PRIMA. Testa a testa Chieve-Spinese al 2° posto! Montodinese a reti bianche col Valera Fratta

Gli uomini di Patrini mettono le ali con Dragoni, vincendo 2-3 a Santo Stefano. La Spinese non è solo Longaretti: Gerlini è super nel 4-1 sul San Biagio. Biancorossi indomiti in 10 nel 2° tempo

Di Stefano Provenzi | Venerdì, 20 Ottobre 2017 09:42

Alle tante domande poste settimana scorsa, sono giunte immediate risposte.

Chieve e Spinese agganciano al 2° posto Locate e Valera Fratta, grazie ai due convincenti successi domenicali.

I rossoblù ribaltano per 2-3 la gara col Santo Stefano, che rischiava di essere compromessa dopo soli 30": Morando sbaglia il suo primo tocco di palla dell'incontro e spiana la strada all'1-0 immediato dei lodigiani. L’errore del centrocampista nel retropassaggio sembra evocare altri brutti fantasmi per la squadra di Patrini, sul banco degli imputati in settimana dopo lo spento 0-0 il Lodivecchio. La nota di demerito bollata al Chieve per il cattivo approccio alle partite viene però scolorinata da un provvidenziale Dragoni, che come deus ex machina discende sul campo di Santo Stefano per rialzare la china della sua squadra.

L'ex bomber del Castelleone pareggia l'incontro su calcio piazzato, fallisce un calcio di rigore e mette la firma sul tris cremasco con una girata da attaccante vero, che accende in panchina gli applausi compiaciuti di mister Patrini. Il 3-5-2 del Chieve tiene testa anche nella ripresa al Santo Stefano, che pone l'asse dell'incontro sul nervosismo dopo essersi visto sfuggire via i tre punti dalle mani. La doppietta di Dragoni, intervallata dal raddoppio di Bergamaschini, rendono però vano il doppio sigillo del bomber di casa, Tadi. È finalmente un Chieve di carattere, come chiesto dal proprio tecnico, e la voglia di vincere dei rossoblù paga il momentaneo 2° piazzamento, a soli due punti dalla vetta.


A fare a spallate con il Chieve troviamo la Spinese, che si impone con un 4-1 che non ammette repliche sul San Biagio. Il 2° posto dei Blues non sorprende ormai nessuno: la squadra ha compiuto l'ennesimo salto di maturazione sotto la guida di mister Barbieri, finendo per schiantare domenica una delle formazioni più storiche del girone. Si è parlato tanto di Longaretti in queste settimane, capace di tenere il ritmo martellante di 6 reti in 6 giornate.
Ma la vera star contro i lodigiani è senza dubbio Gerlini, che ci impiega appena un quarto d'ora per sbaragliare la resistenza avversaria. In 16', l’esterno cremasco porta prima avanti i suoi con una bella incursione personale. Lo stesso Gerlini va vicinissimo alla doppietta con una bella conclusione a giro. È tutto rimandato di pochi minuti, quando si fa trovare pronto sul secondo palo per la comoda deviazione a rete.

La Spinese si siede per errore sugli allori con il doppio vantaggio in tasca, ma il possesso palla del San Biagio non è mai produttivo. Sul tramonto di primo tempo, Corini non chiude la contesa divorandosi un goal che sembrava già fatto, e gli ospiti ringraziano e riaprono la gara con il 2-1 in mischia. L’entusiasmo lodigiano ha però i minuti contati: Longaretti pesca il suo sesto centro in campionato con una punizione dalla trequarti, che non trova la deviazione di nessun giocatore e si accomoda direttamente in rete. Il tandem Tommaso Rizzi – Brambilla sventa l’ultimo pericolo della domenica: l’ex Luisiana salva sulla riga una girata da corner e sulla ribattuta il n°1 di casa si immola col corpo per neutralizzare il pericolo. Nel finale di partita anche il neoentrato Bolzoni partecipa alla festa a tinte blues, favorendo a pieno dell'assist servito col contagiri da Manclossi.


Longaretti e compagni mandano un segnale preciso ai biancorossi: i ragazzi di mister Barbieri lanciano il guanto di sfida alla Montodinese, carichi e pieni di entusiasmo nel rivivere la gara che due anni fa regalò la promozione in Prima proprio la Spinese.


Non sarà però certo una Montodinese arrendevole quella che ammireremo nel derby. Nonostante la crisi di risultati attuale, con il successo che manca ai giallorossi dal 4-0 sul Lodivecchio alla 3^ giornata, la truppa di Merisio ha dato sfoggio di un’ottima prestazione sul difficile campo del Valera Fratta, strappando uno 0-0 che per certi aspetti sta anche stretto.

La Montodinese va vicinissima al vantaggio dopo un solo giro l’orologio, con il piattone deciso di Nigrotti che meriterebbe miglior fortuna. Il Valera Fratta prova a condurre le operazioni, senza però mai portare pericoli significativi alle porta di Colombo, costretto alla parata solamente su un tiro dalla lunga distanza. Nigrotti è ancora protagonista in apertura di seconda frazione, ma questa volta in negativo, rimediando il secondo giallo che lascia i suoi in inferiorità numerica. In dieci la Montodinese non sbanda ma continua a difendersi con ordine, scoprendo in difesa l’esordiente Vanelli (’97), che mette in luce le sue promettenti qualità di copertura e non fa rimpiangere l'assenza pesante di Zoli. Coperti tutti i buchi, i cremaschi provano a mettere paura in contropiede: Lupi Timini viene chiuso in extremis dal recupero di un difensore e al 90' Papone lascia sul posto lo 0-1 che sembrava già scritto, stampando da due passi sulla traversa il cross dalla destra di Acquarelli. Restano i rimpianti per il colpo sfiorato, ma questa Montodinese ha ritrovato le proprie convinzioni per disputare al meglio il big match di domenica.

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