TERZA. Il triangolo... Sì! Casale e Gilbertina agganciano la Sergnanese in vetta

Ripaltese e Salvirola carburano vincendo 4-0, mentre continuano a stupire San Carlo e Oratorio Castelleone

Di Redazione | Venerdì, 06 Ottobre 2017 15:27

 

A cura di Massimo Silvani


Triangolo in vetta.

Tra Casale e Sergnanese si inserisce una Gilbertina che non finisce di stupire.

L'Oratorio Castelleone si conferma e rimane in scia delle grandi. Ottima partenza confermata anche per il San Carlo, ancora vincente. Si riprendono Ripaltese e Salvirola con un netto 4 a 0 a Paderno e Frassati che restano sul fondo classifica.

 

MINI ZOOM

Iuvenes Capergnanica vs Gilbertina    e    Trescore vs San Carlo

Era solo la quarta giornata, ma molti attendevano con ansia la sfida tra Sergnanese ed Agnadello, la quarta perla delle “Mucche Pazze” sarebbe stata un forte segnale alle rivali che invece sorridono dopo il 2 a 2 riacciuffato in extremis dalla truppa di Ivo Sacchi, che non è mai doma, tale e quale al carattere del proprio tecnico.

Si mangiano le mani Pasquini ed Aliprandi, a cui non bastano le corna mostrate nella nostra copertina della scorsa settimana per allontanare gli immancabili “gufi” che sorridono e vedono un campionato aperto più che mai. Le inseguitrici più prossime non steccano, Casale d’orgoglio a Pizzighettone con il 2 a 1 maturato dopo le reti di Poletto e Thiao, gli asinelli sono l’avversario probabilmente più temuto a Sergnano, ma attenzione a sottovalutare la Gilbertina, la formazione di Soresina era attesa ad Izano da una Iuvenes esaltata da un buon inizio di stagione ma falcidiata dagli infortuni.

 

IUVENES CAPERGNANICA 0 – 1 GILBERTINA

Ha fretta l’arbitro, il fischio d’inizio arriva prima delle 15:25, quando alcuni spettatori sono ancora nel parcheggio: avviene così che molti si perdono l’esecuzione da calcio piazzato di Paderno che sblocca il risultato al terzo minuto. La gara, iniziata forte, procede su ritmi altissimi nei primi venti minuti, le squadre schierate con un 4-3-3 quasi speculare, vertice basso a centrocampo per i neroverdi di Capergnanica oggi in divisa bianca, con Magnani Thomas che abbina quantità e qualità in cabina di regia, 4-2-3-1 per i gialloverdi che puntano sulla velocità di Mizzotti e l’estro di Paderno per alimentare la fame di gol di bomber Armanni. Ma è proprio il centravanti alla mezzora che serve a Mizzotti la palla del 2 a 0, botta sicura del biondo gialloverde e risposta pronta sul primo palo di Acquaferrata. Capergnanica che non disdegna trame palla a terra e cerca di azionare la velocità di Mazzocchi, sfruttando anche l’ottimo lavoro di sponda di Rancati Bornaghi, il centravanti ex Chieve e Casale reclama il rigore a metà frazione per un contatto in area mentre si invola verso la porta, sembra però regolare l’intervento del difensore in recupero. Il match perde di intensità dopo l’infortunio di Delgadoche causa un blocco del gioco di 5 minuti. Mister Venturi è costretto al cambio, a far compagnia a lui ed al suo staff  in panchina c’è solo il secondo portiere Facciolla, schierato come giocatore di movimento. Onore al subentrato che lotta come un leone sulla fasciama la spinta offensiva della Iuvenes non può essere la stessa. Si continua a lottare nella ripresa ma il risultato non cambia più, troppo rimaneggiata la Iuvenes per fare di più. Da segnalare la prova del ‘99 Davide Doneda, schierato nell’inedita posizione di laterale sinistro, abituato solitamente ad agire al centro del campo. Per il Gallo una vetta prestigiosa, impazza sui social l’hashtag #laGilbertinaNonFaFatica, a Soresina si può sognare davvero!

Erano cadute la scorsa settimana, si sono rialzate prontamente Salvirola e Ripaltese. Il turno casalingo era per entrambe favorevole sulla carta, ma il terreno di gioco presenta molte più insidie di quanto ci si aspetti, tuttavia rispondono alla grande gli uomini di Bosi e Zucchetti, il primo si gode la tripletta di uno dei suoi TOP PLAYER: Pandini. Il mister Ripaltese non ha potuto ancora esaltarsi per le gesta del nuovo centravanti Cattaneo, ai box per infortunio questa giornata, ma la continuità realizzativa del centrocampista Valdameri accompagnata da continue nuove firme nel tabellino, possono consolare comunque il tecnico.

L’Excelsior si era finalmente sbloccata nella tana del San Carlo ma era chiamata subito ad una conferma contro la mai scontata Madignanese che, come detto la scorsa settimana, è alla continua ricerca dell’equilibrio, il pari che stava maturando a Vaiano poteva essere un ottimo segnale, ma, sul filo di lana, la botta all’incrocio di Luca Pozzi manda a casa con le pive nel sacco gli uomini di Mariani. Può consolarsi Colucci che, nonostante l’infermeria piena e l’avvio non esaltante dal punto di vista del gioco, può restare in scia alle avversarie con 7 punti ed una gara da recuperare. A lui il compito di trovare il prima possibile le giuste contromisure per farsi trovare pronto nel delicato recupero contro la Ripaltese e le prime sfide di cartello all’orizzonte.

Cercava conferme anche il Trescore, trova invece un brusco stop casalingo contro il San Carlo.


TRESCORE 1 – 2 SAN CARLO

Come l’Excelsior anche il Trescore deve fare i conti con un’infermeria sempre più affollata, al lungo degente Tavani si aggiungono i nomi di Venturelli, Ogliari, Zioni  e Barca. I giallo blu, in campo col consueto 4-3-3, cecano di imporre un gioco gradevole ma la gara si fa presto in salita, un’ingenuità difensiva costringe Davide Brazzoli ad una disperata chiusura in area, l’intervento è però in ritardo ed il direttore di gara indica il dischetto. Dagli undici metri “Sentenza” Marchesini mantiene la sua fama e realizza. I locali non si scompongono e tornano presto in gara con Belmonte, bravo ad insaccare un cioccolatino servitogli da Merigo. Lo stesso Belmonte colpisce poco dopo la traversa. In crescendo anche la forma di bomber Merigo che tiene in apprensione la difesa ospite con un instancabile lavoro di sponda ed inserimenti alle spalle dei difensori (i tifosi ospiti se lo vorrebbero portare a Crema subito dopo la gara, ndr),sugli sviluppi di uno di questi inserimenti sembra fatta anche per il suo primo gol stagionale, ma il pallonetto fatto partire dal vertice destro dell’area di rigore sull’uscita a valanga del portiere è preciso ma privo di forza, la retroguardia libera a pochi passi dalla linea.

Nel momento migliore del Trescore si materializza la doppia beffa, prima Marchesini riceve libero sul secondo palo un passante che taglia letteralmente l’intera linea difensiva, piuttosto deconcentrata, del Trescore, un rigore in movimento per Marchesini, ma il Capitano biancoverde ha forse bisogno di sentire il fischio dell’arbitro per sentirsi invincibile e calcia fuori tra lo stupore generale. Non è un fuoco di paglia però, poco dopo sull’ennesima discesa di Vigani a sinistra, inesauribile motorino, la difesa si fa trovare ancora impreparata e Lanzani può chiudere in rete da centro area. Il San Carlo resta in dieci per l’espulsione di Mejiad , ma il Trescore è un pugile all’angolo, incapace di reagire, anzi in contropiede rischia il tracollo, la velocità e fisicità di Essis sono  sufficienti a tenere in apprensione l’intero reparto, anche se l’ex Madignanese, gran giocatore ma ancora in ritardo di condizione, ha le polveri bagnate e dal dischetto fallisce il tris dopo essersi procurato il rigore.  Nel finale Scorsetti prova la carta Tolotti, ma nemmeno l’estro del trequartista riesce a riportare in gara il Trescore. Il San Carlo esce a testa alta e con i 3 punti.

L’Oratorio Castelleone aveva iniziato bene la stagione e la sfida all’Acquanegra era un’ulteriore banco di prova per i ragazzi di De Giuseppe,che vincono grazie alla loro arma migliore finora, l’attacco! A difendere il fortino però c’è un portiere che si conferma settimana dopo settimana, Fiammeni. Il calcio di rigore bloccato a Fregoni sul 3 a 1 blinda il successo e trascina i suoi ad un passo dalla vetta, oltre ad un prezioso scalpo per la carriera del portiere, parare un rigore ad un giocatore di così tanta classe è sicuramente un vanto.

In attesa del super weekend che ci servirà due supersfide: Casale-Excelsior e Salvirola-Oratorio Castelleone,vi mostriamo la prima TOP 11, relativa alle prestazioni di questo inizio di campionato. Preciso che la scelta è caduta sia  su giocatori ammirati dal vivo che decisivi in queste prime giornate  più dal punto di vista delle statistiche che delle reali performance, non avendo ancora potuto osservare  da vicino tutte le squadre del campionato.

 

UN MESE DA SOGNO

Portiere: Fiammeni (Oratorio Castelleone)

Difensori: Weger (Excelsior); Staffini (Ripaltese); Morandi (Sergnanese); Poletto (Casale)

Centrocampisti: Fregona (Acquanegra); Doneda (Iuvenes); Marchesini (San Carlo)

Attaccanti: Battaglia (Excelsior); Pandini (Salvirola); Armanni (Gilbertina)

La formazione sarà insidiata da numerosi  elementi pronti a scalpitare a bordo campo.

Gli attaccanti che han già fatto squilli importanti come Cassani, Tarenghi, Borgonovo, Bernabé, Rancati Bornaghi, Edoardo Zorza, Barborini. La classe di Sorrenti, Codegoni, Diego Pozzi, Robati. I bomber in ritardo di condizione o frenati dagli infortuni come Merigo, Cattaneo, Cantamessa.
Infine i giovani rampanti come Riboli, Cavallanti, Giannini, Polloni oltre ai numeri uno Tedoldi, Cortesi, Monti, Regonesi e tutti i restanti giocatori che non ho nominato ma che conosco e son sicuro potranno destare interesse da un momento all’altro.
Non resta che… Stupire!

 

 

Tiramisù