ROMANENGO. Si alza l'asticella: nuovi Under e attacco super con Gorlani e Porcu

La fase difensiva di mister Scarpellini ha garantito il 4° posto del girone di ritorno: il mercato ha portato grandi novità in avanti e tra i giovani. Trasformazione a centrocampo: arriva Gatti

Di Redazione | Giovedì, 27 Luglio 2017 17:55

 

A Romanengo si alza l'asticella.

L'ultima stagione del team giallorosso, matricola in Promozione, si è chiusa con una salvezza diretta strameritata: i ragazzi di mister Roberto Scarpellini hanno lavorato sodo durante l'anno, partiti con qualche naturale incertezza, soprattutto legata ai giovani, ma poi cresciuti con costanza e a ritmi spaventosi.

La fase difensiva organizzata dal tecnico, uno che si sta già mostrando meritevole di categorie superiori, ha rappresentato il punto di forza su cui costruire la salvezza: nel girone di ritorno il Romanengo ha chiuso la classifica virtuale del Clausura al 4° posto, imbattuta contro le big, che hanno tremato al cospetto dei giallorossi.

Una serie di risultati ottenuta con grande sacrificio e applicazione, con una rosa falcidiata da assenze e infortuni.

Per questo motivo la dirigenza giallorossa ha bruciato tutti sul tempo, piazzando subito i colpi di mercato decisivi nel reparto che più aveva bisogno di rinforzi: quello offensivo.

L'attacco 2017/2018 del Romanengo potrà infatti contare su Gabriele Zega Gorlani, classe '84 in arrivo dal Castelleone, e Roberto Porcu, classe '89 in arrivo da Tribiano: due dei protagonisti dello scorso campionato di Promozione cambiano maglia e arrivano in giallorosso, portando con sé gol, movimento, fisicità e qualità. Che botti!

 

 

Una vera dichiarazione di guerra alle difese avversarie, soprattutto considerando le conferme di Davide Mizzotti, classe '89, e di Mattia Parolini, classe '91 pronto al rientro da protagonista dopo gli infortuni delle ultime due stagioni.

La fantasia vola già a un modulo che, compatibilmente con gli Under, permetta la coesistenza di tutti e quattro i moschettieri di mister Scarpellini: soluzione sostenibile?

Nel frattempo Turbo Mizzo si conferma una certezza: suo il primo gol stagionale nell'amichevole con l'Under 17 della Cremonese, terminata col punteggio di 1-1.

In mediana capitan Giuseppe Vaccari, 44 anni e dimostrarne 15 in meno, e Mario Rexho continueranno a correre e lottare, ben assistiti da un altro nuovo arrivo: Alessandro Gatti, classe '91, prelevato dalla Settalese e possibile fattore del reparto: 27 presenze e 5 gol lo scorso anno in Promozione sono più di una garanzia.
Si tratta di una vera trasformazione per il centrocampo, che saluta Matteo Ogliari, passato al Castelleone, e Stefano Pedrini, volato a Roma per motivi di studio.

La solidità difensiva sarà ancora garantita dall'asse Polesel - Mariani - Fusar Poli - Stringo: una garanzia assoluta di rendimento, agonismo e sagacia tattica, proprio come la Rocca di Romanengo dove è stata presentata la squadra, alla presenza anche del sindaco Attilio Polla.

Il valore degli Under rappresenta l'altra grande novità di questo Romanengo, che ha lavorato molto bene anche in ottica giovani: la regola degli Under potrebbe vedere qualche sacrificio importante, in avanti e non solo.

il classe '98 Daniele Boiocchi, arrivato dall'Orceana, lavorerà per crescere e giocare qualche partita con la numero 1; da Orzinuovi arriva anche Luca Passera, classe '97, coetaneo di Claudio Simonetti, che vestirà nuovamente il giallorosso e probabilmente da protagonista.

Lotteranno anche per una maglia anche Andrea Giavaldi e Riccardo Ripamonti, attaccanti rispettivamente classe '98 e classe '99 in arrivo dalla Pergolettese, così come Lorenzo Sacchi, centrocampista classe '99 ex Pergo e Crema 1908, che ha già militato in campionati di Juniores Nazionali, Matteo Casirati, classe '98 in arrivo dalla Luisiana, Luciano Bonizzi e Giuseppe Lafronza, rispettivamente difensore e centrocampista, entrambi classe '98 e confermati dopo il buon campionato con la Juniores dello scorso anno.

 

 

Ci sono insomma tutti gli elementi perché il Romanengo viva una stagione da protagonista assoluto: una rosa già quadrata e compatta, rinforzata in avanti e con tante alternative per gli slot Under.

Il presidente Luigi Gritti ha annunciato scherzosamente, ma non troppo, l'obiettivo playoff, con mister Scarpellini che ha sottoscritto le ambizioni del Romanengo, puntando però a "migliorare la classifica di 10 punti".
Fatti due conti, il risultato cui puntare è lo stesso.

Lo staff tecnico potrà contare, oltre che sul mister, anche sugli allenatori dei portieri Morris Guerti e Marco Bandera, nonché sul fisioterapista Giuseppe Bergomi.
I super dirigenti Massimo Polla e Vincenzo Zuccotti non faranno certo mancare alla squadra tutto quel di cui c'è bisogno per fare bene: una vera alchimia e un gruppo che ha già dimostrato affiatamento, compattezza e voglia di stupire.

Fin dove arriverà il Romanengo?

 

Tiramisù