TERZA. La Sergnanese fa sul serio: 3 su 3 e primato, ma occhio alle sorprese

Biancorossi sprint, ma alle loro spalle è bagarre: anche il Casale punta al titolo, cui possono ambire anche Vaiano e Ripaltese. Nuovo spirito di Gilbertina, Or. Castelleone e Agnadello. Prima gioia Madignanese, la Iuvenes piace

Di Redazione | Giovedì, 28 Settembre 2017 07:34

A cura di Massimo Silvani

Non l’avevano certo toccata piano in estate e non si sono risparmiate domenica nel big match di giornata.

Ripaltese e Sergnanese, che avevano dichiarato a gran voce di puntare al bersaglio grosso, le prime giornate avevano confermato le importanti ambizioni, con due vittorie sul campo, solamente una omologata per la Ripaltese a causa della sospensione per maltempo nell’intervallo della gara contro l’Excelsior, si rigiocherà, ma sul campo i rossoverdi erano avanti 2 a 1 contro un’altra compagine con importanti ambizioni.

Sul magnifico tappeto verde di Ripalta Cremasca sono a proprio agio gli ospiti, il calcio palla a terra di mister Pasquini, ricco di trame e combinazioni veloci volte ad innescarei rapidi attaccanti a sua disposizione, mettono in difficoltà la Ripaltese, il doppio vantaggio firmato Comandulli è una sentenza, ma nell’intervallo mister Zucchetti scuote la squadra con un doppio cambio, la squadra entra in campo vogliosa di ribaltare il match, proprio i due subentrati sono protagonisti dell’azione del gol, uno di questi è Fontana, allenato da Zucchetti e dal vice Ruffoni la scorsa stagione in una difficile annata con la Juniores, dimostra che in categoria la classe non si cancella, un saggio di balistica la  gran botta che si stampa sulla traversa, Valdameri è il più lesto sulla respinta e fa 1-2. Quelli che si dicono cambi azzeccati!
I locali provano un forcing scatenato ma gli ospiti, guidati da uno straordinario Tedoldi tra i pali, classe 2000, che para tutto ciò che passa dalle sue parti, forse anche qualche disperata  imprecazione della panchina ospite, resiste e chiude la partita grazie alla capocciata di Morandi, solido difensore che non disdegna sortite offensive.
La Ripaltese incassa la sconfitta con onore e riconosce la miglior prova dell’avversario, la rosa rimaneggiata da assenze ed infortuni non permette ancora di vedere il meglio di una squadra che confermato il blocco della scorsa stagione voglioso di rivincite dopo la retrocessione, ancora a secco la coppia di neo acquisti che devono dare smalto all’attacco, Bergamaschi e Cattaneo, ma già dalla prossima giornata saranno determinati a sbloccarsi.


Un’altra squadra che ha affrontato la giornata con parecchie assenze è stato l’Agnadello: ben 7 i forfait per mister Ivo Sacchi contro il Trescore, ma mister Scorsetti temeva soprattutto la qualità di Sorrenti e Codegoni mixata alla velocità di Marelli; tutti elementi presenti in campo, ma a fargli male però è il giocatore che non ti aspetti in zona gol, Besozzi, allenato proprio da Scorsetti due stagioni fa e spesso schierato nella linea difensiva. Proprio lui a causare due dolori al suo ex allenatore, prima dal dischetto poi con un inserimento vincente. La giovane squadra gialloblù reagisce da squadra vera per ben due volte: a dispetto della giovane età media, con Belmonte e Barca riequilibra il match. L’Agnadellese rimanda l’appuntamento con la vittoria alla prossima giornata in cui avrà parecchio tifo delle concorrenti a sostenerla, visto che farà visita alla capolista per una sfida tutt’altro che scontata.

Il Trescore proverà a dar continuità ai risultati ospitando un San Carlo che fa tremare l’Excelsior, ma solo nella prima frazione.
Dopo il gol lampo di Battaglia, la doppietta di capitan Marchesini, glaciale dagli undici metri in queste prime giornate, fa pensare ad un’altra domenica complicata per i vaianesi, ma la reazione è da grande squadra, Colucci decide di puntare sulla velocità degli esterni, il giovane Martino da una parte, scuola Scannabuese e corteggiato da altre squadre in fase di mercato, e l’eterno Weger dall’altra (ex Chieve, Salvirola e Calcense, solo per citare le ultime squadre per cui ha lottato), infila una pesante doppietta che unita all’hat trick di Battaglia, che porta a casa il pallone della gara, garantiscono i 3 punti.  E’ proprio l’ex Palazzo Pignano l’uomo in più di questo inizio stagione per l’Excelsior,  5 reti in 2 gare per lui, chissà cosa potrà combinare quando la squadra automatizzerà i meccanismi di gioco di Colucci, che in passato hanno sempre valorizzato i giocatori offensivi.

 

 

Sarà la Madignanese a raggiungere Vaiano la prossima domenica, carica a molla dopo il successo contro l’ostico San Luigi Pizzighettone: la doppietta di Gazza Rancati risolleva l’umore in casa biancorossa dopo la caduta della scorsa settimana contro la Iuvenes Capegnanica.
Inizio difficile per i biancorossi di Mariani, chiamato a guidare un mix di giventù ed esperienza: vedremo se, rispetto agli ultimi anni, riuscirà a lottare per una posizione di medio alta classifica; conterà molto la continuità di rendimento che non ha trovato riscontro in questo inizio di campionato, se poteva esser contemplata la sconfitta contro il forte Salvirola, abbastanza duro è stato il colpo inflittole alla seconda giornata dalla Iuvenes.

Grande entusiasmo circondava la matricola del girone prima della gara con il Casale, i 4 punti in due giornate avevano stupito gran parte degli addetti al lavoro per la personalità con cui la giovanissima rosa aveva affrontato l’impatto con la categoria, ma chi ha visto all’opera i ragazzi terribili di mister Venturi sa che le qualità abbondano in questa squadra, ne fa i conti il Casale che  impiega più di un tempo per superare il fortino neroverde, la zuccata di Forlani ben servito da Algisi sblocca la gara, chiusa qualche minuto più tardi dal solito Cassani che gonfia la rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Gialloverdi che rimangono in scia ai cugini di Sergnano, se le prime luci dell’alba non mentono, pare che il derby in riva al serio sarà ancora più accattivante quest’anno.

A proprosito di alba, attenzione al canto del Gallo! Non parlo del centravanti del Torino, ma della Gilbertina, protagonista della vera e propria sorpresa di giornata: battuta d’arresto inflitta al lanciatissimo Salvirola, che dopo aver riagguantato con una rimonta epica il Casale, crolla sotto i colpi di quello che può esser considerato, con le opportune distanze, il Belotti di categoria. Si tratta di bomber Armanni, attaccante di razza che apre la gara con un cucchiaio dal dischetto, solo uno dei numerosi colpi presenti nel suo repertorio, tra cui l’assist che manda in rete il compagno Paderno per il 2 a 0 finale.


Non mancano risorse al Salvirola per rialzarsi, Parmigiani, Pandini, Maraffino, Bonizzoni e molti alti talenti possono far dormire sonni tranquilli ai supporters gialloverdi, ma che non si sveglino troppo tardi: alla prossima troveranno infatti un Paderno in crescita rispetto alle prime giornate, che non riesce tuttavia a trovare il primo successo contro il coriaceo Oratorio Castelleone, che vede esaltarsi il portiere Fiammeni che si oppone in più occasioni a Barborini & Co., ma non solo difesa. La truppa di mister De Giuseppe, pur essendo stato un difensore di livello, si lascia molto apprezzare per la fase offensiva: ben dieci le reti nelle prime tre giornate e 5 punti in classifica che issano la squadra al  quarto posto, le reti di Bernabé, la tecnica di Robati e la velocità di Mosconi iniziano a far paura alle avversarie. Dopo le difficoltà degli ultimi anni, pare che il nuovo Oratorio Castelleone possa ritagliarsi finalmente uno spazio importante in questa categoria. Sarà l’Acquanegra il termometro che misurerà le ambizioni della squadra di De Giuseppe, terza squadra cremonese affrontata nelle prime gare, una vittoria sarebbe un  biglietto da visita importante per le cremasche che se la ritroverebbero di fronte di li in poi. L’Acquanegra però è avversario tutt’altro che morbido, soprattutto sul terreno di casa che , soprattutto per le ridotte dimensioni, mette in difficoltà le avversarie ospiti, meno a loro agio dei locali nel districarsi in spazi stretti.

Il team cremonese gioca un buon calcio impreziosito dalle geometrie di capitan Fregoni e dalla velocità di Edoardo Zorza;  dopo la pirotecnica gara d’esordio con il Trescore in cui il maltempo ed i tre rossi subiti ne han pregiudicato l’andamento e la clamorosa rimonta subita  dalla Sergnanese, i granata si rifanno con un secco 3 a 1 alla Frassati, cenerentola del girone ancora a zero punti: mister Gruppi dovrà esser bravo a ridare motivazioni ad un gruppo partito col freno a mano tirato.§
La prossima gara con la Ripaltese dovrebbe essere uno stimolo efficace per risvegliare i ragazzi di San Bernardino, reduci da ben 12 reti subite in tre giornate ed attaccanti ancora a secco di gol, chissà che il rientro di bomber Cirak, vicino al bersaglio in terra cremonese, non possa portare nuove speranze ai giallorossi; il bosniaco è da sempre un centravanti che divide l’opinione pubblica ma nei momenti chiave ha sempre piazzato la zampata decisiva.

Chiudo con un elogio all’attuale capolista, le forti ambizioni dichiarate in estate ed un mercato importante svolto dal nuovo direttore sportivo Tolasi possono sembrare la chiave di questi risultati, la realtà è che la maggior parte i protagonisti di queste prime gare  era già in rosa lo scorso anno, dal capitano Triassi a Morandi, Fasoli, Riboli, Comandulli, Di Pietro, Luca e Marco Borgonovo oltre a Scorsetti, promosso con gradi da titolare in prima squadra dopo esser stato il capitano coraggioso della nave barcollante della formazione Juniores la scorsa stagione. Tutto ciò risalta il lavoro del tecnico Pasquini che ha sempre presentato squadre in grado di giocare un calcio propositivo ed attrattivo, dopo le esperienze alla Frassati ed al San Carlo, finalmente ha a disposizione una fuoriserie della categoria, sicuramente la saprà guidare molto bene, vedremo se metterà le sue ruote prima delle avversarie.

Tiramisù