SERIE D. Grande Pergo a Darfo: ora il Rezzato! Crema 1908 beffato nel finale

I gialloblù tengono botta nello 0-0 sul campo del Darfo capolista: ora super sfida con i bresciani, reduci dal cambio di mister; panchina a Emanuele Filippini. Nerobianchi sconfitti dalla Virtus Bergamo: interrogativi

Di Redazione | Martedì, 24 Ottobre 2017 19:51

SERIE D - Girone B

Darfo Boario - Pergolettese 0 - 0

Crema 1908 - Virtus Bergamo 0 - 1


Classifica:
Pro Patria e Darfo Boario 21; Rezzato 20; Pontisola e Ciliverghe 19; Pergolettese e Virtus Bergamo 18; Lecco 16; Caravaggio 15; Levico Terme 12; Crema 1908 11; Ciserano 9; Scanzorosciate, Bustese e Lumezzane 8; Dro e Trento 7; Grumellese 6; Romanese 5.

 

Pergo: un punto d'oro!
I gialloblù di mister Curti fermano sullo 0-0 la capolista Darfo Boario: ottimo pareggio in terra bresciana per il Pergo, che resta nel gruppone in testa alla classifica, dove 7 squadre sono raccolte in 3 punti. Una bagarre entusiasmante, che ha visto il Pergo conquistare 7 punti su 9 nel trittico di fuoco con Levico, Ciliverghe e Darfo: tanta, tanta roba.

E ora testa al super match di domenica: al Voltini arriva la corazzata Rezzato, reduce dal cambio di guida tecnica. Esonerato mister Quaresmini dopo il tonfo interno con lo Scanzorosciate, sulla panchina bresciana arriva l'ex Serie A, mister Emanuele Filippini. Sarà un'altra super sfida!

Il pareggio a reti bianche e cielo grigio vive su un sottile equilibrio: prima frazione di gioco a ritmi bassi, con poche occasioni per parte: i neroverdi provano a manovrare maggiormente, i cremaschi provano a imbeccare invano Ferrario. Non nitide le occasioni da rete prima dell'intervallo: tentativi di Spampatti (anche in rovesciata) e Vaglio (punizione ben parata da Leoni); di Boschetti e di Ferrario per i gialloblù.
Anche nella ripresa, il punteggio non cambia: ci provano Zanardini e Ferrario, per un match che sembra inchiodato sullo 0-0.

Nel finale si accende improvvisamente il Darfo: occasionissima per Spampatti, che non ribadisce in rete la respinta di Leoni sulla bomba di Galelli all'89'.
Episodio-chiave al 91': sul cross di Lauricella si avventa Zanardini, che insacca in rete col piattone sul secondo palo, ma l'assistente di linea segnala una posizione di fuorigioco, confermata dal video del replay.

In vista del super match un po' di apprensione per l'infortunio occorso a Contini, sostituito da un ottimo Baggi, ma con questo tifo e questo spirito, crederci è lecito.

 

 

Il Crema 1908 cade invece nel finale al Voltini: all'82' il gol Pllumbaj insacca il gol-partita intervenendo su un cross a centro area. Si tratta di un gol pesante: per la classifica dei bergamaschi, ma anche per i cremini.
Troppo presto per parlare di crisi, ma la classifica non aspetta nessuno: la zona playoff è a 8 punti, mentre la zona playout è a sole 3 lunghezze.

Si può tuttavia parlare di un campionato spezzato in due per i nerobianchi: ai 9 punti nelle prime 5 giornate hanno fatto seguito soli 2 punti nelle ultime 4 gare.
Non tanto un'inversione di tendenza, quanto un problema che emerge in maniera significativa: quello della finalizzazione della manovra.

Solo 8 gol siglati in 9 gare: un dato ancor preoccupante se si considera che 3 marcature sono arrivate tutte nella rocambolesca gara col Dro (3-3).
E che vede quindi la media abbassarsi ulteriormente: 5 reti in 8 gare.

Il Crema 1908 non approccia male al match: molto equilibrato il primo tempo, aperto dalle occasioni di Donida e Porcino in girata, seguito dalla punizione di Mister parata da Marenco e da altre occasioni, tra cui quelle di Mandelli (parata da Colleoni) e Tomas (fermato in area, con proteste locali per un tocco di mano).
Sliding doors a inizio ripresa, ma il Crema 1908 ci sbatte contro: al 60' Erpen si esibisce in un gran controllo a saltare un difensore, ma poi spreca clamorosamente la conclusione per il gol.
L'errore non resterà impunito, perché i nerobianchi rinculano pericolosamente verso il basso nel finale di gara e la Virtus Bergamo prende fiducia, rendendosi sempre più insidiosa, fino alla rete della vittoria.

Ora testa subito al Caravaggio per il Crema 1908: la sensazione è che si tratti di un match crocevia per voltare pagina.

 

 

Tiramisù