SECONDA. Mister Cereda, di Pieranica in Pieranica: il CSO si rilancia

Ufficialmente insediatosi sulla panchina biancoblù, il tecnico esordisce con la vittoria interna 3-2 sui biancoverdi. La vendetta dell’ex è servita e carica il CSO per i prossimi impegni

Di Stefano Provenzi | Venerdì, 19 Gennaio 2018 14:49

Ci sono incontri che non saranno mai vissuti con la stessa carica emotiva delle più consuetudinarie partite. Dai derby contro i cugini dello stesso paese alle gare degli ex le cui strade si incrociano nuovamente sul proprio cammino.

E’ stato sicuramente una domenica pomeriggio molto particolare per mister Cereda, incaricato a dicembre di sedere sulla panchina del CSO Offanengo.

Là dove la sua carriera di allenatore si era momentaneamente interrotta nel novembre 2016, nel primo appuntamento ufficiale del 2018 è ripresa.

Sponda opposta, stesso vigore caratteriale che lo contraddistingue.

Ma con una motivazione in più per iniziare al meglio la nuova avventura al CSO, che, non senza sorpresa, ha cambiato guida tecnica durante la sosta per le vacanze.

Nonostante le turbolenze che pare in settimana abbiano contraddistinto l’avvicinamento alla gara in casa biancoblù (secondo avvicendamento dopo il passaggio da mister Riboni a mister Biella), capitan Stringhi e compagni non sono apparsi distratti da alcun condizionamento una volta scesi sul rettangolo di gioco, schiacciando subito gli avversari nella loro metà campo. Ponzoni ha salvato gli ospiti su due conclusioni dal limite, salvo poi smarrirsi al 25’ su un’uscita alta e franare contro l’attaccante: rigore ineccepibile e Gorlani, perfetto nel dialogo con Stringhi in attacco nel 4-3-1-2 proposto da Cereda, dagli undici metri è una sentenza. Il raddoppio alla mezz’ora: palla arretrata dalla bandierina e Nolli dai venti metri ha ricordato a tutti perché a Romanengo veniva soprannominato “il cecchino”, spedendo la palla all’incrocio dei pali. 2-0 meritato all’intervallo e tre punti che paiono già in cassaforte.

Al rientro dagli spogliatoi la risposta prevedibile del Pieranica sorprende però il CSO, infilato dalla spaccata di Patroni su cross di Rossi dalla sinistra. Le gambe sembrano iniziare a tremare tra i ragazzi di casa e a qualcuno in tribuna tra i supporters locali sarà sembrato di rivedere i fantasmi del tormentato girone d’andata. L’arma in più di questo 2018 si chiama però Gorlani, che al 60’ trova il Pieranica ancora distratto sugli schemi dalla bandierina e col sinistro non lascia scampo a Ponzoni. Un’altra rete bellissima in un pomeriggio ricco di goal. Quando la gara sembra ancora una volta in completo dominio del CSO, a rimescolare le carte in tavola è l’espulsione di Nolli, che per fermare una pericolosa ripartenza pieranichese spende il secondo giallo. A rianimare ulteriormente le speranze della giovane formazione di mister Zerbi è nuovamente capitan Patroni, che all’80’ favorisce del secondo rigore di giornata: Silvestro intuisce ma sfiora soltanto, è 3-2. Il finale rimane aperto a qualsiasi risultato e nel primo dei 5’ di recupero, Orofino si vede annullare il goal del 3-3 per fallo di mano. Lo spavento del 91’ si converte in gioia biancoblù al triplice fischio del direttore di gara: tre punti sofferti e per questo bellissimi, premio per aver sconfitto prima di tutto le proprie paure.

Il lavoro sulla strada offanenghese è ancora lungo e irto di insidie, come la scalata per rientrare nel discorso playoff fissato ad inizio campionato. Che sia il successo per ritrovare la serenità in casa CSO? Di sicuro pace col suo passato deve averla fatta mister Cereda rientrando negli spogliatoi: di Pieranica in Pieranica, andando oltre e provando a guardare con una tinta più positiva all’immediato futuro.

Domenica la super sfida al Calcio Crema, seconda forza del campionato: il nuovo CSO saprà stupire?

Tiramisù