CACCIA'S EYE. L'analisi di Chieve - Montodinese

Grande attesa per il derby dai molti ex in campo: poco spettacolo, ma in palio tre punti pesanti. A prenderseli è il Chieve, ma la Montodinese ha davvero meritato il ko? Questa l'analisi del match di Mario Caccialanza

Di Redazione | Lunedì, 15 Gennaio 2018 10:09

Una bella novità per Baloo Calcio.
Tra i nuovi articolisti collaboratori si aggiunge anche il Coach Therapist Mario Caccialanza, che ha deciso di condividere anche con Baloo Calcio il suo pensiero.
Lo sguardo di un mister preparato e appassionato, con un pizzico di irriverenza, un focus su aspetti tecnico-tattici spesso trascurati e anche il giusto tocco di poesia e romanticismo, che nel calcio non fanno mai male.
Un nuovo sguardo sul calcio giocato, costruendo un punteggio pugilistico di stampo meritocratico, calibrato su sei diverse fasi di gioco, scandagliando il match in altrettanti mini-tempi da 15 minuti ciascuno.
In caso di formazioni che si sono equivalse saranno assegnati 7,5 punti a testa, in caso di supremazia di una squadra sull'altra 10 punti per la migliore e 5 per la peggiore, 15 a 0 in caso di manifesta superiorità di una squadra sull'altra.
Ecco quindi l'analisi del match di mister Caccialanza: buona lettura.

 

 

 

CHIEVE - MONTODINESE

Ripartiamo dalla Prima Categoria, ripartiamo da due squadre in cerca di riscatto, in cerca di punti, naturalmente. Due squadre deluse, alla fine del girone di andata.

Il Chieve ha raggiunto la vetta e poi … non so cosa sia successo. Solito, scontato, cambio di allenatore, ma i 23 punti raccolti rappresentano un magro bottino, per le ambizioni della società, per le potenzialità dell’organico.

La neo promossa Montodinese ha faticato sin dall’inizio, ha patito il salto di categoria. Anche in riva al Serio si è provato a cambiare il mister. Solo 9 i punti collezionati, direi pochi; tortuosa la strada che porta alla salvezza, ma non un miraggio: urge cambiare marcia.


Primo Tempo

00′ – 15′   Splende il sole quando i padroni di casa, in completo bianco, battono il calcio di inizio: 3 – 5 – 2 la loro disposizione sul campo. Gli ospiti, in maglia rossa, rispondono con un 4 -3 -3, diciamo, un po’ adattato. Migliore l’approccio al match del Chieve, prudente l’atteggiamento della Montodinese. Il ritmo è blando, la palla gira a livello difensivo, prima di ricorrere a un prevedibile lancio in avanti. Qualche errore di troppo in mezzo al campo, da parte dei locali, da fiducia agli ospiti che alzano, di qualche metro, il loro baricentro. Gli attacchi sono poco serviti, grande equilibrio in campo.
      Prima valutazione: Chieve 7,5 – Montodinese 7,5.

16′ – 30′   La nebbia comincia a far capolino, nessuna novità dal campo di gioco. Troppi errori nella trasmissione della palla, per poter alzare il livello del gioco. Troppi lanci lunghi, per impensierire le difese avversarie. Un colpo di testa, centrale, di Capellini è l’unica conclusione degna di nota.
      Seconda valutazione: Chieve 7,5 – Montodinese 7,5.

31′ – 45′   La partita è deludente, il gioco stucchevole. Un finto possesso palla, dietro, con uomini fermi ad attendere la palla, in avanti. Qualche buona intenzione, a esser sinceri, ma nessuna conclusione degna di nota. A onor di cronaca, segnalo la caduta in area di Porchera, dopo un contrasto. Il direttore di gara opta per l’ammonizione del giocatore.
      Terza valutazione: Chieve 7,5 – Montodinese 7,5.

Valutazione dopo 45′: Chieve 22,5 – Montodinese 22,5.

 

 

 

Secondo Tempo

46′ – 60′   La nebbia si infittisce, qualcosa cambia a inizio ripresa: la Montodinese prova a vincere la partita. Alza il proprio baricentro, si fa più intraprendente e, grazie agli errori della difesa di casa, spreca un paio di buone occasioni. Mister Ferla incita i suoi a crederci, loro ci provano, ma la fiammata si esaurisce ben presto. Al 13′ assistiamo al primo tiro a rete dei locali, para Colombo.
      Prima valutazione della ripresa: Chieve 5 – Montodinese 10.

61′ – 90′   L’equilibrio torna a regnare in campo. Ci si vede sempre meno, ma c’è poco da annotare. Inizia il valzer delle sostituzioni, a spezzettare un gioco già sin troppo spezzettato. La partita sembra, inesorabilmente, destinata a un insipido 0 a 0. Tartaglia è pronto al 70′, in uscita, a sbrogliare una situazione pericolosa; Colombo è attento, al 78′, a deviare in angolo la conclusione di Roscio. Al minuto 80′, Dragoni riceve palla in area, si allarga sulla destra, si gira faccia alla porta, scorge l’inserimento del compagno sul secondo palo e lo serve con precisione. Abbastanza semplice, per Gallarini, appoggiare la palla in rete: Chieve in vantaggio. La Montodinese subisce il colpo e rischia di subire il raddoppio: conclusione di Dragoni, deviazione di Colombo in angolo. Riordinate le idee, gli ospiti tentano di raggiungere il pari sino alla fine, ma i loro tentativi, poco convinti, non hanno effetto alcuno.
      Ultima valutazione: Chieve 15 – Montodinese 15.

Valutazione finale: Chieve 42,5 – Montodinese 47,5.

 

 

 

Conclusioni

Il Chieve festeggia 3 importanti punti, importanti per la classifica e per il morale. La prestazione, però, è stata abbastanza deludente. Mi è sembrata una squadra non in salute, convalescente, bisognosa di cure, per tentar di raggiungere i propri ambiziosi obiettivi.
Mi spiace per la Montodinese. Ha fatto qualcosa di più dell’avversario, per tentare di cogliere 3 punti fondamentali, ma è uscita dal campo a mani vuote. Ci sono evidenti limiti, ma, come mi riferisce un amico, è una di quelle annate in cui non te ne va bene una. Non bisogna mollare, ci sono ancora 42 punti a disposizione, bisogna provarci fino alla fine: in bocca al lupo.

Pasticciata, in sintonia con la partita, la direzione del signor Barlocco di Legnano, ma senza errori gravi.

Tiramisù