CACCIA'S EYE. L'analisi di Romanengo - Soresinese

La tripletta del nuovo arrivato Pozzoli riporta la vittoria ai giallorossi, che si impongono sulla Sore per 3-2. Locali per tre volte in vantaggio, ospiti in grado di ritrovare il pareggio solo in due occasioni: successo meritato?

Di Redazione | Lunedì, 04 Dicembre 2017 09:05

Una bella novità per Baloo Calcio.
Tra i nuovi articolisti collaboratori si aggiunge anche il Coach Therapist Mario Caccialanza, che ha deciso di condividere anche con Baloo Calcio il suo pensiero.
Lo sguardo di un mister preparato e appassionato, con un pizzico di irriverenza, un focus su aspetti tecnico-tattici spesso trascurati e anche il giusto tocco di poesia e romanticismo, che nel calcio non fanno mai male.
Un nuovo sguardo sul calcio giocato, costruendo un punteggio pugilistico di stampo meritocratico, calibrato su sei diverse fasi di gioco, scandagliando il match in altrettanti mini-tempi da 15 minuti ciascuno.
In caso di formazioni che si sono equivalse saranno assegnati 7,5 punti a testa, in caso di supremazia di una squadra sull'altra 10 punti per la migliore e 5 per la peggiore, 15 a 0 in caso di manifesta superiorità di una squadra sull'altra.
Ecco quindi l'analisi del match di mister Caccialanza: buona lettura.

 

 

 

ROMANENGO - SORESINESE

Ancora un derby, in questa prima domenica di dicembre. Dopo il campionato di Eccellenza e la Serie D, eccoci di nuovo in Promozione: un derby tra due squadre un po’ deluse. I padroni di casa del Romanengo sono reduci da 3 sconfitte, che hanno rallentato il loro ottimo cammino, e si trovano ora fuori dalla zona playoff. Gli ospiti di Soresina, dopo un’incerta partenza e il cambio di allenatore, hanno dato l’impressione di poter cambiar passo, ma sono incappati in due brutte sconfitte. A chi sorriderà lo splendido splendente sole odierno?


Primo Tempo

00′ – 15′   La Soresinese, disposta in campo con il 4-4-2, cerca di partire forte, di far valere il proprio palleggio. Il Romanengo, 4-3-3 per i locali, sembra un attimino contratto. Ben presto, però, il match diventa equilibrato, giocato soprattutto a centrocampo. Al 5′ Passera si accascia al suolo per problemi muscolari e mister Scarpellini è costretto al primo cambio: entra il 16 Giavaldi. Il ritmo non è elevato, le difese fanno buona guardia, nessuna occasione da rete degna di nota.
      Prima valutazione: Romanengo 7,5 – Soresinese 7,5.

16′ – 30′   Guadagnano metri gli ospiti, tessono qualche buona trama, arrivano nell’area dei locali, ma non trovano l’ultimo passaggio, una conclusione pericolosa. Ci provano anche dalla distanza i rossoblu, senza impensierire Polesel. E, come spesso accade, sono i padroni di casa a passare in vantaggio. Azione sulla destra, cross lungo oltre il secondo palo, Pozzoli riesce a controllare la palla, prima che finisca sul fondo. Il numero 11, neo acquisto, finta il tiro e, approfittando dell’ingenuità dei difensori, rientra e trafigge l’incolpevole Bonizzoni: è il 25′. Dopo un attimo di smarrimento, rossoblu all’attacco.
      Seconda valutazione: Romanengo 5 – Soresinese 10.

31′ – 45′   Raggiunto il vantaggio, mister Scarpellini cambia la disposizione in campo della propria squadra: 4-4-2 anche per i locali. L’equilibrio è tornato a regnare in campo, il Romanengo contrasta meglio l’avversario e cerca di ripartire. Ma al 38′, su azione da calcio d’angolo, la difesa dei locali si fa sorprendere da Cadenazzi che, indisturbato, corregge in rete il cross dalla destra. Sfiora il vantaggio la Soresinese dopo pochi minuti: ottima l’imbucata di Cadenazzi per Guerrini che controlla di petto ma, sull’uscita di Polesel, alza sopra la traversa. Finisce all’attacco la squadra ospite.
      Terza valutazione: Romanengo 5 – Soresinese 10.

Valutazione al 45′: Romanengo 17,5 – Soresinese 27,5

 

 

 

Secondo Tempo

46′ – 60′   Si riparte coi fuochi d’artificio. Ritmo alto e occasioni su entrambi i fronti. Nuovo infortunio per i locali e doppio cambio: escono Pedretti e Lafronza, entrano Gatti e Bonizzi. Al 50′ Porcu conquista palla in mezzo al campo e serve Pozzoli in profondità. Il numero 11 si fa ribattere la prima conclusione, ma poi riconquista palla e mette in rete: Romanengo di nuovo in vantaggio. La partita è viva: meno tatticismo, più spensieratezza: si corre da un’area all’altra con buone trame. Primo cambio in casa Soresinese: esce Alessandrini entra Scalvenzi.
      Prima valutazione della ripresa: Romanengo 7,5 – Soresinese 7,5.

61′ – 75′   Spingono gli uomini di Mimmo alla ricerca del pareggio, corrono qualche rischio, ma vengono premiati. Buona combinazione sulla sinistra fin sul fondo, palla dietro, la prima conclusione viene ribattuta, Guerrini è il più lesto e scaglia in rete: siamo al 64′. Miracolo di Polesel al 66′, su un pericoloso colpo di testa. Esce Raimondi entra Maiocchi. Insistono i rossoblu, danno l’impressione di poter ribaltare la partita. Anche Vaccari deve abbandonare il campo, entra Dorigo. Tira il fiato la Soresinese, torna a farsi vivo il Romanengo. Apertura sulla sinistra, palla in mezzo per Pozzoli che controlla e trafigge per la terza volta Bonizzoni: è il 72′.
      Seconda valutazione della ripresa: Romanengo 7,5 – Soresinese 7,5.

76′ – 90′   La mazzata è tremenda, per la terza volta i rossoblu si trovano ad inseguire il risultato di parità. Perdono la necessaria lucidità, provano conclusioni improbabili: i tentativi della disperazione. Esce tra gli applausi l’eroe della partita, il neo acquisto Pozzoli: se il buon giorno si vede dal mattino … ne vedremo delle belle. Gli uomini di Mimmo ci provano fino alla fine, ma confusamente, con buona volontà, senza idee e, questa volta, non vengono premiati. Dopo 5 minuti di recupero, i padroni di casa possono festeggiare il ritorno alla vittoria.
      Ultima valutazione: Romanengo 7,5 – Soresinese 7,5.

Valutazione finale: Romanengo 40 – Soresinese 50

 

 

 

Conclusioni

Il Romanengo torna a vincere grazie alla giornata di grazia del nuovo acquisto. Sarebbe però riduttivo dare a lui tutti i meriti. Tutta la squadra ha lottato, con grande umiltà, per conquistare la posta in palio. Non ha comandato il gioco, ma è sempre stata lucida e ordinata, pronta a sfruttare le opportunità che l’avversario le ha concesso: non ha rubato niente.

La Soresinese ha subito la terza sconfitta consecutiva. Si è fatta preferire per la predisposizione al gioco, per la propria manovra. Ha pagato la poca cattiveria in fase offensiva, ma soprattutto le proprie ingenuità in fase difensiva: poco incisiva, troppo fragile.

Il signor Guzzabocca di Seregno ha ben diretto, ben coadiuvato dai propri assistenti ed anche questo fa piacere sottolinearlo.

 

Tiramisù