ECCELLENZA. Offanenghese e Luisiana: a testa alta!

Prima sconfitta stagionale per i giallorossi: la Governolese vince 2:0, ma all'uscita dal campo anche i tifosi avversari applaudono la compagine cremasca. 2:2 Luisiana: ancora un episodio a penalizzare i nerazzurri, ma la squadra è in crescita. Esordio per Volpi

Di Stefano Provenzi | Mercoledì, 18 Ottobre 2017 09:59

Nonostante tutto, a testa alta.

È questo l’incoraggiamento che circola tra le fila di Offanenghese e Luisiana al termine dei rispettivi match. Le due formazioni cremasche d'Eccellenza fanno la voce grossa sui campi di Roncoferraro e Brusaporto. I giallorossi la fanno da padrona nel big match con la Governolese, ma il gioco di squadra proposto dai ragazzi di Pelati viene debellato dalla forza dei singoli in casa mantovana, che con due affondi riescono ad imporsi e a far loro i tre punti. È la solita pazza Luisiana invece a Brusaporto: sotto di una rete dopo pochissimi minuti, i nerazzurri ribaltano il punteggio nella prima frazione con la prima rete di Marrone e il solito Dognini, salvo essere riacciuffati nei secondi 45' su un episodio ancora molto contestato dai pandinesi. Un credito con la fortuna che un giorno verrà ripagato, alla luce dei netti progressi compiuti in queste settimane dalla squadra di Lucchi Tuelli. Offanenghese e Luisiana non avranno mosso punti importanti questo fine settimana, ma il morale di gruppo sì, quello è stato scosso, ed incita a continuare a lavorare con convinzione nel percorso intrapreso. A testa alta.

L'Offanenghese mette in luce per quasi 90' il suo miglior gioco sul campo della Governolese. I mantovani patiscono le ottime trame intrecciate dai giallorossi, ma sanno soffrire e in contropiede far male, come al 15'. I Pirati sfondano sulla sinistra con una veloce ripartenza e sul secondo palo Berta, da centravanti vero, trova una gran deviazione a rete, su cui Bianchi non può nulla. Sbloccato l'incontro, i padroni di casa cedono l'iniziativa all'Offanenghese, che più volte si presenta in area avversaria e altrettante volte sbaglia la giocata che possa riequilibrare l'incontro. All’impotenza offensiva giallorossa si incoda la sfortuna sulla traversa di Piacentini, che a portiere battuto si vede respinto solo dal legno. Sembra poter essere l'anticamera del pareggio cremasco e invece al 47' la Governolese beneficia di un calcio di rigore, con l'arbitro che giudica falloso il contrasto in area di Marchesini: il duello Bianchi-Berta si ripete dagli undici metri e ancora una volta è l'attaccante classe ’94 a correre sotto la tribuna ad esultare.

Il 2:0 è una punizione severa per i giallorossi, che non si ripresentano però sconfitti nella ripresa e provano in tutti i modi a riaprire l'incontro. Dopo Berta diviene però Piccinardi l'eroe di giornata in casa mantovana, con il n°1 rossonero che disinnesca tutte le cariche d'attacco accese dagli ospiti. Forbiti, Oprandi e Ramundo rimangono con un pugno di mosche in mano, non dimostrando la giusta freddezza che servirebbe negli ultimi metri. Al triplice fischio i tifosi della Governolese esplodono in un urlo di gioia per l'importante vittoria incamerata dalla loro giovane squadra, ma all'uscita dal campo un applauso speciale e sportivo è riservato anche ai giocatori dell’Offanenghese, che nonostante il punteggio negativo si sono fatto conoscere per bravura anche in terra mantovana. Questa settimana anche nello spogliatoio del Calvina Sport si parlerà molto dei giallorossi: fischieranno un po' le orecchie ai ragazzi di Pelati, ma l'unica cosa che conta è che domenica prossima continuino a non tremare le gambe.


Matura invece un pareggio nel match tra Brusaporto e Luisiana.

 

 

 

Lucchi Tuelli passa al 4-2-3-1 per provare ad essere protagonisti dell'incontro e muovere la classifica. Scorrono  però solo 11' sul cronometro e sono i bergamaschi a lanciare il primo squillo dell'incontro: imbucata centrale sulla trequarti e Campana è chiamato ad un'uscita disperata, che travolge l’attaccante. Nonostante la conclusione sul fondo dell’attaccante, il direttore di gara indica giustamente il dischetto, non essendo applicabile la norma del vantaggio all'interno dei sedici metri: sul punto di battuta si presenta lo specialista Fogaroli, che d’esperienza azzecca l’angolo di battuta e gonfia la rete. Con ancora 80' da giocare, la Luisiana non piega il capo all’immediato svantaggio, trovando con continuità la possibilità di infilare la retroguardia bergamasca. Il pareggio di Marrone non è dunque altro che una lode al merito dei nerazzurri: la punizione di Dognini viene prolungata di testa da Facchetti e sul secondo palo proprio Marrone non si lascia sfuggire il suo primo centro con la maglia della Luisiana. L’1-1 galvanizza il gioco e lo spirito della truppa cremasca, che al 42' capovolge la sfida con un altro episodio dal dischetto. Fiorentini e Dognini dialogano nello stretto alla perfezione: il primo è steso in maniera solare in area, El Diez non tradisce le aspettative e sigla l'1-2. Sembra poter essere la giornata della svolta per i nerazzurri, quella del primo successo in campionato, nonostante le pesanti assenze di Marinoni e Abbà.

La fortuna volge però ancora una volta le spalle alla Luisiana. Lucchi Tuelli perde subito Martignoni per un infortunio muscolare ed è costretto al cambio con Manuel Pedretti, convertendo il modulo in un 3-5-2. I Pandinesi calano di intensità nei secondi 45' e con le energie che vengono a mancare, vengon meno anche i tre punti. Il tutto ricamato su un episodio ancora sfavorevole per Dognini e compagni. Pesenti rimane a terra per una pallonata al basso ventre e, come da regolamento, è costretto ad uscire momentaneamente a bordocampo dopo il soccorso del massaggiatore. La panchina nerazzurra si sbraccia inutilmente per richiamare l’attenzione dell'arbitro: il giovane n°3 può solo guardare l'incontro da fuori e in inferiorità numerica la Luisiana incassa il pareggio di Belotti, un nome una garanzia di reti in terra orobica. La rabbia e la delusione del 2-2 mandano fuori giro gli ospiti, salvati in extremis dalla gran parata di Campana, che vola a negare la doppietta personale a Fogaroli. I 20' finali sono utili sono per assistere all'esordio in campionato di Volpi, che concluso il lungo periodo di stop forzato dovrà ora recuperare il tempo perduto con quelle reti utili a smuovere il penultimo posto attuale della squadra. Se ne riparlerà domenica prossima nell'appuntamento interno con il CazzagoBornago. Alla 7^ giornata, quella che nello scorso campionato segnò un decisivo cambio di rotta.

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