FEMMINILE. La grande crescita del calcio in rosa e la Periodizzazione-Tattica

Lanalisi di mister Sergio Capelli sulla grande crescita del movimento calcistico in rosa: se nel mondo si tratta di una disciplina già affermata in ambito femminile, in Italia ci sono importanti segnali di crescita

Di Redazione | Giovedì, 07 Settembre 2017 10:46

Foto Irene Barbaro

Articolo a cura di Sergio Capelli

 

Non c'è dubbio, il calcio femminile è in continua crescita.

Il calcio è lo sport più praticato al mondo dalle donne.

In Europa giocano circa un milione e duecentomila donne, ma in solo 6 Paesi si superano le 60mila tesserate (Danimarca, Inghilterra, Francia, Germania, Norvegia e Svezia).

In Italia il numero di partecipanti femminile nel calcio (gli ultimi dati forniti dalla FIGC nel 2016) indicano 23mila tesserate.

Per chi lavora in questo settore, è importante valutare e conoscere le differenze tra la performance maschile e quella femminile. La filosofia, i principi di gioco e nei metodi di allenamenti sono uguali, coi dovuti adattamenti, dal maschile al femminile. Un allenatore che per la prima volta si trova a guidare una rosa femminile deve considerare le peculiarità e le differenze di performance nell'ottica di ottimizzare la prestazione, facendo attenzione allo stile comunicativo adottato (empatia e ascolto) e alla modalità relazionale (maggiore attenzione alla persona). Deve fare leva più sulle motivazioni di prestazione che del risultato, anche se quest'ultimo ha la sua fondamentale importanza per la stabilità della classifica e per il proseguo del campionato.

La Periodizzazione-Tattica è una metodologia che ha principi metodologici di allenamento come un processo di insegnamento-apprendimento. La Periodizzazione Tattica infatti concepisce il calcio come un sistema costituito da componenti (giocatrici) che si inter-relazionano tra di loro con il fine di raggiungere un obiettivo di interesse comune, e dalle interazioni che si instaurano tra le componenti del sistema stesso (la squadra).

Nella PT uno degli obiettivi primari è quello di sviluppare all'interno del allenamento uno specifico modello di gioco per un raggiungimento ai contenuti della partita. Di conseguenza, a questa definizione di Periodizzazione lego il termine "Tattica" la vera e propria base coordinatrice su cui vengono costruiti gli allenamenti e che determinano la prestazione. Fondamentale sono quattro i componenti primari della prestazione sportiva da perseguire, e sono: Fisica =>Tecnica =>Psicologica =>Tattica;
vengono considerate come un tutt'uno, quindi, l'obiettivo principale è quello di sviluppare l'organizzazione degli allenamenti mediante la tattica; analitica, analitica-situazionale e situazionale, facendo interagire le quattro dimensioni prestative. Un altro componente aggiuntivo, che ritengo utile nella Periodizzazione è "La Velocità" essere veloci nel calcio è molto utile, questa capacità condizionale sviluppata da sola non è sufficiente e va allenata. La Velocità nel calcio è un mix di più fattori ed elementi che la influenzano e precisamente sono:
- la forza esplosiva
- la velocità percettiva
- la velocità di anticipazione
- la velocità di reazione
- la velocità motoria=>CICLICA = la ripetitività ed ACICLICA = il singolo gesto
- la velocità di azione

Tutte le proposte della Periodizzazione-Tattica associate alla Velocità portate sul terreno di gioco, saranno studiate e programmate in modo specifico. Per poter affrontare le sedute di allenamento, sarà necessario che le atlete siano molto coinvolte nei dettagli durante gli allenamenti poiché le esercitazioni andranno svolte in costante "concentrazione tattica" ovvero, un livello attentivo massimale. Ciò determina un forte dispendio cognitivo-fisico ed emozionale da parte delle atlete. Per questo motivo l'alternanza sforzo-recupero (allenamento-riposo) è un punto su cui viene posta molta attenzione. La squadra sarà fisicamente preparata quando sarà in grado di sostenere con qualità il proprio modello di gioco, e quando raggiungerà la cosiddetta "forma sportiva".

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