PROMOZIONE. Guerini Rocco: alla Soresinese per ripetersi

Magic moment per il Guero: dopo il campionato vinto all'Offanenghese, un grande inizio in rossoblù. Poker alla Settalese e un gol pesantissimo ieri, ma Maicol e gli ex giallorossi non hanno intenzione di accontentarsi

Di Fabio Faciocchi | Lunedì, 25 Settembre 2017 15:15

In un campionato equilibrato e avvincente come quello di Promozione, poter contare su giocatori che abbinino qualità ed esperienza è un vantaggio non da poco.

E se consideriamo la migrazione avvenuta dall'Offanenghese campione lo scorso anno verso la nuova Soresinese, non possiamo non includere i rossoblù tra i pretendenti al vertice del torneo.

Mister Dellagiovanna, demiurgo dell'impresa giallorossa, il portierone Bonizzoni, il difensore Spinelli, il giovane Raimondi e l'ariete Alessandrini vestiranno i colori della Sore insieme a Maicol Guerini Rocco, che con le sue accelerazioni ha mandato gambe all'aria più e più difese della Lombardia.

 

 

E proprio Guerini Rocco si è reso protagonista di una partenza sprint anche questa stagione.

Già dimenticato il passaggio a vuoto dell'esordio con il Sant'Angelo, per lui un poker devastante con la Settalese e un altro pesantissimo gol ieri, a Tribiano: il momentaneo 0-1 è stato vanificato dal beffardo pareggio al 95', ma la Soresinese ha dimostrato di aver trovato la quadratura per lottare per il vertice.

Ecco le sue impressioni dopo 270' di campionato.

 

 

Ciao Maicol, un poker e un gol pesantissimo in due giornate. Niente male come inizio, no?
"Sono felice della risposta di tutta la squadra dopo la sconfitta all'esordio: questo è quello che conta. Trovare il gol è sempre importante a livello personale e spero di potermi ritagliare un ruolo da protagonista anche quest'anno insieme alla Soresinese".

La sconfitta beffarda di ieri e la prova sontuosa con la Settalese hanno dimostrato il vero valore della Soresinese.
Cosa è accaduto nella prima giornata a Sant'Angelo?

"Sono convinto che sia stato solamente un passaggio a vuoto: era la prima gara veramente importante e avevamo ancora alcuni meccanismi da rodare. Il mister ha letto subito al meglio tutte le situazioni su cui intervenire e ha apportato correttivi efficaci, trovando da subito segnali importanti da parte di tutti".

La spina dorsale della squadra è la stessa dell'Offanenghese campione lo scorso anno: quanto vi sta aiutando nel nuovo percorso?
"Davvero tantissimo: avere così tanti giocatori che si conoscono, che giocano in diverse parti del campo e che sanno già applicare le linee-guida del mister è importante. Non solo per noi, ma anche per far assimilare a tutta la squadra i nuovi dettami. Sono felice di aver ritrovato qua sia i compagni dello scorso anno, sia Cadenazzi, con cui avevo giocato nel Calcio Spino".

Oltre alla qualità di voi Senior, però, nelle categorie con l'obbligo degli Under è spesso la qualità dei giovani a fare la differenza. Quali sono i ragazzi che stanno brillando di più?
"Maiocchi, Raimondi e Scalvini mi hanno impressionato positivamente, ma per tutti i giovani è importante saper ascoltare tutti i consigli e lavorare al massimo per tutto l'anno senza mai avere cali mentali. Mi auguro di poterli aiutare nel loro percorso di crescita".

Quali sono le differenze tra l'ambiente dell'Offanenghese e quello della Soresinese?
"Ogni realtà è speciale per le sue caratteristiche e le persone che la animano, dalla società ai tifosi. Qui a Soresina mi sono già integrato benissimo e di sicuro c'è tanta voglia di fare bene e provare a stupire".

Cinque gol, in due giornate... Ma i gol più belli sono sempre quelli in famiglia! Super bomber e super papà?
"Eh già, speriamo! Siamo molto felici perché a dicembre il piccolo Matteo, di 3 anni, avrà un fratellino: abbiamo deciso di chiamarlo Nicolò".

 

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