PRIMA. 2-1 mal digesti: sorprese negative per le nostre cremasche

Tutte e tre sconfitte col medesimo punteggio: Chieve sorpreso in casa dal Borghetto, Spinese rimontata sul campo del Lodivecchio. Crisi Montodinese: ko con l'Oriese e cambio in panchina

Di Stefano Provenzi | Sabato, 25 Novembre 2017 08:17

Espulsioni, calci di rigore, goal subiti all'ultimo e panchine che saltano.

È stato un weekend decisamente bollente per le nostre realtà di prima categoria, accomunate dal medesimo punteggio di 2-1 che le ha viste uscire tutte e tre sconfitte al termine dei 90'. La situazione più delicata è sicuramente quella vissuta in casa Montodinese, dove la sconfitta interna con l'Oriese, un vero e proprio spareggio playout, è costata la panchina a mister Merisio.
La promozione della passata stagione in Prima Categoria e alcune buone prestazioni, comunque alternate a completi cali nel vuoto, non sono state sufficienti all'ormai ex tecnico biancorosso per mantenere il timone della squadra. La società di Via Benvenuti, a fronte delle sette sconfitte rimediate in undici partite, ha deciso di sollevare Merisio dal proprio incarico, per dare una scossa al gruppo e cercare una guida con più esperienza, che possa provare questa difficile risalita di una classifica che ora si fa rapidissima.
L’ufficialità di Ferla apre il via ad una nuova fase della stagione biancorossa: per l'ex Casale, Luisiana e Soresinese il non semplice compito di portare risultati già dalle ultime quattro giornate, per poi sperare nell’aiuto del mercato invernale e sopperire così ad alcune lacune oramai evidenti di rosa. Buon lavoro mister!

Il Piano Marshall di Ferla sarà tutt’altro che semplice, come testimoniato dal ko interno con l'Oriese. Un buon avvio per i padroni, con la conclusione di Nigrotti troppo strozzata da buona posizione, ma poi agli ospiti non è servito un gran da fare per respingere i lunghi lanci dei giocatori di casa alla ricerca delle due punte, lasciate troppo isolate. Al 37' la prima grande svolta del match, con il penalty a favore dell’Oriese per atterramento in area di Vanelli: palla alla destra di Colombo e 0-1 lodigiano. Non passa che un minuto che la Montodinese trova l'immediato pari, incazzoso e di prepotenza, come l’atteggiamento che dovrebbe sempre avere chi in un modo o nell'altro deve ottenere punti vitali per la salvezza: Nigrotti fa sua la corta respinta del portiere su tiro di Lupi Timini e appoggia in fondo al sacco la palla dell'1-1.

L'Oriese spaventa in apertura di ripresa i biancorossi, che al 61' rimangono in dieci per l'espulsione di Acquarelli, punito forse troppo severamente per un fallo a metà campo con il secondo giallo. Mister Merisio prova a ridisegnare la squadra con gli inserimenti di Polastri e Ferrari, ma la barca è ormai nella tempesta e serve un grande Colombo a dire di no nuovamente ai lodigiani. Il vento ospite ribalta l'imbarcazione cremasca al 78', con Bonizzi che trova la personale doppietta e allontana cosi l'Oriese dalla zona calda di classifica. Quella in cui invece  sprofonda ulteriormente la Montodinese, ancora ferma al 15° posto.


Guardando la classifica generale, destano meno preoccupazione i ko di Chieve e Spinese.

Soprattutto per i Blues, che nonostante il 5° posto in campionato, continuano a rimanere concentrati sull’obiettivo primario della salvezza. Sorprende invece la sconfitta interna dei rossoblù, ad opera di quel Borghetto che già alla Montodinese aveva rifilato uno scherzetto indesiderato.
I lodigiani, ultimi in classifica fino a quattro giornate fa, sono al loro terzo risultato utile consecutivo e la vittoria sul Chieve dà certo loro ulteriore morale e soprattutto classifica. Senza mister Patrini in panchina, fermato dall’influenza, l’undici cremasco vive una prima frazione a corrente alternata, ma mai così elettrica da fulminare la porta avversaria. Dragoni sfiora il vantaggio per i suoi, puniti alla prima occasione dagli ospiti con il colpo di testa di Brizzi. In zuccata anche l'1-1 dello stesso Drago nella ripresa, che spezza così una maledizione da goal che sembrava perdurare dal match col Casalpusterlengo. Il portiere del Borghetto si esalta sulle conclusioni di Dragoni e Cannatà, negando al Chieve quello che sarebbe un vantaggio meritato. Come nel match della Montodinese, a sbilanciare l'economia dell'incontro l'espulsione di Scandelli, che appena subentrato rimedia un rosso diretto per un fallo a metà campo. Purtroppo per i rossoblù, ad intercorre con la gara di Montodine è anche il finale negativo, col Borghetto che castiga con Abbatista e Morando che lascia i suoi in nove contro undici (la sua permanenza a Chieve non pare scontata, ndr). Il Casalpusterlengo si porta a +3 in classifica grazie al successo sul Mairago e per gli uomini di mister Patrini ricomincia cosi da capo la rincorsa alla vetta della classifica.

Caduta a Lodivecchio per la Spinese, che con i 3 punti si sarebbe potuta proiettare verso un incredibile secondo posto. Nonostante le molte assenza di giornata, cui ha fatto seguito l'ennesimo infortunio muscolare grave di capitan Lorenzetti, i ragazzi di mister Barbieri passano avanti già al 13’ grazie all'incornata di Bolzoni, che devia in rete il calcio di punizione di Manclossi e raggiunge così Longaretti nella classifica marcatori di squadra. La tana lodigiana presenta però sempre brutte insidie dietro l'angolo e al 21' Luisetti pareggia subito i conti, aggirando la stretta marcatura di Lorenzetti e trovando un goal di pregevole fattura in girata. Mister Barbieri si accorge che la scintilla di squadra si è spenta dopo l'1-1 e nel secondo tempo prova a sistemare la sua squadra togliendo le due punte, per infoltire il centrocampo e puntare sulla velocità di Corini in contropiede. La rapidità è un'arma di cui dispone molto bene anche Franchi, che al 58', su una veloce ripartenza di squadra, lascia partire una conclusione che costringe il portiere di casa agli straordinari.
Sarà l'ultimo squillo degli uomini in maglia blu, puniti al 90' da un episodio nella propria area di rigore che lascia margine a molti dubbi: Merigo, tra i migliori in campo di domenica, è disturbato nel controllo di un cross dal taglio di un attaccante, ma nonostante la difficoltà di lettura della palla tutto sembra tranne che intercettare la sfera con un braccio. Il direttore di gara ravvisa invece un tocco di mano del difensore cremasco, che incredulo e frustrato finisce per rimediare un rosso diretto per proteste: Luisetti si lascia cadere dalle spalle la pressione nel momento e infila alle spalle di Miccoli il pallone della vittoria.

È proprio vero. In questa 11^ giornata del girone I è lecito sostenere che se ne è viste di tutti i colori. Soprattutto rosso. Da quello del cartellino, a quello di rabbia. Con un comune denominatore: il 2-1 di marca lodigiana.

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