TERZA. Nuovo allungo del Casale! Super Ripaltese, Vaiano e Agnadello

Le sfide incrociate vedono andare ko Salvirola e Sergnanese. Il gap in vetta verrà ricucito o sarà solo una lotta estenuante per le piazze playoff? L’Oratorio Castelleone cade contro un tonico Trescore

Di Redazione | Venerdì, 08 Dicembre 2017 16:24

A cura di Massimo Silvani


Forse ora lo possiamo dire, la Terza Categoria ha un suo padrone. E a due giornate dal giro di boa giusto che a guidare il gruppo sia il Casale. Qualità del gioco, classe dei suoi interpreti, compattezza, continuità di prestazione. Nessun’altra ha finora mostrato tutte queste qualità. 

Salvirola e Sergnanese in primis, steccano un’altra volta, e non sembrano mostrare la giusta continuità per ambire alla prima piazza assoluta. Le sfide di questa domenica le opponevano ad Excelsior e Ripaltese, le più prossime inseguitrici con l’Agnadello. Se la gara della Sergnanese, in terra vaianese, era sulla carta più ostica, più agevole sembrava il compito del Salvirola, in casa contro una Ripaltese reduce dal ko interno col Paderno e da una rosa sempre in ristrettezze numeriche.

La grinta e la determinazione di chi insegue ha avuto la meglio.

La gara di Sergnano non è stata per niente bella da vedere per un pubblico neutrale, oltre al normale e logico superiore agonismo, tipico di gare di questo tipo, sono prevalsi nervosismo, istigazione, proteste ed anche eccessivo coinvolgimento del pubblico, sfociato in battibecchi e provocazioni anche al di là della rete che separa il campo dalla tribuna. Non un grande spettacolo. Gli uomini di Colucci sono stati bravi ad impostare una gara ordinata cercando di concedere il meno possibile agli avversari che, come chiesto da mister Pasquini, cecrano di imporre il proprio gioco dalle retrovie con buon palleggio fino a metà campo ma senza pungere in avanti. Troppo isolato bomber  Borgonovo, larghi e spesso fuori dal gioco Scaravaggi e Di Pietro, con Moroni, schierato dietro la punta, che non è riuscito a legare bene il gioco da metà campo in su. Senza particolari sussulti la prima frazione, ma al rientro l’atmosfera si scalda subito, un intervento troppo deciso in area di Morandi induce l’arbitro a sanzionare il fallo con il calcio di rigore, Diego Pozzi è glaciale nell’insaccare alle spalle di Tedoldi che lo aveva provocato in precedenza, esultanza irrisoria dell’esterno giallo blu ed inizio del nervosismo che sarà protagonista da qui alla fine. La Sergnanese comunque non molla e cerca in tutti i modi il pareggio, raggiungendolo con una conclusione di Luca su una corta respinta della difesa. L’esultanza è tutt’altro che contenuta e si aprono nuovi battibecchi in campo e fuori, fomentati dal brutto infortunio occorso a Martino, anche se puramente fortuito, che viene colpito al sopracciglio mentre cade a terra dopo un contrasto, nessuna colpa per il giocatore della Sergnanese coinvolto che stava anch’egli cadendo, ma il pubblico ed i giocatori sono ormai prevenuti ed insistono nelle ormai immancabili proteste.
La gara sembra incanalata verso un pareggio che a questo punto metterebbe a posto (forse, ndr) tutto, ma il colpo di testa di Repossi, bravo ad inserirsi, e la grande esultanza del popolo vaianese, un po’ sopra le righe da parte di alcuni, aventi pure i gradi di dirigente, infiammano il finale di gara, neppure il fischio finale del direttore di gara spegne il nervosismo che si protrae anche all’ingresso degli spogliatoi, finché qualche dirigente più coscienzioso riporti tutto nella norma.

Stoica e senza polemiche l’impresa della Ripaltese di Zucchetti a Salvirola.
Sul campo dei gialloverdi è sempre dura mostrare un buon calcio, servono più che altro attenzione e cura dei particolari per tutto l’arco del match. La Ripaltese parte alla grande portandosi sul doppio vantaggio con, Valdameri e Cavallanti, il Salvirola accorcia nel finale di tempo con il solito Pandini aiutato dalla deviazione di un difensore. Nella ripresa la situazione si complica per gli uomini di Zucchetti, Cavallanti abbandona temporaneamente il terreno di gioco per un brutto colpo, chiede di rientrare ma l’arbitro non ascolta la sua richiesta scatenando le proteste della panchina locale, esce una parola di troppo e l’arbitro ritiene lo stesso fantasista rossoverde il responsabile, sanzionandolo col secondo giallo. Una beffa, dato che la frase pare sia stata proferita da un dirigente in panchina. I ragazzi però non si lasciano abbattere dall’infausto episodio e rimangono concentrati sfruttando al meglio una ripartenza con Lubrino che cala il tris. Il Salvirola è alle corde e su un ennesimo recupero palla, Staffini si lancia dalla difesa in un inserimento offensivo, cross preciso al centro e spettacolare rovesciata del centrale difensivo che realizza il poker. Vittoria e festa grande in riva al Serio.

Ripaltese che resta in scia delle prime outsider ma ancora virtualmente fuori dalla griglia playoff. La quinta piazza è infatti occupata da un Agnadello che ha trovato la giusta continuità di risultato mancata ad inizio stagione. Sul campo di Paderno, gli uomini di Ivo Sacchi si impongono con un 3 a 1 propiziato dalla doppietta di Codegoni, giocatore in grado di spostare gli equilibri se coinvolto nella manovra, ed al gol di Lovarelli. Solo per le statistiche il solito timbro di bomber Barborini, uno dei migliori attaccanti di questa categoria e non solo.

Abbandona, per il momento, la scia delle grandi l’Oratorio Castelleone. Era la gara della verità per i ragazzi di De Giuseppe che, come l’Agnadello, dovevano dimostrare maggiore continuità di rendimento, sbattono contro un Trescore finalmente destato dal torpore di questo inizio stagione. Si potrebbe pensare alla classica scossa del cambio panchina, i ragazzi invece partono proprio da dove avevano concluso con Scorsetti: modulo  3-5-2, grande compattezza, voglia di lottare. L’uno-due dei centravanti Barca e Merigo certifica la miglior prova dei locali, che cercheranno di trovare punti che la rilancerebbero nella zona di metà classifica contro una Sergnanese alla disperata ricerca di risposte al momento negativo.

Si conferma in netta ripresa l’Acquanegra, dopo la sconfitta all’ultimo minuto contro il Salvirola, si riprendono subito i granata, infliggendo tre reti alla Iuvenes Capergnanica con le reti di Gastaldi, Fregoni e Bergamaschi, gol della bandiera realizzato da Mazzocchi. Neroverdi che dalla prossima avranno a disposizione il difensore Barcillesi, in arrivo da Trescore, per puntellare un reparto che necessita di rinforzi numerici.

Insieme all’Acquanegra, appaiate a 18 punti ci sono le restanti due cremonesi, San Luigi Pizzighettone e Gilbertina. Se le prime due possono dire di essere in netta crescita rispetto all’inizio, non si può dire lo stesso del Gallo. Partito a razzo, ha poi mostrato alternanza di rendimento e flessioni inattese nel proseguo dell’andata, la vittoria contro il San Carlo, perentoria nel numero di gol, ben 5, si spera possa rilanciare la formazione in chiave play off, per rendere ancora più appassionante questo torneo.

In coda Madignanese, San Carlo e Frassati sembrano le squadre che danno meno segnali di ripresa rispetto alle rivali. Senza iniezioni di entusiasmo e magari qualche nuovo innesto dal mercato, difficile pensare ad una possibile risalita in graduatoria di queste compagini.

 

CONSIGLI PER IL FANTACALCIO

Dopo pronostici e TOP 11 ecco un’altra stuzzicante rubrica, vediamo quali possono essere gli uomini più incisivi nelle varie partite:

Acquanegra - San Luigi Pizzighettone:  gara da over sul piccolo campo di Acquanegra, favoriti i maggiori marcatori Gastaldi, Zorza, Ferrari e Fiametti su tutti, attenzione anche a Masotti, Fregoni e Rocca.

Agnadello - Salvirola: la gara sarà combattuta e piuttosto tattica, visto anche l’approccio dell’Agnadello due settimane fa a Casale, protagonisti potrebbero essere i giocatori d’estro: Codegoni, Sorrenti ed i soliti Pandini e Longi, sperando in maggiore minutaggio per quest’ultimo.

Casale Cremasco - Oratorio Castelleone: bocche da fuoco locali in prima linea, in particolare un Tiraboschi in stato di grazia, per gli ospiti pericolosi in ripartenza i veloci Fiori e Mosconi.

Madignanese - Gilbertina: spazio ai bomber. Fusari contro Armanni sarà grande sfida.

Oratorio Frassati - Excelsior: gara non banale per i vaianesi, che contano sulle qualità di Pozzi e Polloni anche se l’esterno non avrà molti spazi per la sua prorompente falcata, per la Frassati può far la differenza l’estro di Dellera se schierato.

Ripaltese - Iuvenes Caperganica: con Cavallanti fuori per squalifica, locali che si affidano ai panzer Bertesago e Lubrino, che non avranno vita facile con la coperta difesa a tre nero verde. Per gli ospiti attenzione al ritorno del talento Giannini, a Ripalta sanno bene cosa può combinare il suo sinistro.

San Carlo - Paderno: Barborini su tutti, per i locali il solito Marchesini rigorista è una garanzia per il Fantacalcio.

Sergnanese - Trescore: non è uno scontro di vertice ma sarà uno dei campi più caldi, molti ex soprattutto con la maglia gialloblu, tra cui il mister della Junores e collaboratore della prima Bertolasi, da tenere assolutamente lontano dalla panchina! Per i locali difficile non schierare Borgonovo, per gli ospiti Merigo è reduce da una contusione alla schiena, Sangiovanni potrebbe esser pericoloso dalla distanza per il più classico dei gol dell’ex, ed è pure di Casale…

Al campo la risposta.

 

 

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