CACCIA'S EYE. L'analisi di Chieve - Spinese Oratorio

Esaltante 4-1 per i ragazzi di mister Bomber Patrini, che si impongono nettamente sui ragazzi di mister Barbieri. Il gap tra le due squadre è di tre gol o ci sono stati episodi determinanti? L'analisi di mister Caccialanza

Di Redazione | Lunedì, 06 Novembre 2017 14:37

 

Foto Maurizio Molaschi per Baloo Calcio

Una bella novità per Baloo Calcio.
Tra i nuovi articolisti collaboratori si aggiunge anche il Coach Therapist Mario Caccialanza, che ha deciso di condividere anche con Baloo Calcio il suo pensiero.
Lo sguardo di un mister preparato e appassionato, con un pizzico di irriverenza, un focus su aspetti tecnico-tattici spesso trascurati e anche il giusto tocco di poesia e romanticismo, che nel calcio non fanno mai male.
Un nuovo sguardo sul calcio giocato, costruendo un punteggio pugilistico di stampo meritocratico, calibrato su sei diverse fasi di gioco, scandagliando il match in altrettanti mini-tempi da 15 minuti ciascuno.
In caso di formazioni che si sono equivalse saranno assegnati 7,5 punti a testa, in caso di supremazia di una squadra sull'altra 10 punti per la migliore e 5 per la peggiore, 15 a 0 in caso di manifesta superiorità di una squadra sull'altra.
Ecco quindi l'analisi del match di mister Caccialanza: buona lettura.

 

 

CHIEVE - SPINESE ORATORIO

Era annunciata, ormai le previsioni ci azzeccano, ma tutta l’acqua scesa in mattinata mi ha creato qualche dubbio.

Ho in programma la prima cronaca riguardante questa categoria, l’unica nel girone di andata, un incontro di cartello, visto il comportamento delle 2 squadre: "Sta a vedere che viene rinviata", mi vien da dire!
Ed invece dovremmo farcela! Mi trovo a Chieve dove i locali, primi in classifica a quota 17, ricevono la compagine di Spino, 15 i punti conquistati.

Una lotta al vertice tra 2 formazioni in forma, ben guidate da 2 vecchi amici: Walter da una parte, non a caso conosciuto come Bomber, Irvin dall’altra, talentuoso centrocampista.

 

 

Primo Tempo

00′ – 15′   Inizia il match, riprende a piovere, si aprono gli ombrelli. I padroni di casa, in maglia rossa con maniche bianche, disegnano in campo un offensivo 4-3-3. Rispondono gli ospiti, in completo blu, con il 4-3-1-2. Manovrano decisi i locali alla ricerca del vantaggio, sono padroni del campo. Giocano palla a terra e, improvvisamente, verticalizzano o cambiano campo. Gli spinesi faticano a prendere le misure e subiscono le trame dell’avversario. Il gol è nell’aria, e mentre il vento mi sconquassa l’ombrello, un preciso lancio sulla sinistra permette a Gallarini di presentarsi in area e trafiggere un incerto Miccoli. Siamo al 13′, i locali sono in vantaggio meritatamente.
      Prima valutazione: Chieve 10 – Spinese 5.

16′ – 30′   Cercano di reagire gli uomini di Irvin, si alzano di qualche metro, ma non trovano le conclusioni. Sempre pericolosi i ragazzi di Walter, prima sbagliano una clamorosa palla gol con Dragoni e poi vanno in rete, con una azione identica alla prima. Lancio in profondità per Gallarini che controlla, entra in area e trafigge l’incolpevole Miccoli. Si lamentano, ed hanno ragione, i blu per la posizione di Gallarini, ma l’arbitro convalida. Si innervosiscono gli ospiti, si sentono vittime delle decisioni arbitrali; cominciano a guardarsi un po’ troppo allo specchio i padroni di casa.
      Seconda valutazione: Chieve 10 – Spinese 5.

31′ – 45′   Sotto una pioggia battente, la partita non cambia inerzia, anche se ora sembra più equilibrata. Al 33′, azione personale di Cannatà sulla destra, arriva sul fondo, rientra e calcia a rete. Miracolo di Miccoli sulla prima conclusione, ma Dragoni è il più lesto e realizza la terza rete per i suoi. Si rilassano i padroni di casa, reagiscono con rabbia gli ospiti. Creano la prima vera palla gol, insistono e vanno a bersaglio al 35′. Lungo cross sul secondo palo, Franchi controlla, evita il ritorno del difensore e trafigge Tartaglia sotto il sette. Il Chieve va vicino al quarto gol con Cannatà, ma ha ormai staccato la spina, ha perso il controllo del gioco e corre qualche rischio di troppo. Walter urla inutilmente dalla panchina.
      Terza valutazione: Chieve 7,5 – Spinese 7,5.

Valutazione al 45′: Chieve 27,5 – Spinese 17,5

 

 

Secondo Tempo

46′ – 90′   Sono riuscito, nell’intervallo, a sistemare l’ombrello, l’incessante pioggia mi da meno fastidio. Partono a testa bassa gli ospiti, alla ricerca dell’impresa. Lasciano la testa negli spogliatoi i padroni di casa, commettono errori su errori, facendo imbestialire Walter e concedendo diverse pericolose punizioni dal limite agli avversari. Sfiorano il 3 a 2 gli ospiti, ma, nel loro momento migliore, subiscono la definitiva mazzata. Il lancio in profondità viene lisciato da un difensore, Dragoni si avventa sul pallone, evita Miccoli e, da posizione defilata, mette in rete. Siamo al 52′ e i giochi sembrano ormai fatti.

Da qui alla fine la partita scade di tono. Non manca l’impegno, da ambo le parti, mancano le idee, manca la lucidità. Il gioco si fa sempre più brutto e spezzettato: dai falli, dai fischi arbitrali, dai cartellini, dai fuorigioco, dalle lamentele, dalle sostituzioni. La palla viaggia per vie aeree, da una parte all’altra del campo. Ricorre alla panchina Irvin, cambia qualcosa tatticamente, nel tentativo di riaprire la contesa. L’unico a crederci è un tifoso di Spino, il quale urla: “Dai che la vinciamo!”.  Sono i padroni di casa ad andare più vicino al quinto gol, ma casualmente, grazie ad errori e distrazioni. Ci mette del suo anche il direttore di gara, pasticciando e scontentando tutti.

Smettesse almeno di piovere, ed invece niente! Smette di crederci il tifoso di Spino ed abbandona la tribuna prima del termine. Smette di giocare Morando, dopo il secondo giallo. Ha giganteggiato per 30 minuti, da difensore centrale, un vero playmaker arretrato. Ha speso un fallo da ammonizione, per rimediare all’errore di un compagno e si è fatto stupidamente ammonire a pochi minuti dal termine.

      Valutazione della ripresa: Chieve 22,5 – Spinese 22,5.

Valutazione a fine partita: Chieve 50 – Spinese 40

 

 

Conclusioni

Il Chieve vince meritatamente la partita, la vince 4 a 1 ed il punteggio avrebbe potuto essere anche più largo, ma… Dopo una mezzora esagerata, dove ha messo in mostra un notevole potenziale, si è incartato su se stesso, mostrando presunzione e superficialità.
Mi spiace ragazzi, ho visto Walter imbufalito a fine partita e sono perfettamente d’accordo con lui. Avete tutto per lottare al vertice, serve maggior umiltà, alla ricerca della continuità.

Che dire della Spinese? Ha pagato pesantemente l’errato approccio al match, qualche disattenzione propria e l’errore arbitrale. Non mi sento di dare un giudizio, non ho sufficienti elementi.
Sono le classiche partite, caro Irvin, da dimenticare in fretta, senza fare tragedie, senza cercare colpevoli. Buon lavoro!

Il signor Cannata, della sezione Lomellina, non mi è per niente piaciuto. Ha sbagliato molto, pasticciando parecchio.
Ad un certo punto si è messo a fischiare a sproposito, anche quando il fischio arbitrale non è necessario. Ha estratto molti cartellini, a ragion veduta, quelli sì, e ne sarebbero forse serviti altri. Da quando, si può impunemente bestemmiare in campo?

 

Tiramisù