RIVOLTANA. Un primato triplo: che partenza per i gialloblù!

Quarto successo consecutivo per i rivieraschi: primo posto, miglior attacco e miglior difesa! Dalla retrocessione a un inizio sprint: squadra rinnovata con carattere, qualità e organizzazione

Di Redazione | Lunedì, 02 Ottobre 2017 11:17

A cura di Francesco Livraghi


Un primato... Triplo!

Dopo una retrocessione giunta con largo anticipo, che l'ha costretta a tornare in Promozione: poteva essere un'iniezione di... Sfiducia, invece la Rivoltana è ripartita. Alla grande.

Archiviata l'avventura in Coppa Italia, con l'eliminazione al primo turno nel girone con il Montichiari (qualificatosi alla fase successiva e al cospetto del quale i rivieraschi hanno ceduto per 0-5) e col Sarnico (battuto per 1-0), la compagine di Rivolta d'Adda ha iniziato il campionato di Promozione con un filotto di quattro vittorie su quattro gare.

Una serie da prima della classe.

 

 

Al 2-0 esterno dell'esordio sul campo dell'Atletico San Giuliano (piegato da una doppietta di Cristarella), hanno fatto seguito il 3-1 interno nel derby col Castelleone (caduto sotto i colpi di Divella - autore di una doppietta - e di Cristarella), e un doppio 2-0: prima quello esterno in quel di Casalmaiocco (doppietta di Tundo), quindi quello casalingo con il sempre ostico Real Melegnano (reti di Divella e di Cristarella).

Ciò che fa ben sperare i sostenitori della Rivoltana non sono soltanto le quattro vittorie (tutte nette e meritate), bensì il fatto che la squadra non dipenda da un solo attaccante, ma da un gruppo: nelle quattro gare disputate si sono registrate tre doppiette di tre giocatori diversi, alle quali si aggiungono la realizzazione di Cristarella col Castelleone e le marcature di Divella e dello stesso Cristarella nell'ultima gara col Real Melegnano.

Da segnalare, inoltre, la solidità difensiva: la retroguardia ha, infatti, subito una sola rete, nel derby coi castelleonesi, a fronte delle nove realizzate, da cui s'evince che la Rivoltana può al momento vantare sia il miglior attacco sia la miglior difesa del torneo.

Un primato triplo per i ragazzi di mister Bonomi, che ha saputo infondere mentalità e personalità a una squadra completamente rinnovata, che ha nei soli Biava e Beretta (che rientrerà gennaio dall'infortunio ginocchio) gli unici confermati della scorsa stagione.

Organizzazione difensiva, capitan Tundo a dettare tempi e inserimenti a centrocampo, un attacco velenoso e con elementi dalle caratteristiche diverse: assolutamente difficile prendere le misure a questa Rivoltana. Oltre ai nomi noti, spiccano tanti giovani interessanti: dal portiere Cerini al centrale classe '98 Invernizzi, che ha già dimostrato di starci assolutamente in questa categoria, sostituendo l'infortunato Gesmundo (out per stiramento) e giocando per un tempo intero senza una lente a contatto, persa durante un contrasto con il Real Melegnano.

 

 

Certo, è ancora presto per esaltarsi, anche perché i rivoltani occupano sì la prima posizione, ma a pari merito con la Paullese; comunque, come diceva qualcuno d'importante, “chi ben comincia è a metà dell'opera”. Certamente non si è ancora a metà dell'opera, ma è stato importante iniziare bene questo campionato per dare un chiaro segnale a tutte le dirette concorrenti per il salto in Eccellenza: la Rivoltana c'è, sta bene, è messa bene in campo ed è conscia del proprio valore.

La Paullese e la “nobile decaduta” Tritium (altre due aspiranti al salto di categoria) sono avvisate, così come le altre ambiziose del Cremasco, che devono però cambiare marcia: i rivoltani saranno un osso duro, da qui fino alla conclusione del torneo. E, qualora non riuscissero a conquistare la promozione diretta, nei play-off saranno un avversario durissimo per qualsiasi altra compagine.

La Rivoltana è, in sintesi, pienamente in grado di tornare in quel campionato di Eccellenza dal quale ha mestamente dovuto accomiatarsi la scorsa estate.

 

Tiramisù