NEWS. Addio al veleno: Biraghi via dal Crema 1908

Il centrocampista milanese annuncia la decisione shock con un post sul proprio profilo Facebook: “Non pensavo di vedere una cosa simile nella mia carriera"

Di Stefano Provenzi | Venerdì, 01 Dicembre 2017 13:15

Un fulmine a ciel sereno, una notizia inaspettata che genera un terremoto in casa nerobianca dopo i sorrisi recentissimi del derby vinto sabato sera.

Marco Biraghi non è più un giocatore del Crema 1908.

Circolavano voci di mercato in queste settimane su alcuni giocatori della società cremina, ma il nome di Biraghi non risultava in nessun taccuino giornalistico dei nomi inseriti sulla lista partenze.

È stato lo stesso ex centrocampista della Giana Erminio a dare la notizia questa mattina, venerdì 1° dicembre (primo giorno del mercato dilettanti) direttamente sul proprio profilo Facebook.

Biraghi, nel post, ha parlato di lato sportivo-umano e lato economico, due aspetti che si intrecciano costantemente nella carriera di un giocatore semi-professionista. A questi livelli sono spesso, e purtroppo, le questioni economiche a creare situazioni di tensione, se non di totale rottura, tra società e giocatori. E, stando sempre a quanto scritto da Biraghi, sembrano essere proprio queste le ragioni che hanno portato al divorzio con il Crema 1908, con l'hashtag finale #thisisNOTfootball che suggerisce una dissociazione da parte del giocatore dinnanzi a certe presunte dinamiche in corso nell’ambiente della sua ormai ex squadra. Ancora sconosciute le cause effettive di questo clamoroso addio, anche se uno o più destinatori effettivi del post sembrano esserci leggendo tra le righe: “Bisogna riflettere su che persone hanno la possibilità di far parte di questo mondo".

In attesa di avere ulteriori chiarimenti e delucidazioni direttamente dalle parti in causa, vi riportiamo qui sotto le dichiarazioni complete di Biraghi, ormai ex centrocampista del Crema 1908 ed ora pezzo pregiato del mercato invernale alle porte.

 

IL POST DI MARCO BIRAGHI - Venerdì 1° Settembre 2017

Ho sempre fatto questo fantastico sport per passione, perché dietro a quel meraviglioso pallone che mi emoziona tanto IO trovo divertimento e rapporti umani.

Poi c’è il lato economico che ricopre una parte molto importante, ma quando ciò scavalca e offusca il lato tecnico e tutto il resto stiamo parlando di altro. Bisogna riflettere su che persone hanno la possibilità di far parte di questo mondo.

Non pensavo di poter vedere una cosa simile nella mia carriera e per questo sono ancora più orgoglioso di ciò che ho vissuto prima di questa stagione.

Da oggi non sono più un giocatore del Crema. Ancora più forte, ancora più fiero. #thisisNOTfootball

 

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