SERIE D. Pergo: boato al 90' con Ferrario! Ruggito Crema 1908: super tris

I gialloblù trovano il gol-partita con il capocannoniere proprio all'ultimo respiro. Grande prova dei nerobianchi a Ciserano: 0-3 di qualità e sostanza

Di Redazione | Lunedì, 06 Novembre 2017 10:50

SERIE D - Girone B

Pergolettese - Romanese 1 - 0 (Ferrario)
Ciserano - Crema 1908 (Marrazzo, Scietti, Pagano)

Classifica:
Pro Patria e Darfo Boario 28; Rezzato 27; Pontisola e Lecco 23; Virtus Bergamo e Pergolettese 22; Ciliverghe 19; Crema 1908 18; Caravaggio 17; Levico Terme 15; Scanzorosciate 14; Bustese MIlano Cit, Ciserano, Lumezzane 11; Grumellese, Trento e Dro 8; Romanese 6.


Lo confermiamo: mai uniti Pergo e Crema 1908, che anche quando vincono, lo fanno in maniera diametralmente opposta.

Successo netto e convincente per i cremini, corsari sul campo del Ciserano con un netto 0-3 che pare spazzare definitivamente dubbi e incertezze delle ultime settimane.
A segno Marrazzo, Scietti e Pagano: tre colpi forti e chiari, per un segnale di crescita evidente.

Gode al 90' il Pergo, che risolve proprio allo scadere la pratica Romanese, diventata più complicata di quanto si potesse pensare alla vigilia.
Le super parate di Mazzetti, l'imprecisione degli attaccanti gialloblù, la scelta ospite di giocarsela puntando sulla fase difensiva, il forcing locale costante in grado di creare tante situazioni: c'è un po' di tutto nel cocktail che ha permesso agli ospiti di mantenere la porta inviolata per 90 minuti di gioco.
La Pergolettese suda le proverbiali sette camicie per superare l’arcigna difesa ospite: alla fine, la risolve sempre lui.
Proprio allo scadere è bomber Ferrario a insaccare di testa l'1-0, sull'assist di Poesio, regalando a compagni e i tifosi una vittoria comunque meritatissima.

 

 

La porta ospite sembra davvero stregata per i cremaschi: rialzare la testa dopo il pesante ko a Rezzato non era facile, per di più in un match con l'obbligo dei tre punti e una pioggia incessante ad appensantire il campo, favorire le difese e affaticare molto i giocatori.
Enorme la differenza tecnica sul rettangolo di gioco: la Romanese di mister Nicolini (ex Crema 1908) e degli ex Mazzetti, Zanoni, Molinelli e Martinelli se la gioca dietro la linea della palla e il piano sembra vincente.
Il Pergo spreca molto: Ferrario manca la deviazione di testa dal cross di Villa (tra i migliori in assoluto) dopo soli cinque minuti; al 13’ grande mischia in cui ci provano Dragoni, fermato da Mazzetti, e Poesio, fermato dalla traversa; al 29' tocca a Manzoni, ma l'esito non è ancora vincente.

Il copione del match non cambia nella ripresa, tante, tante le situazioni per il Pergo: nascono quasi tutte dalla fascia e dalle incursioni laterali (Villa devastante), ma nessuna vincente.
L'elenco è notevole: colpo di testa di Ferrario bloccato; nuova mischia furibonda, con Poesio e Ferrario rimpallati sul più bello; l'incontenibile Ferrario ci prova altre due volte, sempre fermato dalla difesa ospite; il cross di Peri secondo palo è colpito in girata da Pedrabissi.
Al 90' il gol partita che fa godere i tifosi: Ferrario on fire ci riprova un minuto dopo, ma Mazzetti si conferma numero uno di livello, parando da campione.
Il Pergo vince e rimane in scia del gruppo di testa alla vigilia della trasferta di domenica prossima a Grumello del Monte, dove probabilmente troverà ancora una squadra chiusa e pronta a giocare in ripartenza.
Anche a Grumello i 3 punti in palio saranno importanti per poi proiettarsi verso i due big match susseguenti: sfida alla Pro Patria e derby col Crema 1908.

 

 

Nerobianchi che si godono un ritrovato momento di condizione, smalto e brillantezza: lo 0-3 sul campo del Ciserano ne è grande riprova.
I problemi della fase offensiva sembrano un lontano ricordo: il tris calato in faccia ai bergamaschi è emblematico a riguardo.
I cremini non perdonano un altro protagonista che fino a poco fa vestiva il nerobianco: dura lex, sed... Ex.
Al successo sulla Romanese di mister Nicolini segue quello sul Ciserano di bomber Serafini: come Adriano svettò su Vieri in uno storico derby di Milano, così Marrazzo firma lo 0-1 anticipando proprio l'attaccante bresciano che fino a settembre era alla corte di mister Porrini.
Segnali di una ruota che gira, con tante rotazioni: le novità nell'undici del Crema 1908 non cambiano l'approccio al match, con i cremini subito pericolosi con Tomas. La miglior partenza ospite è certificata dal gol del vantaggio al 30': la palla messa al centro da Mandelli trova la deviazione da vero rapace di un Marrazzo rigenerato dopo l'infortunio.
Dopo un paio di minuti di sbandamento, grande la reazione dei locali, insidiosissimi proprio con l'ex Serafini, ma i nerobianchi tengono botta e riescono a difendere il risultato sino all'intervallo.

Il Ciserano spinge anche in avvio di ripresa, ma il Crema 1908 resiste e punisce al 53' alla prima occasione buona: corner di Mandelli, incornata di Massoni salvata sulla riga, tap-in vincente di Scietti per lo 0-2 che vale un'ipoteca sul match.
Gestione convincente del Crema 1908, che rischia solo in un'occasione e cala il tris allo scadere: ancora da corner, ancora con l'apporto di Massoni (assist) a beneficio di Pagano, per il definitivo 0-3.
Ora l'impegno casalingo con lo Scanzorosciate e altri tre punti da prendere, la trasferta sul campo della Bustese e il derby in campionato.

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