ECCELLENZA. L'Offanenghese detta legge in casa! Pareggite Luisiana

Bianchi vola dagli undici metri e Forbiti incorna il Calvina Sport a 10' dalla fine: rendimento super! Domani sera big match con l’Adrense. La Luisiana non riesce ancora vincere: con l’Orceana domenica sarà scontro salvezza

Di Stefano Provenzi | Venerdì, 27 Ottobre 2017 16:36

Dopo sette giornate di campionato, mai a classifiche più antistanti avremmo potuto assistere tra Offanenghese e Luisiana. Al di là di quelle che possono essere le ragioni più profonde di tale divario e per le quali occorrerebbe una dettagliata trattazione a parte, è ormai evidente come il campionato di giallorossi e nerazzurri sia destinato ad un film ben differente dallo spalla a spalla della scorsa stagione.

Ad incrementare ulteriormente la forbice di distacco a 12 punti in favore della compagine di mister Pelati ci ha pensato  l'ultimo turno di campionato, in cui l’Offanenghese ha mantenuto intatta la propria imbattibilità tra le mura amiche (4 vittorie in 4 partite) e la Luisiana si è fatta raggiungere nella ripresa per la seconda domenica consecutiva, vedendo sfumare nuovamente i tre punti.

Analizzando i numeri in termini di differenza reti, a preoccupare i nerazzurri non sono i goal fatti rispetto all'altra compagine cremasca (9 a 5 in favore dell'Offanenghese), bensì quelli subiti, con il Castellana, ultimo, unica squadra che è riuscita ad incassare più delle 12 reti pandinesi. La fase difensiva è invece divenuta motivo di vanto per Pelati. Soprattutto al “Comunale" di Offanengo, dove i cremaschi hanno incassato solo due reti in quattro apparizioni, ottenendo 12 punti pieni sui 15 complessivi. In casa l'Offanenghese sa insomma si dettare legge, ma anche soffrire, come spiegato anche da Oprandi nella sua intervista esclusiva per Baloo Calcio.

Anche contro il Calvina Sport, i giallorossi hanno rischiato non poco al dispetto delle qualità della compagine bresciana, venendo salvati nel primo tempo da un super Bianchi, capace di ipnotizzare Crescini dagli undici metri. Nella circostanza del fallo da rigore è saltata all'occhio tutta l'inesperienza del giovane Cabras, che si è trovato costretto ad atterrare bomber Triglia per impedirgli di entrare nel cuore dell'area giallorossa. Per questo nel big match di domani sera contro l’Adrense potrebbe tornare titolare come terzino sinistro Lodigiani, che bene aveva impressionato nel successo sulla Bedizzolese. Già, la gara con la capolista. Non sarebbe più un incontro così sentito se domenica scorsa, dopo il miracolo di Bianchi, l'Offanenghese non avesse tirato fuori gli artigli. Superato il momento di difficoltà iniziale, i giallorossi hanno collezionato nei primi 45' un tris di occasioni, andando vicini al vantaggio con il tridente Piacentini (tiro alto di poco), Forbiti (aggancio e tiro da urlo, vanificati dalla super parata di Micheletti, anche lui classe ’85 come Bianchi: un anno, una garanzia insomma per i portieri) e Troiano, titolare al posto dell'acciaccato Colonnetti e anche lui stoppato dai piedi di Micheletti.

Primo tempo emozionante, ma ancora fermo sullo 0-0, e ripresa che si apre sulla falsariga dei primi 45'. L'Offanenghese non rischia però più nulla e nel finale si riaffaccia in avanti con organizzazione, trovando il goal partita a 10' dalla fine con uno schema da angolo: Marchesini riceve in scarico dalla bandierina e senza alcuna pressione pesca in area la testa di Forbiti, che da quella posizione non può proprio sbagliare. El Toro loco incorna alle spalle il Calvina, ma i bresciani, incassato lo svantaggio, non stramazzano al suolo e in pieno recupero sfiorano per due volte il pareggio, con il portiere Micheletti che, salito anche lui all’arrembaggio, colpisce di testa una clamorosa traversa. Sarebbe stato un racconto da tramandare per diverse generazioni, ma anche la buona sorte ha aiutato questa coraggiosa Offanenghese, che anche domani sera proverà a spingersi ancora un passettino oltre la soglia che divide i sogni dalla realtà.

Non è un periodo di astri allineati invece in casa Luisiana, che sciupa in casa con il CazzagoBornago l’opportunità di muovere prepotentemente la propria sotterranea classifica.

 

 

Lucchi Tuelli ripropone il 4-2-3-1 convincente delle ultime uscite, cercando di non far pesare l'assenza di Bonizzi in difesa per squalifica con Manuel Pedretti centrale e Marinoni terzino sinistro. Scietti e Fiorentini sono il bastone e la bacchetta magica a metà campo, con il rientrante Abbà, Marrone e Facchetti dardi pronti a sfrecciare alle spalle di Dognini. La partenza dei nerazzurri non è però convincente al Comunale di Pandino ed è Vavassori ad essere il vero protagonista dei nerazzurri, disinnescando le iniziative del CazzagoBornago. Nel momento migliore dei bresciani, la Luisiana colpisce però letale in contropiede e trova l'1-0 con Dognini, che sul lancio di Fiorentini sguscia via in mezzo a due difensori e fredda Frusconi in uscita. Marrone fallisce nel primo tempo il raddoppio e questa volta è il CazzagoBornago a giocare un brutto scherzetto ai pandinesi ad inizio ripresa, pareggiando i conti con Gullotta, che risolve in rete una mischia davanti a Vavassori. I bresciani, provati dalle fatiche in settimana di Coppa, mollano la presa nei 20' restanti di gioco e la Luisiana, in prossimità del 90', va vicinissima per tre volte al goal partita: Frusconi intercetta all'89' la rovesciata di Marinoni, mentre un minuto più tardi il colpo di testa di Marku non centra il bersaglio grosso. Al 91' l'ultima palla buona del match capita tra i piedi di Abbà, la cui conclusione a colpo sicuro esalta ancora una volta i riflessi di Frusconi.

Il n°7 nerazzurro si porta le mani nei capelli per la paratona dell’estremo difensore avversario e, in serata, classifica alla mano, è un po' tutta la società nerazzurra ad iniziare a preoccuparsi per la situazione attuale: la Luisiana si trova infatti ancora al penultimo posto in classifica, sopra di tre dal Castellana, ultimo, e a quattro punti dal tunnel che conduce fuori i playout. Con un’ulteriore problematica: i pandinesi sono l'unica squadra di metà-bassa classifica a non aver ancora riposato. Tutto questo non può che rendere vitale per la sopravvivenza in Eccellenza la gara di domenica contro l’Orceana.

 

 

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