CHIEVE. Il calcio in libertà di mister Patrini: alla carica per sognare

La rivoluzione estiva ha portato a Chieve una squadra affamata e di qualità, con nomi di livello e un tecnico vulcanico. Nel giorno dei suoi 60 anni il Bomber ci racconta una passione contagiosa, che non pone limiti a questa squadra

Di Fabio Faciocchi | Mercoledì, 30 Agosto 2017 17:08

Foto Francesco Jacini

Una carica contagiosa, per riscattarsi e per sognare.

Difficile trovare vie di mezzo per un uomo di calcio come Walter Patrini: un uomo diretto come pochi, pragmatico e senza troppi fronzoli, ma con un cuore grande così.

Il Bomber è tornato in sella su una panchina del Cremasco e ha tutta l'intenzione di provare a stupire.

Più carico che mai, mister Patrini ha già conquistato tutti a Chieve e presto proverà a farlo anche con contenuti tecnico-tattici trasferiti ai ragazzi giorno dopo giorno.

Nel giorno del suo 60° compleanno, le candeline spente sono tante, ma brucia più che mai la fiamma della sua passione per il calcio e per questo nuovo gruppo costruito in estate.

 

 

 

La rivoluzione avvenuta in quel di Chieve, infatti, ha visto l'insediamento del nuovo staff, con mister Patrini e il direttore sportivo Luciano Abbà, che hanno lavorato tutta estate per costruire una rosa ambiziosa. E i nomi arrivati a Chieve sono di livello assoluto.

Già a partire dallo staff: la preparazione atletica è affidata ad Alessandro Cè, un'istituzione in tutto il territorio e noto anche a livello nazionale, e Michael Longari, che avranno il compito di far girare a mille il motore chievese. 

Massaggiatore sarà Alberto Passeri, del Reparto di Ortopedia dell'Ospedale Maggiore di Crema, mentre il rapporto di mister Patrini con il guru Carlos Ghezzi, fisioterapista e autentico, porterà i giocatori del Chieve a beneficiare di uno staff incredibile.

"Abbiamo la fortuna di avere a disposizione un centro sportivo fantastico: abbiamo svolto e continueremo la preparazione sempre a Chieve", ci ha spiegato mister Walter Patrini, "Ci sono salite, discese, percorsi e campi: Alessandro Cè e Michael Longari hanno fatto lavorare bene i ragazzi e continueranno a farlo anche nelle prossime settimane".

Già perché il Bomber sta lavorando in un'ottica di medio-lungo termine: "Siamo consapevoli che tra dieci giorni inizierà il campionato, ma la nostra priorità è quella di essere preparati per tutta la stagione. Ovviamente daremo il massimo per farci trovare prontissimi già alla prima giornata, ma vogliamo che i ragazzi lavorino tanto e possano dare il meglio dal punto di vista atletico e fisico". I tanti allenamenti svolti sinora inizieranno a diminuire di frequenza solo nelle prossime settimane, passando dalle 4-5 sedute più gare ai normali standard durante la stagione.

 

 

 

I primi test hanno subito dato ragione al Chieve: doppia vittoria in amichevole con il Castelleone di Promozione, sconfitto 4-3, e con gli Juniores Nazionali del Crema 1908, sconfitti 4-1. 

Piccolo intoppo in coppa con la Lodigiana, ma il ko chievese 2-1 è stato tanto dettato dagli episodi (dal rigore negato a Vigani dopo soli due minuti), quanto da imprecisione in zona gol.

Concreto come sempre, però, il Bomber non fa drammi: "Abbiamo fatto benissimo in entrambe le prime amichevoli e anche nel match in Coppa, che ci ha dimostrato quanto dobbiamo ancora crescere: non voglio più vedere proteste e nervosismo, perché non ce n'è bisogno. Abbiamo sempre comandato il gioco, abbiamo costruito tante occasioni, ma ne abbiamo sprecate tante e loro hanno fatto un gol più di noi. Hanno meritato la vittoria, ma in questo momento il risultato non mi interessa: sono stato felice di vedere una squadra sempre vogliosa e propositiva".

 

 

 

In questi primi test, infatti, sono tanti i giocatori che stanno ben figurando: la veemenza di Cannatà (unico confermato della scorsa stagione insieme a Bruschi e Pibe Bergamaschini), la qualità di un Dragoni pronto a far la differenza a suon di gol, le accelerazioni, le abilità in marcatura e la qualità di Fusari, classe '95, ma tra i top player difensivi del nostro calcio, e la posizione e le incornate di Previati, solo per citarne alcuni. Tra i pali, dopo il forfait per problemi personali di Buonaiuto, le stimmate del titolare saranno sulle mani di Tartaglia, anche se il classe '98 Sciortino e il classe '97 Variani dal Pergo promettono di insidiare la maglia numero uno.

E senza dimenticare la carica dei giovani: mister Patrini ha sempre lanciato i ragazzi e anche in queste prime gare ha confermato questa sua propensione. Dentro il classe '96 Tornaghi e i classe '98 Provana, Mancuso, Cappelluti e Rossi: un colpo di mercato incredibile, frutto del recupero mentale del ragazzo, che a Chieve sta ritrovando grandi motivazioni. 

Una capacità, quella di far ritrovare i giocatori, su cui il Bomber punterà anche per il recupero di Cippelletti, del classe '93 Malpetti, del classe '96 Scarpiello e di altri importanti elementi della rosa.

Il mercato chievese è infatti stato caratterizzato dall'arrivo di giocatori di valore indiscusso, chiamati quest'anno a un riscatto a un definitivo salto di qualità: Vigani è pronto a dimostrare che l'età non conta quando ci sono grinta e professionalità totali, Roscio è determinato a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel Cremasco, Scandelli vuole far vedere a tutti il grande difensore che è, Mario Gallarini ha tutte le carte in regola per affermarsi con un minutaggio e con un'incidenza pari al suo valore, Morando sta già applicandosi al massimo per rimediare alla mancanza di continuità degli ultimi anni, Magrin vuole essere determinante in categorie sempre più elevate dopo un bagaglio importante di giovanili professionistiche.

 


 

Insomma, si tratta veramente di una rosa di fascia alta per la Prima Categoria, che mister Patrini avrà il piacere e il divertimento di plasmare a sua immagine e somiglianza: "Il calcio non è una questione di numeri, ma di situazioni. Possiamo parlare di 3-4-3, di 4-4-2, di 4-3-3, di 4-2-4, di 4-3-1-2, ma quel che conta è la scelta fatta in campo dai giocatori e i miei allenamenti si concentreranno soprattutto su questo. Cercherò di insegnare ai ragazzi come riconoscere un numero sempre maggiore di diverse situazioni di gioco. Interscambiabilità dei ruoli, aiuto e coperture reciproche: un calcio in libertà, che non abbia troppi paletti o vincoli matematici, ma che sia frutto dell'interpretazione delle situazioni da parte dei ragazzi. Tutti loro hanno grandi qualità, sia a livello tecnico, sia in questo aspetto tattico, decisionale e situazionale: sono sicuro che ci divertiremo molto".

A questa squadra, però, non mancheranno carattere e personalità. Parola del Bomber: "Non possiamo sapere fino a dove ci potremo spingere in campionato, ma di sicuro ogni domenica punteremo alla vittoria: voglio una squadra che non si preoccupi dell'avversario che ha di fronte e che lotti dal primo all'ultimo minuto. Ho già visto questo spirito in tutti i ragazzi e voglio continuare a vederlo. Chiunque ci voglia superare dovrà sudare sette camicie e anche di più per farcela".

 

U.S. CHIEVE

Stagione 2017/2018

Prima Categoria


La Rosa

Portieri:
Ivan Sciortino ('98), Andrea Tartaglia ('89), Andrea Variani ('97).

Difensori:
Luca Fusari ('95), Alessio Magrin ('96), Maicol Previati ('84), Alberto Rossi ('98), Matteo Scandelli ('88), Leonardo Scarpiello ('96), Gian Luca Tornaghi ('96).

Centrocampisti:
Andrea Bergamaschini ('88), Alberto Bruschi ('96), Michele Cipelletti ('84), Riccardo Malpetti ('93), Alessandro Mancuso ('98),  Federico Morando ('94),  Raffaele Provana ('97).

Attaccanti:
Giorgio Cannatà ('94), Giorgio Capelluti ('98), Andrea Dragoni ('89), Mario Gallarini ('92), Mattia Roscio ('93), Mattia Vigani ('85).


Lo Staff

Allenatore: Walter Bomber Patrini

Direttore Sportivo: Luciano Abbà
Aiuto Allenatore: Fausto Foppa
Preparatori Atletici: Alessandro Cè e Michael Longari
Massaggiatore: Alberto Passeri
Fisioterapista di riferimento: Carlos Ghezzi

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