TERZA. Casale Campione d’inverno, Excelsior outsider nel 2018?

Alla vigilia del Girone di Ritorno di Terza Categoria, ecco l'analisi e le considerazioni sulla prima metà stagione: il Pagellone al giro di boa e la Top 11 del girone di andata.

Di Redazione | Sabato, 13 Gennaio 2018 16:38

A cura di Massimo Silvani

Ultime due giornate intense in Terza Categoria ma il Casale non cede un centimetro e blinda il primo posto con bei 6 lunghezze di vantaggio e conquista il titolo di campione d’inverno

La neve scesa nella penultima giornata di campionato non rallenta la marcia delle prime della classe, vincono tutte le big in campo nella cornice bianca, solo la Ripaltese si vede rinviare la gara, recuperata però con una netta vittoria sulla Iuvenes l’antivigilia di Natale.

L’ultimo impegno della giornata proponeva interessanti scontri tra squadre in zona play off e formazioni leggermente attardate, che avevano una ghiotta chance per riportarsi a ridosso delle zone importanti della classifica. A sfuttare l’occasione è il San Luigi Pizzighettone, squadra in netta crescita nella seconda metà dell’andata, importante 3-2 contro la Ripaltese che rilancia le ambizioni dei rivieraschi, che non lasciano anzi raddoppiano, nel recupero del 23 dicembre espugnano il difficile campo di Acquanegra e si portano a 4 lunghezze dalla quinta piazza play off, un peccato per loro interrompere il campionato in questo momento.

Altalenante, invece, il rendimento di quasi tutte le restanti squadre coinvolte nella lotta playoff. I più cinici sono i vaianesi dell’Excelsior. Colucci non si lascia scappare la doppia opportunità per fare punti contro squadre abbordabili sulla carta, ma la neve di San Bernardino complica i piani dei suoi che, tuttavia, grazie ad un immenso Diego Pozzi sbancano il campo della Frassati e si ripetono una settimana più tardi in casa contro l’Acquanegra, 3 a 1 con l’immancabile rete di Pozzi accompagnata dai sigilli di Battaglia ed Antononi. Valgono il secondo posto le due importanti vittorie, grazie anche ai singhiozzi di Sergnanese e Salvirola che si impongono a fatica, pronosticabile, contro Trescore ed Agnadello, grande rimonta per i gialloverdi in quest’ultima gara, per poi perdere punti fondamentali contro Oratorio Castelleone e San Carlo. L’altalena di risultati che ha colpito le due compagini a Novembre e Dicembre costa un ritardo non indifferente dalla capolista, ed il rientro di formazioni che sembrava non potessero insidiare le loro posizioni.

Ripaltese ed Agnadello racimolano tre punti sui sei disponibili. Detto delle sconfitte contro San Luigi e Salvirola, entrambe non lasciano scampo alla matricola Iuvenes, parecchio sfortunata in termini di risultati, mostrano sempre un gioco gradevole i giovani di Capergnanica ma l’inesperienza ed errori marchiani spesso son costati risultati negativi.

Nelle retrovie non si segnalano risultati sorprendenti se non il risveglio della Madignanese nel recupero, Rancati ed Uberti Foppa stendono una Gilbertina ormai lontana dalle posizioni occupate nella prima parte di stagione. Frassati e San Carlo superano in graduatoria un Trescore che cade sia a Sergnano, nonostante una tonica prestazione ed un rigore generoso concesso agli avversari, sia in casa contro la Frassati, brava a concretizzare le occasioni create, da segnalare l’eurogol in rovesciata di Barca che apre il match, che i locali non riescono a gestire subendo la rimonta ospite.

Non dovrà abbassare la guardia la capolista, l’Excelsior ha mostrato carattere e determinazione dopo un inizio stentato. Salvirola e Sergnanese tenteranno quanto prima di rientrare nella lotta al vertice ed in zona playoff sarà lotta fono all’ultima giornata per le cinque piazze. Le ritardatarie paiono destinate ad un ruolo di guasta feste nel ritorno, ormai troppo lontane per rientrare nel giro degli spareggi, un’ottima occasione comunque per consolidare il lavoro svolto finora e di preparare una prossima stagione in cui cercare obiettivi maggiori.

 

IL PAGELLONE DI FINE ANDATA

CASALE: la migliore in assoluto, gioca bene, segna, subisce poco, un solo scivolone contro l’Acquanegra, poi un andamento ai limiti della perfezione, sarà decisivo l’inizio di ritorno per capire se sarà un cavalcata trionfale o se per le avversarie ci sono ancora speranze.

EXCELSIOR: inizio difficile per i vaianesi. Dopo la rifondazione estive forse si è esagerato troppo con i proclami, la saggezza e la determinazione di Colucci è bastata per tenere compatto il gruppo e consapevole di quanto potesse esprimere. Non un gran gioco mostrato ma organizzazione ed agonismo sopra la media, con un Diego Pozzi piuttosto influente in avanti.

SERGNANESE: grande prima parte di andata per le MUCCHE PAZZE. Gioco fluido ed organizzato, goleade e buona organizzazione difensiva. Singhiozzante la seconda parte di girone, con gioco più compassato e soluzioni piuttosto prevedibili, un terzo posto comunque di valore, ma per la vetta serve più continuità di prestazione e risultato. Grande stagione per Borgonovo, capocannoniere del campionato.

SALVIROLA: la squadra dalla quale ci si aspettava di più. Grande potenziale e rosa lunghissima per mister Bosi, ma prestazioni e risultati non sempre all’altezza di quanto possa esprimere questa rosa. Il terzo posto è, a mio avviso, il minimo sindacale. Questa squadra ha le potenzialità ed un tecnico preparato per poter rientrare nella lotta al titolo.

AGANDELLO: meritatamente sull’ultimo gradino play off. L’amara retrocessione dello scorso anno aveva lasciato strascichi nelle prime giornate, poi la grinta di Ivo Sacchi ha guidato i ragazzi fuori dal tunnel. Sono arrivati risultati importanti. Il gioco non è spumeggiante, ma la squadra rischia poco ed ha uomini in grado di risolvere la partita in ogni momento.

RIPALTESE: Infermeria sempre piena. Questo l’ostacolo maggiore per mister Zucchetti. Una rosa sempre esigua durante l’andata ha limitato il lavoro del tecnico che ha comunque materiale per ripartire al ritorno. Con la rosa al completo può lottare fino all’ultimo per gli spareggi.

SAN LUIGI PIZZIGHETTONE:  se si guarda la crescita rispetto ad Agosto, questa è stata la squadra nettamente migliore. Partiti in sordina, con parecchi problemi in fase difensiva, i ragazzi di Aiardi si sono piano piano rialzati e grazie alle doti offensive dei propri interpreti, molti dei quali molto giovani, le reti di F&F, Ferrari e Fiametti, e la regia di qualità di Modonutti, han guidato i rivieraschi ad una gran rimonta, fino ad insidiare le piazze importanti.

ORATORIO CASTELLEONE: buona prima parte di stagione per i ragazzi di De Giuseppe. Guidati dalle grandi prestazioni di Fiori, hanno collezionato risultati importanti ma non ancora tali da garantire particolari ambizioni di classifica, il ritorno servirà sicuramente per  migliorare il rendimento e sperare in un rallentamento davanti per poter reinserirsi nella lotta per il post- season.

GILBERTINA: mi avevano letteralmente fatto sognare i ragazzi del Gallo. Giornata dopo giornata però, il rendimento è stato in netta decrescita. Non si possono però bocciare questi ragazzi che mostrano sempre divertimento e passione, il lato più importante di questa categoria.

ACQUANEGRA:  squadra ostica questa, forse un po’ troppo. Spesso protagonisti dalla parte sbagliata del taccuino arbitrale, quella che raccoglie l’elenco dei cattivi, hanno però mostrato importante crescita nella seconda parte di stagione, un po’ attardati per lottare per gli spareggi ma non sarà comunque facile aver ragione di loro, soprattutto tra le mura amiche.

PADERNO: inizio al rallentatore, forse troppo visto che molto addetti ai lavori davano i cremonesi come una delle rose più attrezzate della categoria. Rilancio da Novembre in poi guidati da un Barborini super, vedremo se il trend verrà mantenuto al ritorno.

SAN CARLO CREMA: viva la squadra della città. Considerata da molti la Cenerentola del girone prima del VIA, han sorpreso tutti i biancoverdi, mettendosi alle spalle ben 4 formazioni, sulla carta più accreditate. La ciliegina sulla torta il buon pari di Salvirola, benzina che alimenta un motore ben avviato.

FRASSATI: una delle  squadre con l’età media più avanzata. Non ci si aspettavano grandi cose ad inizio stagione, l’avvio è stato comunque piuttosto tragico. La bravura di mister Gruppi e la grande tenacia dei ragazzi, che giocano veramente per pura passione, hanno portato punti importanti ed una risalita in graduatoria.

TRESCORE: come detto più volte, da loro ci si aspettava di più. I giovani maturati la scorsa stagione, l’inserimento degli esperti  BarcaSangiovanni, la rivalutazione di alcuni talenti frenati dagli infortuni, su tutti Bomber Paolo Merigo, non è bastato ai giallo blu per disputare un campionato di maggior spessore. Nonostante il cambio in panchina, la squadra non riesce ad uscire dalle sabbie mobili del fondo classifica.

IUVENES CAPERGNANICA: classifica a parte non si può bocciare la matricola del girone. Gioco gradevole, molti giovani di buone speranze inseriti e partite giocate spesso alla pari con le avversarie. Un buon inizio per i ragazzi di Venturi. La classifica non deve demoralizzare i ragazzi ed il ritorno deve essere la base per costruire qualcosa di importante.

MADIGNANESE: ultimo vagone del treno. La squadra di Mariani non ha mai trovato continuità nonostante alcune prestazioni apprezzabili . Il colpo di coda dell’ultima giornata ha regalato tre punti importantissimi per avvicinarsi al resto del gruppo. L’esperienza di Rancati ed Uberti Foppa sarà fondamentale per crescere i giovani presenti in rosa per poter mostrare maggiore competitività il prossimo anno.

LA TOP 11

Di loro abbiamo parlato in lungo e in largo in questi articoli, ora si tratta solo di incoronare i migliori 11 della prima parte.

MODULO : 4- 4-1-1

Portiere: Tedoldi (SERGNANESE)

Difensori: Oldoni (SLAVIROLA), Poletto (CASALE),  Aiolfi (CASALE), Doneda (IUVENES CAPERGNANICA)

Centrocampisti: Modonutti (SAN LUIGI PIZZIGHETTONE), Tiraboschi (CASALE)

Esterno Destro: Fiori (ORATORIO CASTELLEONE); Esterno sinistro Diego Pozzi (EXCELSIOR); 

Trequartista: Pandini (SALVIROLA)

Punta Centrale: Borgonovo (SERGNANESE)

ALLENATORE: Riluci (CASALE)

 

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