GIOVANISSIMI. Grande Castelnuovo! Ko un Oratorio Sabbioni a due facce

L'analisi del match tra le due squadre cremasche, ottime realtà giovanili del nostro territorio e brave a giocarsela in un match ricco di spunti

Di Redazione | Sabato, 28 Ottobre 2017 13:30

A cura di Massimo Silvani


Mattinata di grande calcio al Comunale "Angelo Dossena" dei Sabbioni.

Apre la gara valida per il Campionato Giovanissimi Provinciali tra Oratorio Sabbioni e Castelnuovo. Avvio di campionato altalenante per i padroni di casa che hanno ottenuto 6 punti in 4 partite, mentre più convincente il cammino del Castelnuovo, piegato solo dall’uragano Crema 1908, la prima giornata.

LA PARTITA

Oratorio Sabbioni schierato con un 3-4-3 prudente (FOTO Copertina) con l’obiettivo di contenere il propositivo gioco ospite e la maggior fisicità avversaria, la manovra offensiva è affidata più che altro ai guizzi della prima punta Samuele Luciani, elemento dotato di grande fisicità e buone doti tecniche. Gli avversari si presentano con un 4-4-1-1 (FOTO qui sotto) ordinato con due punte a cui mister Torresani ha forse chiesto di agire prevalentemente in verticale, con Tornelli alle spalle della punta Tomasoni.

 

 

Il Castelnuovo mostra sin dal primo minuto di voler tenere il pallino del gioco, favorito dalle maggiori doti fisiche, rosa formata interamente da giocatori classe 2003, e da buone capacità tecniche di tutti gli interpreti. Classe e fisico a parte, doveroso riconoscere la qualità del gioco espressa dagli ospiti, sin qui decisamente la squadra migliore dal punto di vista della proposta tecnica mostrata, tra quelle viste finora nelle varie categorie. I biancoverdi mostrano una costruzione bassa favorita dal perfetto scaglionamento dei difensori e l’utilizzo frequente del portiere come perno del gioco quando i difensori si trovano pressati e senza nessun’altra alternativa (FOTO qui sotto), questa soluzione è quella che più ha impressionato in quanto, anche in squadre più esperte o blasonate, ragazzi pressati da attaccanti avversari cercavano sempre di rifugiarsi in fallo laterale o, peggio, tentare di aggirare l’avversario senza vedere l’esatta posizione e rischiare pericolose ripartenze.

Dalla metà campo in su, molto precisi i tagli degli esterni alti per favorire la sovrapposizione dei laterali di difesa. Se proprio si deve trovare un fattore da migliorare è forse il maggior coinvolgimento dei mediani in fase di costruzione, troppo alti quando la palla è in possesso del portiere o dei due centrali di difesa, un loro abbassamento con apertura in diagonale per ricevere palla creerebbe ancora più sbocchi alla manovra.

 

 

L’Oratorio Sabbioni risponde alla manovra avvolgente con una spiccata organizzazione difensiva nella prima frazione, la squadra riesce a ricompattarsi velocemente nel 3-4-3 schierato da Fusar Imperatore, anche se, paradossalmente, i pericoli maggiori subiti dalla difesa locale arrivano dalle fasce, ma né Tomasoni, né Tornelli riescono a finalizzare i diversi cross prodotti dai laterali biancoverdi.

A livello di gioco i Sabbioni rinunciano ad una costruzione dal basso anche quando gli attaccanti non sembrano pressare alto (FOTO qui sotto), questa rinuncia porta sempre a lunghi rilanci preda dei lunghi difensori biancoverdi. Gli unici sussulti alla difesa ospite sono provocati così in ripartenza, in particolare per contenere le sortite dell’unica punta Luciani, troppo solo però il centravanti di casa, i due esterni Rexhepi e Lorini soffrono troppo la maggiore fisicità dei difensori avversari e riescono poco ad incidere. Si va negli spogliatoi con le reti ancora inviolate.

 

 

Nella ripresa il Castelnuovo parte ancora all’attacco, decisa a sbloccare il punteggio, la retroguardia di casa sembra meno guardinga rispetto al primo tempo e gli ospiti riescono subito a sbloccare il punteggio con Tomasoni. Nemmeno il tempo di reagire ed il Castelnuovo infila il secondo gol con un cross di Mazzarelli non trattenuto dal portiere di casa. L’1-2 è un colpo da cui i Sabbioni non si rialzano più. Tomasoni e compagni ne approfittano e calano una altro poker chiudendo i giochi sul 6 a 0.

I PROTAGONISTI

Il gioco di squadra degli ospiti esalta tutti gli interpreti scesi in campo, difficile selezionare qualcuno che si distingue individualmente perché la squadra sembra un’orchestra in cui gli strumenti suonano in perfetta armonia senza che ce ne sia uno prevalente. Segnalo però l’esterno sinistro e capitano Confuorto per le spiccate doti difensive, soprattutto nell’anticipo secco e gli ottimi tempi di gioco nella fase offensiva, sia di passaggio che di sganciamento.

Luciani: è lui il Sabbionese più propenso a mostrare qualche giocata degna di nota ma, sarà per la giornata di scarsa vena offensiva della squadra o per la ricerca di continue soluzioni individuali, non riesce a coinvolgere i compagni nell’assalto al fortino ospite.

EPILOGO

Penso che questa categoria sia la più difficile da gestire a livello tecnico per un allenatore, l’enorme differenza fisica tra i giocatori, dettata dal diverso grado di maturazione dei ragazzi, fa pendere l’ago della bilancia verso la squadra più fisica. Non è questo il caso, o almeno non solo, però diventa fondamentale mantenere per tutto l’arco della gara un atteggiamento tattico ordinato ed una concentrazione sempre al massimo. Stimolo quindi gli allenatori a dare il giusto peso anche alla motivazione degli atleti ed all’incoraggiamento per poter affrontare con sempre maggior preparazione i vari momenti della gara. Il confne tra esaltazione e sconforto è sempre molto sottile nello sport, soprattutto a questa età.

 

 

 

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