TERZA. Dolce vista dalla vetta: chi arriverà al tesoro?

È sempre derby in vetta, ma dietro non si molla un centimetro. La Gilbertina si riscatta ed espugna Vaiano. La Ripaltese arranca, ma vince a Castelleone. Salvirola ed Agnadello marciano spedite

Di Redazione | Giovedì, 19 Ottobre 2017 17:12

Casale-Sergnanese sarà la gara più attesa della settimana.

La gara della prossima settimana stabilirà se, per la prima volta, questo campionato avrà una capolista solitaria. Un pari creerebbe invece ancora più bagarre nelle parti alte della classifica dove le pretendenti in attesa del segno X da Casale sono sempre di più.

Il Salvirola ha smaltito alla grande il KO di Soresina ottenendo la terza vittoria consecutiva a reti inviolate.Segnale forte alle pretendenti la vittoria maturata sul neutro di Izano contro la matricola terribile Iuvenes. Il solito Pandini apre le marcature con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner, nella ripresa Maraffino, giocatore di classe e tocchi raffinati, veste i panni del rapace d’area e risolve una mischia per il gol che chiude ogni velleità di rimonta. Mister Bosi sembra aver trovato la giusta quadratura attorno all’asse formato da Oldoni e Mazzani, colonne difensive, capitan Parmigiani, classe ed esperienza a centrocampo ed al fiuto del gol di bomber Pandini, giocatore d’altre categorie. La squadra ha risposto alla grande alla battuta d’arresto di Soresina, il grande gruppo gialloverde, forgiato negli anni prima nella categoria Open 11 CSI e lo scorso anno in categoria, sembra pronta al salto di qualità importante, che le permetterebbe di battagliare con le prime.

Anche l’Agnadellese, squadra partita con importanti ambizioni ma frenata da alcuni risultati negativi iniziali, sembra aver rotto il ghiaccio ed azionato le marce alte. Dopo il pareggio di lusso contro la Sergnanese, raggiunto con cuore e determinazione, il  team di Ivo Sacchi non ha più steccato. Sull’ostico terreno di Acquanegra, a due passi dalla stazione ferroviaria, l’unico treno che passa nel pomeriggio domenicale è la freccia Codegoni, non solo velocità e potenza per lui ma anche gran qualità tecnica: dribbling ed assist a propiziare l’1 a 0 di Uberti, discesa inarrestabile  se non con l’atterramento in area per il rigore del 2 a 0 griffato Biondini. Il match di domenica contro la Ripaltese sarà la prova del nove per testare le reali ambizioni di questa squadra.

I rossoverdi soffrono, subiscono ma vincono. Se il gioco stenta a decollare e l’infermeria continua ad essere piena, l’orgoglio dei ragazzi di Zucchetti sale oltre ogni ostacolo perché non può essere casuale l’ottenimento di questi risultati. La garra del tecnico ospite, giudicata eccessiva dal direttore di gara che lo fa accomodare in tribuna per l’ultima parte del match, seguito a ruota dal fido collaboratore Bonizzi, anche lui sanzionato per una condotta non proprio pacifica, riesce a trasmettere se non altro orgoglio e voglia di lottare ai suoi che, negli ultimi 10 minuti , guidati in panchina dal mite Ruffoni, mettono la freccia con Polastrie Cattaneo. Castelleone che esce a mani vuote da una gara largamente dominata, stavolta il portiere di casa Fiammeni si vede rubare la scena dal collega avversario, Cortesi è semplicemente straordinario, opponendosi più volte agli avanti castelleonesi, ciliegina sulla torta il rigore neutralizzato a Bernabe ed il tocco decisvo a deviare sulla traversa una punizione dello stesso centravanti locale, oggi molto sfortunato. Oltre alla rete di Cattaneo, che finalmente si sblocca, i ripaltesi gioiscono anche per il timbro di Cavallanti, finalmente rientrato a pieno regime dopo alcuni acciacchi. Saranno loro due a dover garantire il salto di qualità per reggere il passo delle prime.

La seconda sconfitta consecutiva del Castelleone non rovina l’ottimo inizio di campionato, sicuramente con più precisione ed un pizzico di fortuna in più i ragazzi di De Giuseppe torneranno presto vincenti.

A completare il novero delle outsider torna protagonista il Gallo. A Vaiano sfida per palati fini, l’Excelsior vuol rialzarsi dopo la sconfitta di Casale ma la Gilbertina, orfana di bomber Armanni non vuol far certo la parte dell’anello sacrificale. Dopo la sconfitta con il San luigi Pizzighettone, i ragazzi di Soresina avevano subito condiviso sui social la loro voglia di ripartire, con un Mizzotti fotografato mentre cerca di non perder di vista la vetta, è proprio il funambolo dal ciuffo biondo a regalare la vittoria nei minuti finali dopo le reti di Pescatori, gran botta da fuori, e Repossi che mette in rete un preciso traversone. I locali meriterebbero di più ma Raimondi e Barzizza non capitalizzano le occasioni create, così è il cambio decisivo di mister Memelliad incidere sul risultato finale e per Mizzotti & Co. la vetta rimane a portata di sguardo. Sarà importante non fallire domenica in casa contro il Trescore. La squadra gialloblu sembra non trovar pace. Dopo le brutte sconfitte con San Carlo e Madignanese, Scorsetti inserisce una squadra ordinata e compatta, con l’obiettivo primario di contenere il Casale. Il piano è ben riuscito fino all’ultimo minuto della prima frazione, quando Ogliari fa fruttare le numerose domeniche passate sui campi da gioco per battere velocemente un calcio di punizione e trovare impreparata la giovane retroguardia di casa, servendo  a Cassani un cioccolatino che un bomber del suo calibro non esita a scartare. Nella seconda frazione i padroni di casa non reagiscono, anzi subiscono a testa bassa gli assalti della capolista, ancora Cassani, Ogliari, che si esalta sentendo l’aria di casa e Forlani calano il poker. Unica nota lieta il ritorno alla rete in categoria, e che sigillo il suo,  di bomber Paolo Merigo, dopo due anni passati tra infermeria e panchina a causa soprattutto di pesanti infortuni. L’attaccante scuola Atalantina e Crema 1908, tornato in categoria dopo una parentesi di 6 mesi nella squadra amatoriale Sporting Chieve, si sta rilanciando in una società che crede fortemente in lui, servirà però un’altra mentalità collettiva per esaltare le sue doti e risalire la china.

Un altro tonfo potrebbe avvicinare al fondo classifica il Trescore, si sbloccano infatti Paderno e Frassati, guidate dai rispettivi bomber Barborini e Cirak, contro San Luigi Pizzighettone e San Carlo Crema. Se i cremaschi non riescono a dar seguito alle buone prestazioni delle prime giornate, i rivieraschi continuano il loro saliscendi, scalpi importanti contro Gilbertina, in campionato, ed Excelsior, in Coppa, alternati a sconfitte con avversari maggiormente alla portata. Ripartiranno proprio dalla Coppa gli uomini di Aiardi, dove Giovedì 19 affronteranno la Ripaltese al Comunale di Pizzighettone per il primo match ad eliminazione diretta.

Da segnalare anche la sconfitta onorevole della Madignanese a Sergnano, resistenza piegata solo dall’autorete di Zucchi. Fin li ordinata la gara dei Mariani boys ma senza squilli in avanti nonostante una buona mezzora con l’uomo in più. Sono i locali a farsi più pericolosi con Comandulli e Di Pietro, fino all’episodio sfortunato che premia i padroni di casa.

In attesa di vedere se la categoria avrà un solo padrone, non sottovalutate le altre gare in programma nel week end, Agnadello-Ripaltese su tutte ma anche nelle retrovie gare come Madignanese-Frassati e San Carlo-Acquanegra possono saziare gli amanti del gol, sempre che tutti non sperino di trovarli solo a Casale!

 

 

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