PERGO. Mister De Paola: "Una vittoria voluta col cuore"

Il successo per 2-1 sul Caravaggio è stato griffato da bomber Ferrario, sempre decisivo, e dedicata all'amico Cesare Cervieri, scomparso prematuramente e salutato da tifosi, squadra e dirigenza gialloblù

Di Redazione | Martedì, 09 Gennaio 2018 17:15

Foto Dognini per U.S. Pergolettese 1932

Inizia con un sorriso il 2018 della Pergolettese. Commosso e carico a molla.
Nella prima giornata del girone di ritorno, i gialloblù superando per 2-1 un combattivo e coriaceo Caravaggio, al termine di una bella partita: al Voltini si è giocato su alti ritmi e con qualche intervento al limite del regolamento.

Al triplice fischio, però, gli applausi dei tifosi per la squadra si sono sapientemente miscelati, come del resto in avvio di gara, al ricordo di Cesare Cervieri, per anni dirigente della Pergolettese, di cui era poi rimasto grande tifoso, scomparso prematuramente alla vigilia del nuovo anno. Commosso il ricordo della Curva Sud, che non ha voluto dimenticare altri amici speciali.

Per come è arrivata, potremmo dire che quella di domenica sia stata la vittoria perfetta.

Una partita che il Pergo ha ben interpretato, tenendo testa agli ospiti bergamaschi, scesi in campo senza timori reverenziali e in grado di mantenere per lunghi tratti l’iniziativa del gioco, con manovre ben articolate e con buon palleggio, ma tutte bloccate dall’arcigna e solida linea difensiva dei padroni di casa, veramente insuperabile.

Mister De Paola ha detto che si sarebbe concentrato nel miglioramento della fase difensiva e così è stato: i ue centrali Brero e Baggi non hanno fatto rimpiangere l'assenza di Contini, in panchina per un problema al piede, erigendo un muro invalicabile, annichilendo Lella e Inacio. Allo stesso modo hanno brillato di luce propria anche i laterali Premoli e Villa: due spine nel fianco costanti per la difesa ospite.
Con questi nuovi presupposti di solidità, la meritata vittoria cremasca è arrivata per la superiore superiore degli interpreti: esempio tangibile è stato rappresentato dall’azione del primo gol di Ferrario è frutto di una manovra perfetta, impreziosita dalla giocata eccelsa di Manzoni.

Decisivo anche il fattore mentale: la squadra ha convinto per la maturità con cui ha affrontato la sfida, difendendosi e attaccando con ripartenze letali.

E con un Ferrario così implacabile, già a quota 18 gol in campionato, nessun avversario è insuperabile.

 

 

 

Dopo il minuto di raccoglimento per Cesare Cervieri, il fischio d’inizio ha visto partire forte il Caravaggio, con il chiaro intento di non lasciare l’iniziativa ai più tecnici giocatori in gialloblù. Le prime due occasioni sono state per gli ospiti: al 16’ Careccia ha crossato in mezzo per Lella, che in spaccata non ha centrato lo specchio della porta; al 20’ il cross di Lamesta è girato alto da Inacio Joelson. Il Pergo è rimasto sempre ben accorto e spietato, alla prima vera opportunità, ha trovato il vantaggio.

Al 27’ veloce ripartenza di capitan Manzoni, che si è involato verso l’area avversaria e, giunto al limite, seppur in precario equilibrio, è riuscito a servire un assist semplicemente fantastico per l’accorrente bomber Ferrario, che pure si era fatto tutto il campo di corsa, per poi insaccare imparabilmente l'1-0: una delizia per gli occhi e per il calcio!
Sulle ali dell'entusiasmo, al 37’ Rossi ha sfiorato il bis con un gran tiro da fuori area, ma solo un minuto dopo è stato il Caravaggio a rendersi pericoloso, con un angolo battuto da Careccia per la testa di Ghidini, fermato da un Leoni ben appostato.

 

 

Nella ripresa, è stato ancora il Caravaggio a uscire con rabbia dagli spogliatoi: dopo soli due minuti, Lella ha fatto venire i brividi ai tifosi di casa con un colpo di testa terminato di poco alto. I gialloblù, però, hanno mostrato ancora grande solidità: proteste ospiti al 58’ per un fallo di Ghidini su Rossi, lanciato verso l’area e poi costretto al cambio per Guerci.
Il match, sempre equilibrato, ha visto gli ospiti arrivare al pareggio al 68', in virtù del calcio di rigore realizzato da Lella e decretato per un intervento di Brero su Redaelli. Immediata ed efficace, però, la reazione dei padroni di casa ha subito costretto il Caravaggio a rintanarsi nella propria metà campo: il pareggio era solo questione di minuti.

Al 75’ ecco prontamente servito il gol-partita: il 2-1 porta ancora la firma di uno strepitoso Ferrario, che, dopo un cross lungo dalla sinistra, riceve la sponda di testa Piras per poi girare in rete il pallone che vale i tre punti e il tripudio gialloblù, sugli spalti e in campo.
Prima del fischio finale da segnalare un bel colpo di testa di Morello (’99) che ha sfiorato il palo: il tris sarebbe stato un passivo troppo pesante per il Caravaggio, ma il successo cremasco è più che giusto.

Ora una settimana di allenamenti per preparare un difficile trittico di gare in arrivo: due trasferte (Lumezzane domenica 14 gennaio e Scanzorosciate domenica 21), intervallate dal turno infrasettimanale di mercoledì 17 con gara interna contro il Ciserano.
Dieci giorni che ci diranno fin dove si potrà spingere il Pergo.

L'augurio è che chi vinca a capodanno...

 

 

PERGOLETTESE - CARAVAGGIO 2 - 1
27' Ferrario; 23' st Lella rig., 30' st Ferrario

PERGOLETTESE: Leoni, Premoli, Villa, Manzoni (28' st Morello), Brero, Baggi, Dragoni, Poesio (1' st Piras), Ferrario, Rossi (19' st Guerci), Boschetti (41' st Peri).
A disp.: Ghirlandi, Ornaghi, Contini, Parisio, Sonzogni.
All.: De Paola Luciano

CARAVAGGIO: Tognazzi, Alushaj (41' st Baldrighi), Mangili (19' st Tomas), Pagliari (36' st Granillo), Ghidini, Ferri, Careccia (38' st Tremolada), Lamesta, Lella, Redaelli, Iniacio (36' st Moreo).
A disp.: Pala, Vezzoni, Buzhala, Comelli.
All.: Bolis Marco

Arbitro: Sig. Catanoso della sez. di Regio Calabria
Assistenti di Linea: Sig. Campanella Marco e Sig. Cumbo Piero della sez. di Agrigento
Ammoniti: Ferri, Ghidini, Dragoni, Tomas, Lamesta, Lella
Note: giornata con foschia, terreno in buone condizioni,angoli 5 a 4 per il Caravaggio, spett. 600 circa, rec. 2+7

 

 

 

LE PAROLE DI MISTER LUCIANO DE PAOLA

Mister, una vittoria, quella di ieri, sofferta e giocata da squadra matura, con umiltà e qualità, contro un bel Caravaggio.
 “Abbiamo giocato contro una squadra tosta, contro due attaccanti di categoria. Noi abbiamo fatto una prestazione importante, contro una squadra che non molla mai: sono molto contento. Volevo dedicare questa vittoria con tutta la squadra a Cesare Cervieri, che è scomparso in settimana. Una vittoria voluta col cuore”.

Non era semplice reagire dopo il gol del pareggio e invece si è visto tutto il carattere di questi ragazzi.
“Questa squadra sta dimostrando di avere un grandissimo carattere. Tutti dicevano che era un gruppo con buona qualità, ma con pochi attributi: invece secondo me ne ha da vendere. Possiamo fare molto di più: abbiamo ancora ampi margini di crescita. Stiamo lavorando insieme da tre settimane, ma sia a livello qualitativo, sia a livello caratteriale, c'è già stato un miglioramento incredibile: la strada è quella giusta. Serietà, professionalità e voglia di fare questo mestiere: queste le componenti ci possono portare a giocare un campionato veramente importante”.

Un'altra delle note positive è stata rappresentata dai cambi effettuati, che hanno tutti dato un grosso contributo al successo.
“Assolutamente sì: sia Morello che Peri hanno dimostrato di avere grandi qualità; di Guerci e Piras sappiamo benissimo che sono dei giocatori importanti, ma avendo tanti centrocampisti, alla fine devo fare delle scelte. In settimana avevamo provato il 4-4-2, proposto nel secondo tempo, e mi è parso che la squadra sia stata più quadrata e compatta, rischiando poco; è un modulo che secondo me potremmo tenere in grande considerazione anche per il futuro. Volevo fare i complimenti a Poesio, che aveva qualche linea di febbre, ma ha voluto giocare lo stesso e, sapendo delle sue grandi qualità, l’ho messo in campo. Alla fine del primo tempo non ne aveva più e l’ho sostituito con Piras che, quando entra, sembra stia giocando dall’inizio".

E con un centravanti così sembra tutto più facile: quanto è importante Ferrario per questa squadra?
“Ferrario è un grande giocatore, sicuramente tra i più bravi in circolazione in assoluto, ma bisogna fare i complimenti anche a tutti i suoi compagni: sono loro che lo mettono in condizione di segnare  con così tanta continuità. L’azione del primo gol, con quella ripartenza di Manzoni che si fa tutto il campo e serve quell’assist al bacio per Ferrario, partito dalla sua area, è veramente da manuale: spettacolare. Ferrario è straordinario anche perché, nonostante abbia fatto già parecchi gol, si dà da fare in ogni zona del campo, incita continuamente i suoi compagni: è sempre sul pezzo ed è un vero esempio per tutti".

Tiramisù