta sono fatti a Elhaddad, Alessandrini e Guerini Rocco, ma gli ospiti arrivano al pareggio: dopo proteste offanenghesi per un colpo a centro area, il corner immediatamente seguente alla ripresa del gioco vale l'1-1.
Pennellata di Polonini sul primo palo, dove Marco Marchesini si inserisce con un terzo tempo perfetto e incorna in rete di prepotenza il pareggio al 15'.

Il gol carica l'Offanenghese, ma non porta ad azioni con chiarissime occasioni da rete: il Romanengo di mister Scarpellini mostra un'attenzione massimale sulle seconde palle e battaglia su ogni pallone.

Gli ospiti cercano un varco che al centro non c'è mai, vista la tenuta stagna del reparto difensivo romanenghese, mentre un paio di pericoli arrivano da incursioni laterali: prima dell'intervallo l'unica altra grande emozione è una folata di Guerini Rocco sulla destra, con cross teso solamente sfiorato da Alessandrini a centro area.

 

 

Nella ripresa il copione non cambia: il Romanengo prova a innescare Mizzotti e Parolini scavalcando il centrocampo o affidandosi all'impeto sulla destra di Mariani; l'Offanenghese cerca trame che però non portano a grandi occasioni.

L'occasione buona per allungare in testa alla classifica potrebbe arrivare da palla inattiva, ma ancora una volta i difensori del Romanengo sono bravi a non concedere punizioni degne di nota allo specialista Polonini.
Nel secondo tempo si registrano quindi solo una conclusione ben costruita, ma non efficace, di Doi, un paio di situazioni solo potenzialmente pericolose (per fare male a Polesel ci vuole altro), ma non molto altro: all'Offanenghese manca l'acuto vincente.

 

 

Tra i tanti episodi di una direzione assolutamente inadeguata a una partita così importante (in cui il Romanengo cercava la vittoria per avvicinare ulteriormente la certificazione matematica della salvezza e l'Offanenghese cercava la vittoria per il titolo), da segnalare le legittime proteste dell'Offanenghese, che recrimina per una spinta di Piemonti ad Alessandrini in volo: rischiano i locali, perché la spinta con due mani distese, seppur non così forte, era tanto ingenua quanto evidente.

Dopo una gara spigolosa, ma corretta, al triplice fischio dell'arbitro un po' di tensione: il Romanengo conquista un punto che vale doppio, l'Offanenghese si arrabbia per aver lasciato sul sintetico due punti preziosi.

 



 

 

 

Tiramisù