ECCELLENZA. Lampo di Forbiti: occhialata alla Morata!

L'attaccante dell'Offanenghese sta trascinando la matricola giallorossa a suon di gol, con un entusiasmo contagioso. Esultanza speciale per gli amici di Melzo

Di Fabio Faciocchi | Lunedì, 20 Novembre 2017 21:38

Foto Maurizio Molaschi

In campo è un giocatore d'altri tempi: un vero nueve, di quelli che oggi fai fatica a trovare.
Innegabile, però, che abbia le caratteristiche dell'attaccante moderno: uno che sa fare a sportellate, ma che ha i colpi dei grandi giocatori.

Ciccio o Toro Loco, fate voi, ma Marco Forbiti è uno di quei giocatori che vorresti sempre avere in squadra.
Uno che sa trascinare i compagni portando carica ed entusiasmo nello spogliatoio, ma anche dando l'esempio in campo.

Non è un caso che il classe '89 ha lasciato un ricordo super positivo ovunque abbia giocato: dalle giovanili al ruolo da protagonista nella Giana Erminio dei miracoli, fino alle ultime stagioni a Verdello, Cavenago Fanfulla.
In un mondo dove spesso le invidie e le gelosie la danno da padrone, quando Forbiti segna esultano tutti... Tranne i suoi avversari!


Ciao Marco, un gol-lampo pesantissimo nel derby con la Luisiana, festeggiato con... Gli occhiali da sole! A cosa è dovuta la tua esultanza?

"L'ho preparata con i miei amici di Melzo: Fabio, Michel e Andrea ogni tanto vengono a vedermi giocare ed erano presenti in tribuna per il derby. Abbiamo scelto una cosa un po' ignorante e divertente... Come quella di Morata in Inter-Juve! Sono milanista, ma quell'esultanza mi era molto piaciuta e abbiamo pensato di riproporla in caso di gol nel derby... Ed è arrivato subito!".

Ti seguono spesso?
"Quest'anno erano venuti a vedermi due volte: entrambe le volte avevamo perso e non avevo segnato. Sul campo della Governolese e con in casa con la Brusaporto abbiamo ottenuto zero punti, senza che io riuscissi a segnare, ma in una volta sola abbiamo sfatato due tabù. Nonostante fossero in tribuna, abbiamo vinto e stavolta ho anche segnato!".

 

 

Un avvio strepitoso quello dell'Offanenghese: il segreto è il gruppo?
"È davvero incredibile come un gruppo con così tanti elementi nuovi si sia amalgamato in così poco tempo: sembra che giochiamo insieme da anni".

Oltre allo spogliatoio, però, c'è qualcosa di più?
"Il lavoro della società si vede e si sente: abbiamo la sensazione e la consapevolezza di far parte di un progetto importante. Lo staff si sta mostrando capace di coniugare serietà e serenità, ambizione e assenza di pressioni. Il lavoro del preparatore Paolo Boldrini è eccezionale, così come quello di mister Ivan Pelati, che conosce molto bene il campionato e ci sta insegnando molto".

Come sei arrivato all'Offanenghese?
"È stata una cosa improvvisa: in estate la priorità era quella di proseguire con il Cavenago Fanfulla, perché mi ero trovato benissimo, ma poi non ci sono stati i presupposti per proseguire. Ho ricevuto la chiamata di Giancarlo Bianchi e poi quella del direttore sportivo Viti, che mi ha colpito positivamente: non è facile trovare un ds così giovane e dentro il gruppo, ma con le idee chiare. Nel frattempo erano arrivati anche i Guerini e Ferrari, che avevo già avuto come compagni: una serie di elementi che mi ha fatto propendere senza ulteriori dubbi verso l'Offanenghese".

Una scelta che si sta rivelando vincente, per i giallorossi e anche per  te. Questa è una delle tue migliori stagioni a livello personale?
"Non mi piace parlare di calcio al singolare, ma sono davvero felice per questo inizio. Il momento è davvero positivo: ci sono periodi in cui non segni neanche con le mani e ci sono periodi come questi, in cui segni dopo 20 secondi".

Come è stato il gol di ieri?
"Piacentini ha messo un cross sul secondo palo, ma il vento ha deviato la traiettoria: io avevo provato a colpire di testa, ma ho mancato il pallone; la traiettoria ha sorpreso anche il mio avversario (Pesenti, ndr), con la sfera che gli è rimbalzata addosso ed è rimasta lì, così ho potuto metterla dentro. Mi è andata bene".
"In qualsiasi caso, però, i conti si fanno sempre alla fine: anche la scorsa stagione ero partito bene al Verdello, poi sono arrivati tanti problemi muscolari (tre stiramenti consecutivi, ndr), senza dimenticare il precedente infortunio al ginocchio. Spero di avere continuità a livello di salute... Incrociamo le dita!".

Ora siete al 2° posto da soli, a -3 dalla vetta: un risultato strepitoso per una matricola. Dove dovete migliorare per restare ad alti livelli?
"Sono davvero tanti gli aspetti su cui lavorare, come squadra e anche io stesso: con la Luisiana non abbiamo giocato una gran partita, anzi. Non siamo riusciti a esprimerci al meglio e io stesso non sono riuscito a dare il mio contributo come avrei voluto. In questo momento conta solamente dare il massimo fino al termine del girone d'andata: abbiamo quattro partite prima della sosta e dobbiamo puntare a fare più punti possibili. Ogni eventuale discorso su ambizioni e obiettivi dovrà essere rimandato a dopo la sosta: ribadisco, i conti si fanno sempre alla fine".

Non è che a Offanengo si respiri profumo di... Giana? Posto che quello di Gorgonzola è un fenomeno pressoché irripetibile, tu che hai vissuto da protagonista la Giana dei miracoli, quali elementi di affinità vedi con questa Offanenghese?
"La scelta delle persone e un ambiente in cui regna la serentià. Giorno dopo giorno capisco che l'Offanenghese ha voluto puntare sugli uomini, prima ancora che sui giocatori: la squadra è comporta da ragazzi con voglia di fare e capaci di stare insieme. Anche lo staff è vincente: dal magazziniere allo staff tecnico, ogni volta che si arriva al Centro sportivo c'è una persona pronta ad accoglierti con un sorriso. Alla fine sono queste le cose che fanno la differenza".

Vuoi ringraziare qualcuno in particolare per questo tuo momento d'oro?
"Sono molto fortunato, perché nel calcio ho tante persone che mi vogliono bene: compagni, staff, ex compagni e amicizie coltivate negli anni. Il mio ringraziamento più importante è per la famiglia: non ne parlo spesso, ma in famiglia mi sono sempre stati tutti vicino e ci tengo molto a ringraziare tutti" 

 

 

 

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