AMATORI PROMOZIONE. Girone A. Al via i recuperi dopo la lunga sosta: si ricomincia!

Si riparte con Castelnuovo-Werder Crema, rinviata il 2 dicembre: nelle addirittura tre gare da recuperare i biancoverdi sognano l'en-plein che varrebbe l'aggancio in vetta al Romanengo

Di Mauro Carioni | Venerdì, 19 Gennaio 2018 14:46

PROMOZIONE - Girone A

Classifica: Romanengo 27; Fiesco 22; Castelnuovo, Ricengo 18; Real Casal 16; Atletico Bagnolo 15; Montodine 14; Misano Gera d'Adda 12; Werder Crema 8; Baby Garden 4.

* Castelnuovo 3 partite in meno; R. Casal, Atlet. Bagnolo, Werder C. 1 partita in meno)

  

11a giornata

REAL CASAL - CASTELNUOVO Rinv.
RICENGO - ATLETICO BAGNOLO Rinv.
MONTODINE - ROMANENGO 0-2
WERDER CREMA - FIESCO 1-3
MISANO GERA D'ADDA - BABY GARDEN 1-1

 

12a giornata

ROMANENGO - RICENGO 0-1

Sembrava un'impresa impossibile per il Ricengo, e invece la legge dei grandi numeri e soprattutto la folle imprevedibilità del calcio hanno colpito ancora! Sogno diventato realtà, impresa pazzesca riuscita trionfalmente per i grigiorossi, prima squadra a stendere la dominatrice fin qui del campionato Romanengo, e pure in casa giallorossa: gli uomini di Silva fanno il colpaccio non solo della giornata ma dell'intera stagione, andando a sbancare 1-0 il campo della illibata capolista, per una vittoria storica nello sviluppo di questo torneo. Chiusura d'anno dunque col botto per il Ricengo, unica formazione finora a battere la regina del girone e nella sua tana, picco massimo che "annulla" il punto più basso equivalente all sconfitta interna col Misano di un campionato tutto sommato in media ed equilibrato dei grigiorossi: la compagine di Silva grazie al rigore di Claudio Bragonzi al 46' aggancia momentaneamente il 3° posto del Castelnuovo con 18 punti, ma le partite in meno proprio dei biancoverdi (addirittura 3!), del Real e dell'Atletico rendono ancora tutto assolutamente incerto.

L'unica cosa certa era la prima posizione saldissima del Romanengo, che è ancora ovviamente sicura a quota 27 e un più che rassicurante +5 sul Fiesco 2°, ma l'epilogo amaro del 2017 riaccende qualche speranza per gli inseguitori, che vedono nei giallorossi un avversario appunto non più imbattibile: prima rivale fra tutte proprio i gialloneri, che alla ripresa del campionato il 10 febbraio ospiteranno esattamente la battistrada nella sfida-madre, lo spareggio al vertice tra le prime due della classe per un inizio di 2018 davvero di fuoco! Era un primo ko che in questo momento insomma non ci voleva per il team di Lubrino, proprio alla vigilia della lunga sosta e del big-match, che caricherà ancora di più i ragazzi di Ghidelli e costringerà il Romanengo ad una gara ancora più dura di quella che già si preannunciava nel catino fieschese. Fino all'inattesa sconfitta col Ricengo era andato tutto liscio tra i giallorossi, passati anche a Montodine sigillando la pratica nel primo tempo: di Raffaele Assandri al 7' e Federico Muto al 35' i due gol che avevano scritto lo 0-2 finale.

 

 

MONTODINE - CASTELNUOVO 3-3

Altra partita rinviata per il Castelnuovo, che non gioca nemmeno a Casaletto Vaprio e adesso avrà ben tre partite da recuperare tra gennaio e febbraio, e per questo sarà quindi la prima squadra a scendere in campo nel 2018 debuttando nel nuovo anno già a partire questo sabato, alle 15 alla "Pierina" contro il Werder: comincia prestissimo insomma la ripresa per quella che vuole tornare ad essere la prima inseguitrice del Romanengo, anche approfittando proprio del faccia-a-faccia che ci sarà il 10 febbraio tra l'attuale seconda in classifica e i giallorossi. Per farlo però la formazione di Vaiani non deve più incappare in mezzi passi falsi come quello dell'ultima gara del 2017 a Montodine, un 3-3 che, nonostante una prestazione stellare di capitan Mauro Bettinelli - autore di tutte e tre le reti biancoverdi - e al netto dei tre match in meno che potrebbero rifiondare le Quade sulla piazza d'onore, ha rallentato ulteriormente una corsa che era iniziata benissimo, ma poi con l'unica (per ora) ma pesante caduta di Misano (vera ammazza-grandi) e questo pari in casa biancorossa si è fatta sorprendentemente tortuosa e irta di difficoltà.

La sensazione è che la sosta sia arrivata al momento giusto per il Castelnuovo, che anche in vista del tour de force che lo attende ha potuto ricaricare le batterie, perchè mancare per il secondo anno consecutivo la Poule A dopo un avvio da incorniciare sarebbe veramente una beffa troppo grande da sopportare. Uragano-Bettinelli per la compagine di Vaiani, mentre portano la firma di tre marcatori diversi le reti del team di Moretti: Andrea Confortini e capitan Luigi Marchesetti nel primo tempo, Alberto Zucchetti nella ripresa. Stagione complicata, dopo la rinuncia all'Eccellenza conquistata sul campo la scorsa primavera, per il Montodine, che, ridimensionatosi, quest'anno prova comunque a dire la sua seppur senza quello stimolo del voler finalmente raggiungere la massima categoria che aveva caratterizzato gli ultimi campionati. Nelle due gare casalinghe contro due squadre sulla carta chiacamente più attrezzate che hanno mandato in archivio il 2017, i biancorossi hanno ottenuto solo un punticino, quello (comunque buonissimo) contro il Castelnuovo, cedendo però sette giorni prima con il Romanengo: risultati che hanno mandato in vacanza i ragazzi di Moretti a quota 14, ultima ruota del carrozzone in lotta per i playoff, obiettivo stavolta arduo per la troppa discontinuità che relega fin da inizio torneo il Montodine in fondo al treno "che conta", aggrappato sempre con le unghie.

 

 

ATLETICO BAGNOLO - FIESCO 1-2

Dopo l'ottimo pareggio di Romanengo, l'Atletico Bagnolo - rinviato il match di Ricengo - nell'ultima partita prima della sosta invernale non riesce ad arrestare il sempre più lanciatissimo Fiesco come all'andata e saluta l'anno con un ko: i biancorossi lasciano via libera ai gialloneri, che espugnano il cremasco per 2-1 e centrano la seconda vittoria consecutiva e in trasferta dopo il 3-1 nella tana del Werder Crema.
La formazione di Dorati non interrompe dunque l'ascesa dei cremonesi, e con questa sconfitta rischia di dire addio anche al secondo posto playoff, considerato il Romanengo quasi certo della qualificazione ed il Fiesco adesso sette punti più avanti in classifica, con anche dunque gli scontri diretti coi gialloneri a sfavore: diventa così fondamentale almeno non perdere lo scontro diretto col Castelnuovo nel recupero per non aiutare anche i biancoverdi a scappare, perché, pur non essendo ancora compromesso alcunché allo stato attuale, il mucchione in cui si ritrova ora l'Atletico da situazione positiva può trasformarsi in negativa, riducendosi a "mucchietto inutile" se pure la terza compagine dovesse appunto andare in fuga, in quanto a quel punto sarebbero esauriti i posti per la Poule A.

La tripla gara lasciata indietro dal Castelnuovo è insomma una spada di Damocle sulla testa non solo del Bagnolo ma di tutte le rivali, ed essendo proprio i biancorossi impegnati nella battaglia ed una delle tre "sparring partner" del team di Vaiani, anche i ragazzi di Dorati dovranno obbligatoriamente contribuire a evitare la risalita in classifica delle Quade, pena buttare al vento anche le cose buone fatte in questa stagione, come i pareggi di Romanengo e proprio Fiesco, o il colpo a Montodine. Contro i gialloneri in questa occasione non è invece sufficiente all'Atletico la rete di Gheorghe Jurchescu, vanificata da Alex Pola e Hamza Benhamady: Bagnolo temporaneamente 6° a quota 15, mentre vola il Fiesco provvisoriamente 2°, mal che vada terzo. I gialloneri, in gol nella sfida della "Pierina" col Werder con Manuele Contardi e Giuseppe Fortuna nel primo tempo e di nuovo Benhamady nella ripresa, con l'ottavo risultato utile di fila sono a un passo dal completare un girone da imbattuti, "obiettivo" che proveranno quindi a far loro vendicando l'ultimo ko nel torneo: che sarà proprio la partita più sentita, nonchè il big-match del prossimo turno: ovvero lo spareggio con la prima della classe Romanengo.

 

 

REAL CASAL - MISANO GERA D'ADDA 1-0

Rinviata la gara col Castelnuovo, il Real Casal, superando anche nel ritorno e sempre col minimo scarto il Misano Gera d'Adda, ottiene quindi la seconda vittoria filata dopo il tris sul campo del Baby e seguita a crederci come il Bagnolo, restando nel mucchio selvaggio delle squadre in piena bagarre-playoff. Le condizioni dei gialloverdi sono le medesime dell'Atletico, con la formazione di Ubbiali anch'essa nel bel mezzo della corsa alla Poule A, ma con un piccolissimo vantaggio in più rispetto ai biancorossi: e cioè il punto in più in classifica che vale la 5a posizione, dettaglio che - chissà - potrebbe anche significare qualcosa a fine girone.

Il Real è a -2 dalla coppia Castelnuovo-Ricengo, ma come sappiamo le Quade hanno la bellezza di tre match ancora da recuperare, e una di queste - esattamente come per l'Atletico - riguarda proprio in prima "persona" gli stessi gialloverdi, anch'essi dunque costretti almeno a non perdere (meglio ancora vincere) lo scontro diretto coi biancoverdi per tenerli il più possibile vicini a loro. A decidere la partita coi bergamaschi è un acuto di Stefano Zecchini nel secondo tempo: buon campionato quindi per adesso anche per la compagine di Ubbiali, in linea con quanto ammesso apertamente senza nascondersi a inizio stagione, ma che forse potrebbe ad ogni modo non bastare per agguantare il traguardo dichiarato, vale a dire i playoff.

 

BABY GARDEN - WERDER CREMA 0-3

Nella sfida tra le ultime due della classe prevale quella che sta meno peggio, ovvero la penultima, anche in virtù del fatto che è la sola - tra le due - a poter ancora credere sebbene con molta fiducia alla Poule A, visto pure la gara da recuperare proprio contro la terza Castelnuovo. Il Werder Crema, dopo non aver potuto far niente contro il Fiesco essendo sceso in campo in 11 uomini contati e arrendendosi così anche nel ritorno 3-1 dopo il pesante poker dell'andata, si rifà in casa dell'unico team sotto di sè, il Baby Garden, bissando in identico modo il travolgente 3-0 dell'andata ma faticando di più a Izano (casa degli orange), senza dubbio oltre ciò che recita il punteggio: perchè il dominio rosanero matura solo nella ripresa quando prima si sblocca e poi si scatena Matteo Crotti, autore di una doppietta, con Claudio Carrera a puntellare poi il risultato.

I ragazzi di Locatelli, a segno nel match col Fiesco con Fabrizio Messaggi nel primo tempo, salgono così a 8 punti e, se mai nutrissero ambizioni di playoff, ora nel recupero di Castelnuovo, a differenza di Real e Atletico che possono ancora avere chance anche con un pareggio, saranno condannati a battere i biancoverdi dati i 10 punti di distacco che eventualmente diverrebbero 7. Si tratterebbe evidentemente in ogni caso di un mezzo miracolo, ma se il Werder è convinto di poter dire ancora la sua in termini concreti in questo campionato, e non solo tramite prestazioni "onorevoli", non può prescindere dal successo in primis contro le Quade. Per il Baby, che pure sta provando a ringiovanire la propria rosa per tenere il passo delle contendenti, qualche discreta prova c'è stata in questo girone, come per esempio la rimonta griffata da Simone Donatini nell'1-1 di Misano G. d'Adda proprio prima di questa debacle e che riscatta ampiamente il tracollo dell'andata, o il 3-1 al Montodine di inizio torneo, ma il divario della squadra di Costi è ancora troppo largo rispetto alle contendenti nell'arco della stagione.

Tiramisù