PROMOZIONE. Turni stonati: solo un punto, amaro, dal Castelleone

Gialloblù acciuffati sul pareggio ancora una volta nel recupero; Borsa ai saluti. Ultimo minuto fatale per la Sore, al 2° ko consecutivo, come il Romanengo. Altra sconfitta pesante per la Rivoltana

Di Redazione | Lunedì, 27 Novembre 2017 22:04

 

Due punti complessivi, considerando le otto gare delle nostre formazioni negli ultimi due turni:
Houston, abbiamo un problema.

Se il ritorno di mister Mimmo Tassiero sulla panchina della Soresinese aveva portato quattro risultati ultimi consecutivi, le due sconfitte rimediate per 1-0, sul campo della Tritium e in casa con il Codogno hanno fatto letteralmente cadere le braccia ai tifosi rossoblù.
Se il ko con la Tritium ha visto la Soresinese sprecare una quantità industriale di occasioni da rete (proprio sotto gli occhi di un bomber come Puliciclone: sì, Paolo Pulici era in tribuna per Tritium-Sore, ndr), quello con il Codogno è forse ancor più bruciante. Gara bloccata per oltre 90 minuti, decisa da un'incertezza del giovane numero uno rossoblù, che ha favorito il gol al 95' di Arena: una beffa terribile.

L'altro avvicendamento in Promozione, quello dei gialloblù del Castelleone, ha mosso la classifica con due pareggi consecutivi, a rappresentare gli unici due punti raccolti dalle cremasche negli ultimi due turni: il bloccato 0-0 con l'Acos Treviglio è stato seguito dall'ennesima beffa per i Leoni. Dopo il cocente ko subito nel recupero sul campo della Paullese, i ragazzi di mister Felice Rossi incappano in un altro sgambetto allo scadere: dopo il vantaggio firmato da Bolzoni, bravo a ribadire in rete la conclusione respinta di Borsa al 75', i locali trovano l'1-1 al 91', quando Bellani (fino a quel momento migliore in campo), scivola in occasione dell'ultimo assedio locale, con Vinciguerra che capitalizza la chance al meglio.
Quello con il Basiano Masate è stato l'ultimo match in gialloblù di Borsa: il Castelleone ha già annunciato il suo addio dal 1° dicembre, con l'apertura del mercato dilettanti.

Se quella del Castelleone è una maledizione, non è da meno quella della Rivoltana: che da piacevole sorpresa di inizio stagione si è trasformata nella Bella Addormentata.
Addirittura sei le sconfitte consecutive per i rivieraschi, che non muovono la classifica dallo scorso 15 ottobre, quando pure avevano ottenuto un prestigioso pareggio per 1-1 sul campo della Tritium.
Dopo il ko con il Sant'Angelo per 0-2, il 4-0 subito sul campo della Settalese è l'ennesimo campanello d'allarme, anche se l'ex mister Miguel Pavesi ha mostrato di aver plasmato una squadra in grande crescita: il gol di un altro ex, Alloni, ha aperto le danze, seguito dai gol nella ripresa di Gammauta, Guacci e l'ex Luisiana Granata.

Chiude il concerto stonato delle nostre squadre di Promozione un Romanengo meno giallo e più rosso del solito per la rabbia: ancora una volta i ragazzi di mister Scarpellini si vedono negare la vittoria da episodi arbitrali più che discutibili.
Dopo il ko interno con l'Union Calcio Basso Pavese, i giallorossi sembrano pronti a riscattare la sconfitta a Codogno: giallorossi in vantaggio con la rasoiata vincente di Rexho al 15' per lo 0-1 mantenuto sino all'intervallo.
A caratterizzare il match sono però due netti rigori negati ai romanenghesi: netti falli in area di rigore locale, tra cui uno su Porcu, pronto a scoccare un tiro vincente. Nella ripresa, però, il subentrato De Santis ribalta il match: al 70' il pareggio della Paullese, che troverà il gol partita a dieci minuti dalla fine: ancora ignorato dalla direzione un cambio richiesto più volte dalla panchina romanenghese, che si vede scippata di una rimessa laterale all'80', sugli cui sviluppi arriva il gol partita locale.

 

 

 

 

 

 

 

 

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