ALLIEVI. Oratorio Sabbioni e Luisiana: tanti gol e spettacolo

I nerazzurri si impongono 2-4 sui padroni di casa giallorossi, al termine di un match avvincente e che ha messo in evidenza due collettivi ben messi in campo e dalle buone indivdualità

Di Redazione | Sabato, 28 Ottobre 2017 13:34

A cura di Massimo Silvani

 

Il secondo appuntamento della mattinata sabbionese vede in campo la squadra locale, ancora a quota 0 punti dopo 3 partite di campionato, contro i nerazzurri della Luisiana, alla caccia della capolista Crema 1908 che marcia spedito anche in questa categoria, lasciando, per ora, le briciole alle contendenti.

La squadra locale, allenata da Angelo Fischietti, passato alla categoria Allievi dopo l’ottima annata con i Giovanissimi 2002-2003, molti dei quali presenti in rosa, con cui ha conquistato i play off per l’assegnazione dl titolo primaverile, fermatisi solo in seguito al peggior posizionamento in graduatoria dopo aver rischiato il colpaccio nei quarti di finae a Capergnanica, contro la favoritissima Iuvenes. Campionato conquistato proprio dalla Luisiana, che porta alcuni dei protagonisti nella squadra Allievi, allenata da mister Zanoni, succeduto a Colucci, che vanta superstiti dell’importante scorsa stagione in cui hanno collezionato la promozione nel campionato Regionale Fascia B ed un girone primaverile in cui hanno potuto confrontarsi con squadre di maggior spessore.

Curiosità: entrambi i mister sono stati intervistati dalla nostra rubrica, concordi entrambi sulla volontà di mostrare un calcio propositivo, vediamo cosa ha detto il campo.

LA PARTITA

Oratorio Sabbioni schierati da Fischietti con il 4-2-3-1 (FOTO Copertina), in avanti Bombelli, punta atipica, è sorretto dal fantasista Angeli. Zanoni mette in campo i suoi con un 3-5-2 (FOTO Sotto), ordinato e compatto e che permette un fluido giro palla finalizzato all’inserimento dei veloci esterni.

 

 

Dai primi tocchi di palla si intravede subito il maggiore tasso tecnico dei giocatori della Luisiana, che abbinano anche un importante caratura fisica. I sabbionesi non rinunciano a giocare ma il tasso tecnico inferiore ed alcune esitazioni nell’effettuare la giocata con i tempi giusti, esaltano la maggior fisicità avversaria ed un’interdizione puntuale con veloci ripartenze che innescano con frequenza l’esterno sinistro Vanzillotta che, complice le difficoltà  di giornata del laterale destro Stocco, riesce ad affondare con semplicità e metter palloni invitanti al centro.

La Luisiana mostra un giro palla veloce con cambi di ritmo che mettono alle corde la difesa di casa. Il metronomo Filipponi gestisce la manovra con ottimi tempi di gioco, i compagni lo sorreggono alla perfezione ed il gioco ospite è fluido ed ordinato. Il 2-0 che matura nel primo quarto d’ora è meritato anche se, soprattutto in occasione del secondo gol, la difesa locale è complice di lasciarsi sorprendere con un atteggiamento di tattica individuale scorretto e piuttosto passivo, errato orientamento del corpo nell’affrontare l’1 contro 1 e poca aggressività nel duello, si aprono facili corridoi per gli avanti nerazzurri che non si lasciano sfuggire la ghiotta opportunità di passare, prima con Vanzillotta, abile ad inserirsi sulla sinistra, e poi con Maurito, bravo ad approfittare di una ripartenza in cui il centrocampo di casa si fa trovare scoperto e la difesa affronta male l’ingresso in area della punta nerazzurra che trafigge l’incolpevole Bianchessi.

La risposta di casa è comunque propositiva, Fischietti vuole che la palla si giochi sempre e comunque, ma in fase di possesso lo scaglionamento dei giocatori va rivisto, spesso non ci sono sbocchi alla manovra e si ricorre a passaggio forzati che nella migliori delle ipotesi terminano in fallo laterale, mentre nelle peggiori danno luogo a pericolose transizioni positive per la Luisiana, che ha centrocampisti aggressivi e rapidi nel ribaltare l’azione. Quando si raggiunge la metà ospite però la musica cambia, soprattutto grazie alle grandi doti tecniche del piccolo Angeli, giocatore che a dispetto della taglia small, riesce a gestire sempre bene il pallone e per i tosti avversari è compito arduo sottrargli la sfera. Unico neo il fatto che si limiti a giocate nello stretto senza mai allargare il gioco, come chiede Fischietti sbracciandosi dalla panchina. In questo modo non si riesce a sfruttare l’intera ampiezza del campo e la spinta degli esterni bassi. Le azioni degne di nota arrivano soprattutto a sinistra con Tarantino che, se azionato, ha gamba e piede mancino per metter palloni invitanti al centro, sul migliore di quelli confezionati la prima frazione, Bombelli si fa trovare puntuale al centro ma impatta male ed il pallone sale alle stelle. Detto della migliorabile visione in ampiezza di Angeli, bisogna rimarcare il fatto che il trequartista, abilissimo nello stretto, se si trova nei pressi dell’area di rigore è pericolosissimo, dopo un veloce 1-2 è lesto ad infilare il portiere per il gol che riapre la gara.

 

 

L’inerzia della gara però non cambia, con gli ospiti bravi a manovrare con trame veloci e cinici al punto giusto quando si trovano nei pressi dell’area di rigore. Dopo una serpentina con sinistro che termina poco alto sopra la traversa di Filipponi, la Luisiana cala il poker grazie alle reti di Sangiovanni e Totaro. Si va all’intervallo e mister Fischietti tiene a rapporto in panchina i ragazzi, non si sentono urla, ma deve aver toccato le corde giuste l’allenatore, infatti la squadra che entra in campo nella ripresa è più determinata e decisa a ridurre il passivo. Angeli è sempre il più frizzante, dialoga bene soprattutto con Tarantino che dopo un gran numero sulla linea dell’out di fondo viene steso in area, è calcio di rigore. Capitan Daghetti spara però alle stelle e i Sabbioni perdono una buona chances per accorciare, ma non si perdono d’animo, Angeli, sempre lui, pressa come un forsennato ed i suoi sforzi sono premiati, il portiere ospite è incerto su un retropassaggio su cui si avventa come un falco l’attaccante in maglia verde che segna il 2-4. E’ un altro Oratorio Sabbioni, la squadra ora è viva, staffilata da fuori di Marchione che si stampa sulla traversa, la Luisiana trema ma è salva, prova ad uscire dal guscio con il solito Vanzillotta che salta due uomini sulla sinistra ma viene impunemente steso dal neo entrato Vailati, forse l’unico modo oggi per fermare l’ala nerazzurra. La gara prosegue poi sul binario dell’equilibrio senza ulteriori squilli. Termina con un meritato 4-2 Luisiana, ma con i Sabbioni che escono con onore dal campo dopo un buon secondo tempo.

I PROTAGONISTI

La Luisiana mostra un buon potenziale in tutti i giocatori scesi in campo, ad eccellere è sicuramente la regia di Filipponi, tempi e passo sopra la media. L’esterno Vanzillotta è stato un vero crack sulla gara, velocità, agilità e ottimi tempi di inserimento.

I Sabbioni hanno messo in mostra un Angeli in  grande spolvero, di cui però abbiamo già ampiamente parlato. Da sottolineare anche la buona corsa di Tarantino abbinata ad un mancino niente male. Da rivedere il difensore Stocco,  di buona prospettiva, con spiccata capacità di lettura delle situazioni ed ottime doti di contrasto. Forse il ruolo di laterale di difesa non è adatto alle sue caratteristiche, non molto rapido e piuttosto alto per riuscire a reggere il passo di esterni agili, lo scorso anno diede il meglio in una difesa a tre, fisiologico il suo mancato adattamento fin qui al nuovo ruolo e la difficile giornata odierna con un Vanzillotta scatenato.

EPILOGO

Piacevole gara tra le due compagini che hanno notevoli margini di crescita, i due allenatori hanno proposto buone trame di gioco, non ci hanno illuso invano nelle precedenti interviste. E con questi ragazzi la credibilità è una dote molto importante.

 

 

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