TERZA. Ancora Casale: ora è fuga vera!

Sergnanese bloccata da una Gilbertina che non smette di stupire. Crollo Ripaltese. Il Salvirola vince la quinta gara consecutiva e sembra esser l’unica outsider in grado di tenere il passo della capolista

Di Redazione | Mercoledì, 01 Novembre 2017 13:20

A cura di Massimo Silvani


Aveva la gara più alla portata rispetto alle avversarie d’alta classifica. Non l’ha steccata. Netto 4 a 1 in casa di una Frassati in crescita e supremazia ribadita per un’altra domenica.
Il Casale è lanciato verso il grande obiettivo e le avversarie devono aumentare i giri per stare al passo di una capolista fino ad ora ai limiti della perfezione.  Due soli punti lasciati per strada, proprio contro la squadra che sembra poter recitare fino in fondo il ruolo di outsider più temibile, il Salvirola. Non fosse per la domenica storta di Soresina, in cui perse 2 a 0 contro la Gilbertina, la squadra di mister Bosi, bravo a ricompattare lo spogliatoio dopo la battuta d’arresto, sarebbe appaiata alla capolista. Una capolista che meritatamente guida il gruppo: la regia di Ogliari e  le reti sempre più importanti di Cassani e Forlani stanno entusiasmando un popolo che dopo anni di urla strozzate in gola, dopo la forca caudina del playoff, sembra poter effettuare il salto di qualità decisivo. Non sarà comunque facile tener lontano Pandini & Co, prevedo una sfida all’ultimo respiro.

A proposito di pronostici: tutti saltati in una giornata dalle mille sorprese. A partire da Sergnanese-Gilbertina, il Gallo impone il pari e non finisce di stupire, anche se paga a caro prezzo  la scarsa  continuità delle ultime giornate, perché se vinci a Vaiano e pareggi in rimonta a Sergnano, puoi solo mangiarti le mani dopo aver collezionato 0 punti in casa con San Luigi e Trescore. Bomber Armanni torna in campo dopo due settimane di stop e risponde alla grande ai due squilli firmati da Marco Borgonovo, doppia anche per il centravanti di Soresina che riporta in gara i suoi,  che allungano poi con Paderno, ma vengono immediatamente recuperati dal 3-3 di Comandulli, entrato a gara in corso.

Il risultato più sorprendente arriva però da Ripalta Cremasca, si risveglia il San Carlo che cala un maestoso poker ai padroni di casa, assoluto protagonista Vigani, cresciuto proprio nel vivaio rossoverde, sontuosa tripletta quella del veloce ed infaticabile esterno ex Madignano che trascina i suoi verso una prestigiosissima vittoria. Brutta settimana per la compagine di Zucchetti che, dopo la sconfitta nel recupero della prima giornata contro l’Excelsior, cade rovinosamente in una gara che si pensava potesse subito rialzare il morale della truppa. A Vaiano, la scarsa condizione fisica dettata dagli infortuni e dai numerosi impegni delle ultime settimane tra campionato e Coppa, avevano limitato la squadra, nella gara di domenica invece, il rientro di giocatori come Crotti e Freschi, garantivano  un buon turnover  e nuove energie ai ragazzi, che invece lasciano per strada punti importantissimi. Positiva la doppietta di Bertesago  che lancia i suoi verso una rimonta che avrebbe dell’incredibile dopo il passivo di 1-4, ma sarebbe stato troppo. Si ricomincerà da Madignano dove la squadra dovrà prontamente tornare a far punti per non perdere il treno delle prime che viaggia spedito. 

Ultimo vagone playoff a 15 punti, ma ci sono squadre che hanno devono già ridurre al minimo il proprio margine di errore, la prima è l’Excelsior, esaltata dal successo nel recupero contro la Ripaltese, ottenuto con grinta e grande intensità dai ragazzi di Colucci, non riesce però a bissare il risultato positivo contro un Salvirola sempre più convincente. La sontuosa rete di Longhi (che proprio nel 18° anniversario della rovesciata di Bressan col Barcellona - 2 novembre 1999 - ne emula le gesta con un gol da cineteca... Coincidenze? NdD) apre le danze ma è Pandini, entrato nella ripresa proprio per Longhi a decidere il match con l’ennesima doppietta d’autore in un finale incandescente, che vede prima il gol dell’1-2 dell’immortale Andrea Raimondi, poi la doppia espulsione comminata ad Ugge ed Aiolfi per reciproche scorrettezze. Con una attaccante così è più che lecito sognare, ma è la solidità di squadra a sorprendere, 1 gol subito in 5 gare è un dato che va oltre il mero valore statistico e Bosi ha dimostrato di avere molte frecce al suo arco per indirizzare al meglio la gara in ogni istante.

Altra  squadra che resta agganciata al treno ma che non può permettersi a lungo i risultati altalenanti di inizio stagione è l’Agnadello, solida prova dei gialloneri a Castelleone  in una gara che si conferma di alto livello. Numerosi capovolgimenti di fronte con i giocatori più incisivi che provano in ogni modo a decidere il match, più precisi gli avanti agnadellesi Maruti e Sorrenti che portano l’Agnadello sul 2 a 0. Non si arrendono i ragazzi di De Giuseppe che ci provano con Fiori e Bernabe ma è di Mosconi la stoccata che prova a riaprire invano il match. Castelleone al palo ed ancora a secco negli scontri diretti con compagini di prima fascia.

Occasione d’oro buttata dal Trescore per riavvicinare il gruppo di medio alta classifica, in casa contro un Paderno ultimo in graduatoria e privo d bomber Barborini. Salta la sfida con Merigo che, purtroppo per i locali, ha le polveri bagnate questa domenica. Buone trame per i gialloblu nella prima frazione che però non centrano il bersaglio e, come spesso accaduto in questo campionato, alla prima occasione i giovani di Scorsetti cadono, stavolta vittime della punizione di Cigoli. Padroni di casa che ci provano fino alla fine ma incappano nell’ennesima domenica sfortunata in zona gol, l’episodio che potrebbe riaprire la gara e portare ad un finale infuocato è il calcio di rigore fischiato a dieci minuti dal termine, Merigo prova a riscattare una prestazione  non molto positiva fino a quel momento, ma l’esecuzione è parata dal portiere ospite. Episodio a parte, tutta la squadra  non ha  ancora trovato un rendimento costante, alternando ancora una volta momenti positivi a sconforto ed assenza dopo gli episodi avversi,  la vittoria di Soresina sembrava potesse dare una svolta all’ambiente dopo un tormentato avvio, vedremo se la sfida di Salvirola saprà risvegliare l’orgoglio in casa gialloblu, per risollevare una classifica che questa rosa non merita.

Trescore che non tocca comunque il fondo, occupato ancora da Frassati e Madignanese, se poteva esser prevedibile il ko della squadra di Gruppi contro il Casale, più incerto l’impegno del Madignano ad Acquanegra, con i cremonesi che offrono l’ennesima gara ricca di gol ed espulsioni! Sanguigni i granata che dopo la doppietta di Gastaldi che permette il sorpasso dopo l’iniziale vantaggio di Coppola, terminano in dieci in seguito all’espulsione di Edoardo Zorza che, come spesso accade, alterna genio e sregolatezza. Ben sei giornate di squalifica per lui! Per sua fortuna i compagni riescono ad archiviare senza patemi la pratica ed a risollevarsi in una classifica che iniziava ad esser preoccupante per il potenziale a loro disposizione.

Chiude l’ottava di andata la gara del Comunale di Pizzighettone, che registra un roboante 5 a 1 del San Luigi  su una Iuvenes ormai in crisi conclamata. 9 gol in 2 gare sono un segnale che non può ignorare mister Venturi. Era prevedibile che la matricola incontrasse delle difficoltà nel corso della stagione, ma il buon avvio di campionato faceva ben sperare, le ultime battute d’arresto possono provocare contraccolpi psicologici se i giovanissimi ragazzi di Capergnanica non recuperano un po’ di orgoglio e fame per rialzare la testa dopo due risultati estremamente pesanti. La sfida all’Excelsior è di per se complicata, lo sarà ancor di più vista l’assenza di bomber Rancati Bornaghi, in seguito al rosso comminatogli dopo un fallo di frustrazione  a gara già compromessa. Peccato capitale, visto che una delle poche note positive di giornata era stata proprio la sua rete del momentaneo pareggio.

 

Ed ora la TOP 11 del mese

L’avevamo detto! Nessuno ha il posto assicurato e gli outsider del mese di Settembre hanno fatto squilli importanti in queste ultime giornate, provocando un rivoluzionamento della rosa: meritate convocazioni per numerosi elementi del Casale capolista, grande abbondanza in attacco dove la concorrenza sarà alta fino alla fine. Modulo aggressivo per esaltare le doti degli attaccanti e l’importante spinta degli esterni, decisivi in parecchie delle gare di questo mese.

3-4-3

PORTIERE: Cortesi (Ripaltese)

DIFENSORI:  Matteo Freschi (Ripaltese), Bertoletti (Casale), Oldoni (Salvirola)

ESTERNI: Poletto (Casale), Diego Pozzi ( Excelsior)

CENTROCAMPISTI: Ogliari (Casale), Riboli (Sergnanese)

ATTACCANTI: Forlani (Casale), Pandini (Salvirola), Armanni (Gilbertina)

A DISPOSIZIONE: Fiammeni (Oratorio Castelleone), Mazzani (Salvirola), Tiraboschi (Casale), Valdameri (Ripaltese), Fiori (Oratorio Castelleone), Merigo (Trescore), Marco Borgonovo (Sergnanese).

Allenatore del mese: mister Bosi (Salvirola)

 

 

Tiramisù