PRIMA. L'esonero del Bomber Patrini e l'arrivo di mister Bianchetti a Chieve

Il ko 0-5 con l'Oriese costa la panchina all'ormai ex tecnico gialloblù: la società affida la panchina a mister Danilo Bianchetti, già allenatore del Chieve in Promozione 

Di Stefano Provenzi | Venerdì, 08 Dicembre 2017 18:25

Se le temperature calano a picco in questo freddo inverno alle porte, la situazione a Chieve è stata a dir poco incandescente nell'ultima settimana.

Non riuscendo nessuno a spiegarsi i motivi di un tonfo tanto pesante per una squadra che fino a tre settimane fa giganteggiava alla testa della classifica, della gara con l'Oriese resta soprattutto la mera citazione del punteggio.
Il primo tempo con l’Oriese si chiude sullo 0-0, ma poi inizia il blackout cremasco: nella ripresa i lodigiani dilagano mettendo a segno ben cinque reti. Adirata per il fastidioso 0-5, tra domenica sera e lunedì mattina la dirigenza gialloblù ha deciso di sollevare dall’incarico mister Walter Patrini.

Impossibile e ingeneroso, però, additare tutte le colpe di questa disfatta all’ormai ex tecnico chievese: la ristrettezza di rosa, come i tredici uomini avuti a disposizione nella trasferta con la Senna Gloria, ha sicuramente ridotto le sue possibilità di lavoro, ritrovandosi in una situazione complicatissima da gestire. 

Le motivazioni addotte dalla società per la scelta dell'esonero sono state legate alle presunte difficoltà della squadra a reagire nei momenti di difficoltà, ad alcuni impieghi fuori ruolo dei giocatori, nonché ad alcuni calciatori non in condizione: molteplici fattori, condensati insieme ed esplosi nelle ultime settimane, ma soprattutto dopo il ko interno con l'Oriese.

Difficile capire cosa sia accaduto nell'ultimo periodo, perché il Chieve del Bomber ha saputo vincere in rimonta per tre volte, ha visto giocatori come Vigani, Malpetti e Tornaghi attraversare un grande momento di forma, adattando sì alcuni elementi in nuovi ruoli, ma solamente per assenze, infortuni e squalifiche. Colto da un lieve malore, mister Patrini si era assentato per una sola partita, nonostante i medici gli avessero consigliato uno stop più lungo, con l'intenzione di stare vicino alla squadra e provare a ritrovare il successo.

Questo non è accaduto nell'ultimo fatale turno, che ha indotto la società all'esonero.

La panchina è stata affidata a mister Danilo Bianchetti, tecnico che ben conosce l'ambiente chievese: fu proprio lui l'ultimi allenatore a guidare i gialloblù in Promozione. Una stagione sfortunata quella 2012/2013, che vide come epilogo la retrocessione dopo i playout col Casalbuttano, al termine di una stagione double-face, in cui gli importanti innesti di dicembre (arrivarono Severgnini, Alborghetti e Bellani), furono seguiti da una serie impressionante di infortuni.

La speranza è che mister Bianchetti possa ricompattare l'ambiente e coltivare quel sogno chiamato Promozione, provando a riportare il Chieve là dove l'aveva lasciato.

Uno sguardo alla classifica per comprendere l’importanza della trasferta di domenica a Montanaso: -6 punti dal 1° posto, +4 punti sui playout.
Traduzione: se vinci puoi risalire sul treno playoff, se perdi rischi di essere risucchiato verso l’uragano playout.

Ancora una volta si prospettano temperature rigide: riuscirà il Chieve a ritrovare il fuoco per riscaldare le proprie speranze di Promozione?

Tiramisù