SERIE D. Il principe del gol diventa Re: Ferrario trascina il Pergo! Crema 1908 rimontato

La settimana del turno infrasettimanale inizia con i Cannibali corsari a Levico Terme grazie alla doppietta del super attaccante. Nerobianchi avanti col Dro, ma agguantati sul 3-3 finale

Di Redazione | Lunedì, 16 Ottobre 2017 09:08

SERIE D - Girone B

Levico Terme - Pergolettese 1 - 2
Ferrario, Ferrario

Crema 1908 - Dro 3 -3 
Biraghi, Pagano, Erpen rig.


Classifica:

Rezzato e Darfo Boario 17; Ciliverghe 16; Pro Patria, Pontisola e Virtus Bergamo 15; Pergolettese 14; Caravaggio 12; Crema 1908 e Lecco 10; Levico Terme 9, Bustese e Ciserano 8; Dro e Trento 7; Grumellese 6; Scanzorosciate 5; Romanese 4; Lumezzane 2.

 

9^ Giornata
Mercoledì 18 Ottobre 2017

Ore 18.00 - Stadio "Voltini" - Crema (CR)
Pergolettese - Ciliverghe

Ore 20.00 - Ponte San Pietro (BG)
Pontisola - Crema 1908

 

Il principe del gol è diventato Re.

Carlo Emanuele Ferrario è il capocannoniere provvisorio del Girone B di Serie D, ma soprattutto è l'autentico trascinatore di questa Pergolettese: grazie a lui i gialloblù vantano il miglior attacco del torneo, nonostante abbiano già scontato il turno di riposo.
Grazie a lui i Cannibali vincono in rimonta nell'anticipo del sabato pomeriggio in quel di Levico Terme, trasfertona seguitissima dai tifosi, impazziti di gioia per l'emozionante rimonta gialloblù.

Numeri da record per Ferrario: seconda doppietta consecutiva e addirittura 9 centri in sole 7 gare disputate. Il ruolino di marcia conferma la sensazione avuta sin dalle prime gare stagionali: siamo di fronte a un giocatore di categoria superiore.

Il finalizzatore della manovra del Pergo capitalizza un secondo tempo disputato sempre in attacco, permettendo ai cremaschi di ribaltare il risultato dei primi 45 minuti e uscire con i tre punti dall’angusto e temuto campo di Levico Terme.

Come accaduto nei match con Scanzorosciate e Trento, la Pergolettese passa in svantaggio: le dimensioni ristrette del campo favoriscono ritmi frenetici e agonistmo; dopo una mezz’ora molto combattuta i padroni di casa trovano il gol sugli sviluppi di una punizione di Severgnini, respinta coi palmi aperti delle mani dal portiere Leoni, sulla cui respinta si avventa Brusco per l'1-0. Pergo piuttosto bloccato prima dell'intervallo e impensierito dal pressing locale: unico sussulto giallobù il colpo di testa di Poesio da distanza ravvicinata, sventato in angolo da una gran parata del portiere Bastianello.
Mister Curti carica la squadra negli spogliatoi e nella ripresa è tutto un altro Pergo: dopo soli due minuti arriva l'immediato pareggio di Ferrario, abile a girare in rete il cross dalla destra di Premoli. I gialloblù volano sulle ali dell'entusiamo, mentre il Levico Terme non riesce più a dar seguito all'asfissiante pressing del primo tempo, incontrando un evidente e naturale calo fisico. Il copione è scritto: gialloblù in forcing, orchestrati in cabina di regia da un Manzoni in gran spolvero, abili a martellare la linea difensiva locale con continuità. Il naturale esito arriva al 72', ancora una volta grazie a Ferrario, servito in area da un lancio di esterno del capitano gialloblù (che assist!) e bravo con un movimento da vero uomo d’area nel liberarsi del suo marcatore, per poi sparare un bolide imparabile. Un'altra perla del Re del gol!
Stavolta nessun patema nell'amministrazione del punteggio da parte dei gialloblù: controllo totale sino al triplice fischio e tre punti in banca.

Primo esame superato e mercoledì si torna subito in campo per il turno infrasettimanale: mercoledì 18 ottobre fischio d'inizio alle ore 18.00 al "Voltini" per l'insidioso match con il Ciliverghe.

Giocherà alle ore 20.00, invece, il Crema 1908 impegnato sul difficile campo di Ponte San Pietro.

I cremini proveranno a riscattare il pareggio interno rimediato ieri con il Dro: la sensazione è che il bicchiere sia mezzo vuoto al triplice fischio. I ragazzi di mister Porrini, infatti, paiono superiori agli avversari: bravi a trovare il doppio vantaggio lampo, al 4' con Biraghi (gran tiro da fuori) e al 12' Pagano (bravo a insaccare l'assist di Mandelli), sfiorando poi il tris con Tomas, per due volte. La strada sembra in discesa, ma i nerobianchi subiscono al 20' il gol del 2-1 di  Melchiorri, che sfrutta l'errore di Massoni e riapre il match. Parrebbe trattarsi di un acuto estemporaneo, viste le occasioni in sequenza costruite dai cremini prima dell'intervallo, vicini al gol con Pagano e Mandelli, ma in avvio di ripresa il Dro trova il 2-2.
Il gol di Mauceri vale un pareggio tanto immediato, quanto sorprendente... E quanto breve: il Crema 1908 si riversa prontamente in avanti, ritrovando il vantaggio: Erpen trasforma il penalty concesso per l'atterramento in area di Massoni.
Il 3-2 sembra una sicurezza, anche perché Pagano sfiora il gol e la gara pare in controllo, ma ancora una volta il Crema 1908 è condannato da un episodio. Al 62' la punizione di Sartori è deviata dalla barriera cremina in maniera decisiva, insaccandosi alle spalle di Marenco per il 3-3.
Nerobianchi avanti per mezz'ora nel forcing finale, ma senza trovare la rete: pericolose occasioni per Mandelli e un attivissimo Porcino, ma senza fortuna.

Episodi sfortunati ed errori evitabili: cocktail amaro che i cremini proveranno a riscattare tra due giorni.

Tiramisù