TERZA. Quante sorprese! Il Trescore ferma il Vaiano, ma cambia mister: via Scorsetti, arriva Cagnana

In vetta cade la Sergnanese e il Casale ne approfitta. Salvirola last minute ad Acquanegra. Ko Ripaltese col Paderno. Impresa Trescore con l’Excelsior, ma a sorpresa ecco l'esonero

Di Redazione | Sabato, 02 Dicembre 2017 14:17

A cura di Massimo Silvani


Non ci si annoia davvero mai. Da premio Oscar lo sceneggiatore di questa Terza Categoria, l’imprevedibilità regna padrone ed a pochissime partite dal giro di boa è ancora difficile fare pronostici con buon grado di precisione.

Esaltate le performance della Sergnanese nelle ultime due giornate, ecco puntualmente il risultato che non ti aspetti, Il San Luigi Pizzighettone, apparso in gran crescita dopo un inizio titubante, si impone con merito, grazie anche alla giornata storta dei locali che mostrano un rendimento sotto la sufficienza di parecchi giocatori. Non basta il solito Borgonovo, i ragazzi di Pasquini incassano le tre reti dei rivieraschi firmate da Ferrari, Fiametti e Rocca.

Non si lascia scappare l’occasione di una nuova fuga il Casale, trascinato da uno straordinario Tiraboschi, terza giornata di fila a referto, che con una tripletta sbanca il campo del San Carlo. Prestazione coronata dalle reti di Cozzolino ed Ezgon. Marchesini sigla il gol della bandiera per i locali. Se la truppa di Riluci è cinica in zona gol, restano briciole agli avversari, detto della straordinaria mole di gioco che macinano ogni gara, con l’Agnadello era mancata la cattiveria negli ultimi metri, questa domenica invece c’è stata parecchia abbondanza, forse era meglio tenere qualche scorta per le successive domeniche?!

Tiene il passo anche il Salvirola, con più di una difficoltà rispetto al Casale. Sempre duro vincere ad Acquanegra, soprattutto vista la crescita dei granata, serve tutta la bravura del duo d’attacco Pandini-Longhi, una rete a testa, per aver ragione dei cremonesi. Importantissimo il contributo di Longhi in questo mese di Novembre, decisivo con Trescore ed Excelsior, doppietta anche se utile solo per le statistiche a Sergnano, ma rete di importanza capitale quella di domenica, al terzo minuto di recupera porta ai suoi tre punti d’oro.

Alle spalle del terzetto di testa è bagarre. Quattro squadre in tre punti per contendersi i restanti due posti che contano nella graduatoria.

Brusca frenata per l’Excelsior di Colucci che dominano l’intera prima frazione e passano in vantaggio con un gran tiro dalla distanza di Barzizza che si insacca all’incrocio dei pali. La rabbia del tecnico ospite è data dal fatto che i suoi non capitalizzano le varie occasioni create e, piuttosto superstizioso, teme si concretizzi la legge più antica del calcio. Gli uomini di Scorsetti escono infatti trasformati dallo spogliatoio ed assediano l’area ospite nella ripresa colpendo due pali ed andando più volte vicino al pari. Aveva ragione Colucci, mai stare tranquilli in queste situazioni, e la beffa si materializza nel finale, Barca si avventa su un pallone crossato in area, impatta con la mano e realizza, l’arbitro clamorosamente non vede ed indica il centrocampo. Esultanza sfacciata del centravanti che mima il trucco utilizzato, tuttavia non fa ricredere il direttore di gara che di li a poco fischia la fine consegnando un pari che non serve a nessuno.

Anzi, sarebbe servito a Scorsetti ed i suoi ragazzi per creare un po’ di morale, ma la notizia che inizia a spargersi nelle ore successive alla gara lascia di stucco parecchi addetti ai lavori: la società gialloblu decide infatti di sollevare il tecnico dall’incarico, generando la sorpresa forse più eclatante della giornata. Toccherà a Vincenzo Cagnana, ex direttore sportivo e già tecnico dei gialloblù (CLICCA QUI per L'ARTICOLO), portare a termine una stagione che necessita di un’impresa per poter battagliare per obiettivi di classifica.

Fragoroso il tonfo della Ripaltese, l’impegno col Paderno non sembrava proibitivo ma i ragazzi di Zucchetti, sempre più penalizzati dagli infortuni, ultimo lo strappo accusato da Cattaneo, incappano in un’altra sconfitta contro una squadra finora di inferiore levatura. Il solito Freschi e Cavallanti sono i marcatori locali, mentre gli ospiti, guidati da bomber Barborini autore di un gol, archiviano la pratica con le ulteriori segnature di Picetti e Manzoni.

Grande Agnadello contro la Gilbertina. Il punto conquistato a Casale avrà grande peso specifico se i ragazzi di Sacchi non steccheranno gare come quelle di domenica. Non vanno a referto i soliti noti Codegoni, Marelli, Sorrenti e Stombelli ma le reti di Besozzi, mediano dal gran cuore, Awad e Uberti hanno il sopravvento sulle segnature di Paderno e Marengoni.

Tre punti importantissimi anche per l’Oratorio Castelleone che aggancia l’ultimo vagone playoff trascinato da un sempre più immenso Fiori. Doppietta per il fortissimo esterno di mister De Giuseppe, il giovane Borra, altro nome noto nell’elenco marcatori ed il timbro del guizzante Mosconi, stendono la Madignanese, sempre desolata in fondo alla classifica.

Giocano a viso aperto Frassati e Iuvenes, e non disdegnano trame di gioco interessanti seppur sul lo stretto ed ostico campo di San Bernardino. Le occasioni però latitano, i centravanti Cirak e Rancati lottano e lavorano per la squadra ma in zona gol fanno solo il solletico ai sicuri estremi difensori Abed e Facciolla. Nella ripresa la gara cala di intensità e bellezza, decide un episodio, su un rimpallo a metà campo nasce un lancio in avanti su cui si avventa Fusar Bassini che con un gran tiro di controbalzo mette all’angolino. La Frassati prova col cuore a pareggiare ma la Iuvenes di difende bene e porta a casa una vittoria che da morale e muove la classifica.

LA TOP 11 DEL MESE DI NOVEMBRE

Mese intenso. Primi importanti scontri d’alta classifica, conferme, smentite, rimandati, il mercato che incombe, iniziano a delinearsi i primi interessanti prospetti di questo campionato.

Tra i pali non ci sono state performance eccellenti. Premiato come giocatore di prospettiva il portiere Facciolla (IUVENES), in particolare nella gara contro la Frassati ha mostrato sicurezza ed affidabilità, doti che a volte gli vengon meno a discapito di coraggio ed istinto che non sempre ne han premiato le scelte, che sia uno stimolo al miglioramento.

Pochi dubbi sulla linea difensiva. Sulle corsie spazio alla spinta di Freschi (RIPALTESE)i e Fiori (ORATORIO CASTELLEONE), ci sbilanciamo troppo? Pazienza, in Terza Categoria DEVE prevalere lo spettacolo. Coppia centrale formata da Aiolfi (CASALE) e Napoli (AGNADELLO), buon mix di velocità e fisico, gioventù ed esperienza.

In mediana si opta per un centrocampo a tre: Stombelli in cabina di regia, classe mostrata con  gol pesanti per lui in questo mese, ai suoi lati giostrano i giovani Borra (ORATORIO CASTELLEONE) e Tiraboschi (CASALE), decisivi spesso anche in zona gol. Pochi dubbi sui tre davanti, chi lascerebbe fuori la coppia d’oro del SALVIROLA Pandini e Longhi ed il super bomber Borgonovo (SERGNANESE). Le abilità tecniche e di raccordo di Pandini ci permettono di schierarlo alle spalle del duo, che si integra a meraviglia per doti atletiche perfettamente complementari.

Come Allenatore scelgo Scorsetti. Non per compassione sia chiaro, la professionalità e competenza del tecnico non lo meriterebbero. Inoltre, l’intero campionato del Trescore non è stato assolutamente positivo, e forse avrei premiato qualche altro mister se lui avesse ancora una panchina. Ma ciò che può aver provato il mister domenica in breve sequenza, blocco della quarta in classifica, nonché favorita della vigilia per vittoria finale ed esonero dopo poche ore, penso che pochi lo abbiano provato in carriera. Soprattutto se negli occhi aveva il secondo tempo giocato dai suoi ragazzi domenica. Era mancata la chiave al mister nelle precedenti partite: poca concentrazione, scarso entusiasmo, facile arrendevolezza. Ma una squadra slegata dal suo condottiero non può mostrarsi viva, compatta e determinata come quella vista in campo nella ripresa, e di mezzo ci son state solo le parole e le scelte del mister nell’intervallo, che non si è arreso davanti a risultati nefasti, prove poco convincenti ed una gara destinata al peggio. A remare per la nave fino alla fine, ma non è bastato per far intravedere un lume.

Questa categoria sta raccontando storie bellissime,  di uomini che vivono per il calcio, versando sudore, macinando idee, esplodendo gioia e somatizzando rabbia e sconforto. Componenti, però, spesso sottovalutate dinnanzi al risultato.

Alla fine avremo sicuramente un bel racconto… ma non una Fiaba.

 

 

 

 

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