ECCELLENZA. L'Offanenghese si inchina a Lorenzi... Il Magnifico! Luisiana: ecco Volpi, ma ancora non basta

L'ex Pergo decide il big match con due gol e festeggia alla grande l'arrivo del piccolo Pietro. I nerazzurri pari con l'Orceana: la classifica piange

Di Stefano Provenzi | Mercoledì, 01 Novembre 2017 13:19

Non sarà andata come tutti i sostenitori del calcio cremasco avrebbero sperato, dal punto di vista del punteggio. Non avremo assistito all'ormai celebre colpo di coda dell'Offanenghese: un po' come nei film, dove sai che alla fine, nonostante tutto, in un modo o nell'altro andrà sempre a finir bene. E il consueto selfie di fine partita non avrà di certo strappato i soliti sorrisi dai volti dei protagonisti giallorossi. Ma nonostante il risultato finale reciti Adrense - Offanenghese 2-1, c'è la consapevolezza in casa cremasca di aver compiuto un altro passo di maturazione in questa nuova avventura d'Eccellenza. Lo dicono i numeri dei giallorossi del Saturday Night disputato sul sintetico di Adro. Lo confermano le parole soddisfatte degli uomini alla corte di mister Pelati, consci di esserla giocata alla pari con la miglior formazione del girone, senza più la coccarda da matricola infilata al petto.

Una gara da ex aequo per 70', caratterizzati da un primo tempo di grande fattura da parte dell'Offanenghese. L'unica novità di formazione è rappresentata  dall'inserimento di S.Guerini nel cuore della difesa, con Oprandi allargato sull'out di sinistra. L'undici giallorosso migliore mette in apprensione a più riprese la capolista, cestinando cinque clamorose opportunità per sbloccare l'incontro. Un numero troppo elevato per pensare di farla franca con uno 0-0 a fine primo tempo in casa della capolista, che beneficia al 41' di un rigore generoso per il braccio (attaccato al corpo) di Polonini: Lorenzi si presenta sul punto di battuta e non lascia scampo a Bianchi.

La severa punizione inflitta alla compagine cremasca rischia di diventare più severa in apertura di ripresa, quando l’Adrense colpisce un palo esterno sfiorando il raddoppio. In una serata così di gala tarda all'appuntamento, ma alla fine giunge con il giusto smoking anche Forbiti, che mette il suo zampino, o meglio, il suo 45 di piede, sul tiro di Moriggi, correggendo in fondo al sacco il pallone dell'1-1. Non sarebbe una serata di stelle se nel firmamento dei ventidue in campo non ci fossero grandi campioni ed è dunque ancora bomber Lorenzi a mettere la firma sul 2-1 finale. L’Adrense usufruisce di tre tiri dalla bandierina consecutivi e al terzo tentativo riesce a far breccia nella cinta cremasca: l’ex Pergo aggancia la sfera sul primo palo e con una rapidità di stop e tiro da attaccante di categoria superiore riesce ad eludere la possibile uscita di Bianchi. Non doveva nemmeno esserci a questo appuntamento, per la nascita del piccolo Pietro da mamma Diana in ospedale: è giunto al campo a meno di un'ora dal fischio d'inizio e ha deciso di essere l'eroe assoluto dell’incontro, portando a dieci i suoi centri in campionato. Questione di mentalità, come quella che l'Offanenghese sta provando a costruire partita dopo partita, per divenire anch'essa un giorno, chissà, una delle regine di questa manifestazione.

Dovrà invece d'ora in poi dare una svolta decisiva alla propria classifica la Luisiana, se vuole sperare di mantenere la categoria. I nerazzurri giungevano ad Orzinuovi con l'acqua fino alla gola e il 2-2 finale, nonostante un'altra buona prestazione, non allenta di molto la pressione alla quale sono i pandinesi sottoposti. Dinnanzi gli uomini di Lucchi Tuelli si sono trovati un'altra squadra alla disperata ricerca di punti, quell'Orceana di mister Mussa che, nonostante gli importanti obbiettivi tracciati in estate, si ritrova ora anch'essa nella parte bassa di classifica, a fare a spallate per non retrocedere. Una sfida all'ultimo punto vitale, in cui pareggio finale di fatto non varia alcunché nel panorama della crisi di risultati delle due formazioni. Bresciani In vantaggio con la rete di Duda, punta dell'iceberg di un avvio poco attento e determinato da parte degli ospiti. La reazione nerazzurra giunge però dal più atteso di giornata, ossia bomber Volpi, alla prima da titolare. L'ex San Giuliano giustifica l’investimento speso dalla Luisiana in estate siglando il goal del pari, che riporta i pandinesi in partita. L'1-1 galvanizza la truppa di Lucchi Tuelli, che nella ripresa ribalta l'incontro con il colpo vincente di Marku, un altro al suo primo centro in maglia nerazzurra. Fiorentini potrebbe scrivere la parola fine sul match pochi minuti dopo, ma con il tiro che si spegne alto del centrocampista nerazzurro, viene ad esaurirsi anche la spinta della Luisiana. L'Orceana può usufruire di un ventaglio di sostituzioni secondario a pochi in categoria e con il passare dei minuti l'efficacia dei cambi bresciani rovescia nuovamente l’evoluzione dell'incontro. Come Lorenzi nel match dell'Offanenghese, è qui Paghera a dimostrarsi giocatore d’altra categoria, pareggiando i conti all'80' e sfiorando la doppietta personale subito dopo, respinto da un grande Vavassori. Il 2-2 al triplice fischio non aiuta nessuna delle due squadre a muovere passi importanti in classifica e Luisiana e Orceana continuano così a vivere un momento di limbo dal quale solo un ritrovato successo potrebbe trarle fuori.

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