SERIE D. Rivoluzione Pergo: le dimissioni di mister Curti e la fiducia a Dall'Igna

Nonostante il successo 4-1 sul Dro l'ex tecnico conferma l'addio ai gialloblù, che promuovono il tecnico della Juniores. Ora una trasferta insidiosa a Ponte San Pietro

Di Redazione | Venerdì, 08 Dicembre 2017 16:19

Settimana di rivoluzione in casa Pergo.

Il netto successo per 4-1 sul Dro di domenica aveva riportato una ventata d'aria fresca tra le fila dei gialloblù, con la squadra stretta intorno a mister Curti, con il pubblico Cannibale del Voltini di nuovo in festa dopo l'amarezza del derby, con la tripletta di Ferrario a confermarlo nuovamente capocannoniere del Girone B di Serie D con 15 centri.

Una domenica perfetta, non fosse per l'amarezza del lunedì, quando Pierpaolo Curti ha rassegnato le proprie dimissioni nelle mani del presidente Marinelli.

Non un fulmine a ciel sereno, sia chiaro, ma una decisione che ha sorpreso tutti per la tempistica.

Durante la stagione si era già parlato di un possibile addio, ma erano impensabili le dimissioni dopo una testimonianza d'affetto così da parte della squadra e alla vigilia delle ultime due delicate gare del girone d'andata.
Un congedo a bocce ferme avrebbe sicuramente aiutato la squadra a incassare meglio l'avvicendamento, ma in questo modo il mercato è ancora aperto per eventuali decisioni di giocatori in entrata e in uscita.

Le cause scatenanti dell'addio di mister Curti sono nei recenti fatti alla vigilia del match col Dro: nella giornata di venerdì si era infatti tenuto un incontro, avente a oggetto mercato e gestione,tra l'ex tecnico e il direttore generale Cesare Fogliazza, ma le divergenze hanno portato un diverbio.
Nella giornata di sabato, Curti non si sarebbe presentato alla rifinitura e sarebbe stato atteso invano anche nel pomeriggio.
Domenica regolarmente presente, il sorriso di Curti e il 4-1 parevano il preludio a una riconciliazione.
La dirigenza gialloblù ha convocato l'ex tecnico nella giornata di lunedì per arrivare a un chiarimento, ma Curti ha rassegnato le dimissioni nelle mani del presidente Marinelli, che avrebbe poi avvisato il resto della dirigenza, estremamente sorpresa.

Effetto domino quello dell'addio dell'intero staff tecnico e della valutazione di un nuovo mister: dopo alcuni sondaggi (si è parlato dei contatti con Bonacina e Tacchinardi), la scelta della dirigenza è stata quella di dare fiducia a Giovanni Dall'Igna, già tecnico della Juniores Nazionali del Pergo ed ex calciatore di Serie A.

Se la goccia che ha fatto traboccare il vaso è chiara, resta un po' più di perplessità rispetto alle cause profonde dell'addio.

Sin dal raduno estivo, in molti avevano avuto la sensazione che non ci fosse lo stesso Curti della stagione precedente, forse per i crescenti impegni legati all'arte, forse per altre motivazioni, forse solo sensazioni: ad avvertirle, però, anche alcuni tifosi, che nella trasferta di Grumello del Monte avevano fatto ben presente il proprio disappunto, confermato dopo il secondo ko nel derby.
Situazioni forse non idilliache, ma nemmeno catastrofiche, che non sembravano precludere alla prosecuzione del rapporto.

Ora è attesa la risposta del campo: domenica un match tutt'altro che facile a Ponte San Pietro.

Il Pontisola proverà ad approfittare di questo momento di incertezza intorno all'ambiente gialloblù.

Servirà un Pergo tanto motivato quanto compatto e unito per superare questa difficile prova.

Come uscirà il Pergo da questa settimana di rivoluzione?

 

Tiramisù