PERGO. La carica delle 100... Presenze di Davide Rossi!

L'attaccante gialloblù classe '92 taglierà con il Lumezzane l'importante traguardo con la maglia della Pergolettese: ecco le sue emozioni alla vigilia del match

Di Redazione | Sabato, 13 Gennaio 2018 16:43

A cura di U.S. Pergolettese 1932

Davide Rossi, attaccante classe ’92 alla quarta stagione nella Pergolettese, si appresta a tagliare oggi, nella trasferta a Lumezzane, il traguardo delle 100 presenze con la maglia gialloblù.

Le sue indubbie qualità tecniche di pericolosità e di presenza nelle manovre di attacco verso l’area avversaria sono molto mancate al Pergo nel lungo periodo di sua assenza: oggi più che mai, viste anche le assenze di giocatori importanti come Poesio, Premoli e non solo, potrebbe essere decisivo.

Il suo rientro e la ritrovata forma si stanno rivelando l’arma in più nell’economia del gioco gialloblù: ecco le sue parole alla vigilia del match.


Ciao Davide, domenica potresti raggiungere un bel traguardo, 100 presenze con la Pergolettese!

“Sicuramente è un bel traguardo, sono molto contento di esserci arrivato in maglia gialloblù. Ho il privilegio e la fortuna di militare in una società importante: non molti giocatori riescono al giorno d’oggi ad arrivarci, sono molto orgoglioso di questo. Spero di riuscire a festeggiare questo traguardo domenica al meglio”.

È la tua quarta stagione alla Pergolettese, sei felice di essere ancora qui?
“Sono contentissimo. Prima avevo fatto delle stagioni tra i professionisti (Savona, Alessandria, Castiglione delle Stiviere) e poi sono sceso in Serie D con mister Venturato che mi conosceva e mi ha voluto alla Pergolettese. Ci sono da 4 anni e mi sono sempre trovato a meraviglia; non posso non nascondere la mia felicità nell’essere ancora qua. Nelle ultime due stagioni poi si è creato un gruppo bellissimo, siamo molto amici anche fuori dal campo e questo rende tutto più bello rimanere nella stessa società per lungo tempo”.

L’ambizione di tentare di ritornare tra i professionisti rimane sempre.
“Quella c’e’ sempre, in ogni stagione. Sarebbe fantastico poterlo raggiungere con questa maglia. L’ambizione rimane sempre”.

Quest’anno hai avuto un po’ di problemi fisici. Hai subito un infortunio il 14 ottobre nella trasferta di Levico Terme che ti ha costretto a un lungo stop. Sei rientrato il 10 dicembre e domenica sei uscito zoppicante e con un ginocchio gonfio. Quali sono le tue attuali condizioni?
“Non sono stato molto fortunato nella prima parte di stagione. Sono infortuni che possono capitare nel calcio. La botta di domenica e’ stata forte, c’e’ stata la preoccupazione iniziale di qualcosa di grave e invece gli esami non hanno evidenziato niente di preoccupante. Le assidue cure del nostro massaggiatore Walter Fusarpoli mi hanno già permesso di rientrare ad allenarmi in gruppo e di essere a disposizione di mister De Paola per la trasferta di domenica a Lumezzane”.

Sei a quota 3 reti realizzate, hai una media stagionale di circa 8-9 gol: è un traguardo che pensi di poter ancora raggiungere?
“Sì, la mia media è sempre stata quella, proverò anche quest’anno a raggiungerla e magari provare fare qualcosa in più”.

Anche perché il nuovo mister ti sprona continuamente a cercare la via del gol: De Paola pretende molto dal gruppo, sul piano della corsa e caratteriale, dai giocatori. Come ti stai trovando?
“Curti e De Paola sono due allenatori caratterialmente molto diversi. Mister De Paola ha imposto subito il suo credo calcistico, noi lo stiamo seguendo, le prestazioni e i risultati stanno arrivando e gli stanno dando ragione. Seguiremo le sue idee sino alla fine e faremo il meglio possibile”.

I punti di distacco dalla Pro Patria, attuale capolista, sono sette. Secondo te sono ancora colmabili?
“Di partite ce ne sono ancora tante. Sicuramente i punti da recuperare non sono pochi e non dipende solo dal nostro cammino: noi proveremo a stare il più in alto possibile fino alla fine, solo la matematica ci dovrà dire che la vetta non sarà raggiungibile".

Domenica trasferta a Lumezzane, un tuo gol sarebbe la ciliegina sulla torta?
“Proverò a festeggiare al meglio la mia centesima presenza, sempre che il mister mi faccia giocare! Scherzi a parte, una vittoria sarebbe un bel regalo e faremmo felici i nostri tifosi che ci seguiranno come sempre in massa, poi se dovessi anche fare gol sarebbe il massimo”.

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