DERBY DI CREMA. Il Crema 1908 vince ai rigori! Pergo agguantato allo scadere - FOTO e VIDEO

Cornice di pubblico strepitosa per il derby, atteso 42 anni: di fronte a oltre 3.000 spettatori è tripudio nerobianco. Vantaggio gialloblù con Dragoni, ma il pari di Tomas al 95' manda il match ai rigori

Di Redazione | Giovedì, 05 Ottobre 2017 09:55

Foto Maurizio Molaschi - Video Stefano Provenzi e Fabio Faciocchi

COPPA ITALIA - Serie D - 32esimi di Finale
Mercoledì 4 Ottobre 2017 - Stadio "Voltini" - Crema

CREMA 1908 - PERGOLETTESE 9 - 8 d.c.r. (1-1 d.t.r.)
42' Dragoni, 95' Tomas

Video:
IL GOL DI DRAGONI - IL GOL DI TOMAS - I RIGORI DECISIVI

 

Una serata magica.

Uno Stadio "Voltini" così non si vedeva da anni: 42 per l'esattezza.
Oltre 3.000 persone che non vedevano l'ora di conoscere che tra Crema 1908 e Pergolettese avrebbe conquistato il primato cittadino

Se da un lato il derby avrebbe meritato una posta in palio bramata da entrambe le squadre, quale i tre punti in campionato,
dall'altro lato giocarsi la stracittadina in un match di Coppa Italia, a eliminazione diretta, per di più deciso ai rigori, ha un fascino ineguagliabile.

E ha conferito un'importanza strepitosa alla competizione: ne hanno parlato La Gazzetta dello Sport, Gianluca Di Marzio e non solo.

Un evento speciale, perché una città che ospita un derby in Serie D non è certamente ordinaria.

 

 

Spettacolo incredibile, sulle tribune e nelle curve dei tifosi delle due squadre.
Il Crema 1908 ha coinvolto i ragazzi del settore giovanile per riempire la Curva Nord: le voci dei giovanissimi cremini si sono alternate ad applausi ritmati, a emulare il Geyser Sound islandese.
Un bel segno di rinascita e di risveglio: il progetto ad ampio respiro delle ultime stagioni ha saputo far tornare il nerobianco attuale a Crema. "Scusate il ritardo... We are back!", recita il maxi striscione esposto.

Il Pergo ha potuto contare, come sempre, su un tifo fedele da anni, organizzato e carico a molla: la Curva Sud ha cantato incessantemente per tutta la durata del match, incitando i gialloblù in ogni frangente di gara, alternando i più classici complimenti da stadio ad altri cori, tra cui segnaliamo l'ironico sfottò al presidente cremino "Dai che ga la fèm / Dai che ga la fèm / Chicco Zucchi dai che ga la fèm" (riferimento non troppo velato alla campagna elettorale che lo scorso giugno ha visto il patron nerobianco, candidato sindaco, sconfitto alle elezioni comunali).

Una rivalità storica, che ha infiammato gli anni d'oro del nostro calcio.
Una rivalità assopita nell'ultimo ventennio, viste le vicende societarie che avevano aumentato il gap tra le due squadra.
Una rivalità tornata in auge negli ultimi anni, con un Crema 1908 determinato a risollevarsi e guardare in faccia la Pergolettese.

Missione compiuta per i cremini, che nel primo confronto ufficiale della stagione superano i cannibali in un finale a dir poco incredibile.

 

 

 

La prima frazione ha messo in mostra le grandi qualità di una Pergolettese propositiva e bella da vedere: i ragazzi di mister Curti approcciano alla grande al match, trascinati da un Ferrario straripante e dalla qualità di capitan Manzoni in mezzo al campo. Subito due occasioni per i gialloblù, vicinissimi al gol, e in controllo del gioco. La reazione cremina è tutta contenuta in tre minuti di fuoco: ci provano Tomas (palo da fuori), Pagano e Stankevicius fermati da un Leoni reattivissimo. Gli acuti estemporanei cremini sono veramente insidiosi, ma lasciano poi spazio al nuovo comando gialloblù: centrocampo di nuovo in mano ai cannibali, che costruiscono altre occasioni.
Rossi serve Ferrario: diagonale fuori di poco. Ferrario serve Manzoni per il colpo di testa in terzo tempo: potente, ma fuori.

Il gol è nell'aria e arriva allo scadere: corner di Rossi, palla che esce sul lato opposto, controcross di Villa. Sul pallone arriva Dragoni, che con una traiettoria precisa mette il pallone in fondo al sacco.
Boato pazzesco della Curva Sud e 0-1 Pergo!

Nella ripresa mister Porrini mischia le carte in tavola: dopo l'ingresso di Biraghi, il tecnico nerobianco manda in campo anche Donida e Gomez. Il nuovo assetto del Crema 1908 produce il forcing sperato e tanto possesso palla. Dopo un'occasione per Marrazzo, sale in cattedra Pagano: due giocate da urlo in tre minuti per il numero 7 cremino. Prima una botta da fuori incredibile da circa 30 metri: potentissima, ma fuori di pochi centimetri dall'incrocio. Quindi una rovesciata da Figurina Panini su un pallone vagante in area: palla alta.
Il Pergo decide di giocarsela contenendo e dando spazio a molti giovani, anche perché la pressione nerobianca è costante, ma non si registrano nitidissime occasioni per il Crema 1908.

L'insistenza cremina viene però premiata allo scadere: la punizione di Erpen dalla distanza sorprende Leoni, ingannato forse dal rimbalzo a terra davanti a lui; la palla sfugge di mano al portiere gialloblù, che consegna a Tomas il pallone dell'1-1 al 95'. Boato nerobianco al "Voltini": la qualificazione si decide ai rigori!

 

 

 

Il pareggio è globalmente il risultato più giusto: primo tempo gialloblù, secondo nerobianco; entrambi i gol siglati allo scadere delle rispettive frazioni e sugli sviluppi di un calcio piazzato. 

Il sorteggio premia il Crema 1908: si tira sotto la Nord. La sequenza è inaugurata da Pagano: realizzazione con brivido, perché Leoni intuisce e tocca, ma la potenza dell'esecuzione rende il penalty imparabile.
Si procede quindi con rigori praticamente perfetti per sette tornate.
L'ottava serie sarà quella decisiva.

Gomez realizza per il Crema 1908, ma la sua rincorsa lascia più di qualche dubbio: doppia finta per il centrocampista cremino. Se sulla prima finta si può essere al limite del "cambio di velocità" consentita, sulla seconda si è certamente oltre: l'attaccante si ferma, finta la conclusione e poi impatta il pallone.
Tutti pensano all'annullamento: silenzio assordante sugli spalti del "Voltini", in attesa della decisione dell'arbitro, che però non se la sente di annullare e convalida il gol.
Il penalty successivo sarà determinante: Pizza conclude bene, ma Marenco si supera con una gran parata, distendendosi in tuffo alla propria destra e regalando il successo al Crema 1908.

Una beffa incredibile per il Pergo, che fino al 94' aveva la qualificazione in pugno, e che cade ai rigori dopo il pareggio.
Una gioia incontenibile per il Crema 1908, che agguanta l'1-1 allo scadere e centra un successo storico.

Dopo 42 anni il derby di Crema si tinge di nerobianco!

 

Tiramisù