PROMOZIONE. Castelleone e Soresinese: nuovo look, stessi problemi, determinati alla svolta

Ogliari e Lera i più brillanti dopo i cambi di panchina. Gialloblù e rossoblù puntano al successo dopo ko-beffa e pareggio: Leoni in casa con la Settalese, Sore sul campo del Melegnano

Di Redazione | Mercoledì, 01 Novembre 2017 13:20

A cura di Luca Bozzetti


Nuovo look, ma stessi vizi.

Castelleone e Soresinese, reduci dall'avvicendamento alla guida tecnica, non riescono a voltare definitivamente pagina.
Certo, assorbire il cambio di guida tecnica, rispettivamente dopo i fasti del regno di Miglioli e dopo le speranze riposte nel progetto Dellagiovanna, richiede tempo;
è inevitabile.

Il problema è che la classifica di Promozione, dopo aver aspettato tutti nelle prime giornate, con un andamento lento, da qualche settimana a questa parte sta iniziando a correre.

Dopo il derby dominato a livello di gioco e di risultato da parte dei rossoblù ci si aspettava un definitivo cambio di tendenza: anche perché il bel gioco era sempre stato presente nelle prime 8 di campionato, doveva solo essere coniugato con la continuità dei risultati. Arriva solo un pari invece nella sfida casalinga con il Casalmaiocco, risultato che tiene la Sore vicinissima alla zona play-out che dista solo 2 punti.
La partita ha visto i rossoblù andare in vantaggio con lo scatenato Lera, al secondo gol consecutivo e tra i più rivitalizzati dalla cura Tassiero. Dopo la rete del vantaggio, i padroni di casa hanno sprecato un buon numero di occasioni da gol prima di essere raggiunti dalla rete di Zanon.

Nonostante il pareggio subito, la Sore ha continuato a rendersi pericolosa, non riuscendo però a concretizzare l'enorme mole di gioco prodotta: un altro dei motivi che avevano caratterizzato l'avvio di stagione, ma su cui mister Tassiero sta lavorando alacremente. Le sue Sore sono sempre state compatte e quadrate, ma anche ciniche e spietate.
La prossima sfida in casa di un Real Melegnano immischiato nella lotta per non retrocedere potrebbe essere quella della definitiva svolta.

Svolta che si augurano di compiere anche sotto il Torrazzo, dove pure la situazione risulta essere più complicata, ma lo spirito sembra esser quello giusto.
Non era facile per i gialloblù ammortizzare un cambiamento storico sulla panchina: reduci da una settimana pesante, invece, i ragazzi sono riusciti a concentrarsi solo sul campo e, nella trasferta di Sant'Angelo sono riusciti a mostrare alcuni principi base del nuovo corso targato Felice Rossi.

Soprattutto nel primo tempo, la pressione offensiva dei gialloblù, che hanno indossato per la prima volta il nuovo vestito tattico del 4-3-3, ha sortito gli effetti sperati: i Leoni hanno creato diverse palle gol soprattutto grazie ad Ogliari, altro che come Lera a Soresina sembra essere l'elemento che ha maggior beneficiato del cambio di guida tecnica: con alcune giocate di pregevole fattura ha dimostrato di poter essere ancora molto importante.
Allo stesso tempo, però, la trasferta in terra lodigiana ha messo a nudo in maniera evidente le fragilità della squadra di mister Rossi: alla prima palla gol creata infatti i rossoneri sono andati in rete, nonostante il netto predominio esercitato fino a quel momento dagli ospiti.

La rete del pareggio di Bellani ha consacrato il forte difensore centrale come capocannoniere della squadra con 3 reti (un altro dato su cui riflettere molto), ma i gialloblù hanno più tardi accusato un doppio calo: fisico, per gli alti ritmi sostenuti in avvio, ma anche mentale, che ha fatto saltare gli schemi in un finale concitato (in cui comunque non si può non riconoscere l'impeto barasino), in cui i padroni di casa hanno siglato il gol-partita a recupero inoltrato.

Nonostante siano passate soltanto 8 giornate, visti i 2 punti sin qui raccolti in classifica dal Castelleone, la sfida del Dosso con la Settalese assume i contorni di un nodo cruciale, magari chiedendo un favore ai cugini.

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